Giulia Piccioni-Psicoterapia Integrata

Giulia Piccioni-Psicoterapia Integrata Mi occupo di psicoterapia con approccio integrato. Utilizzo tecniche di meditazione e di yoga. Consulenze psicologiche e psicoterapia per adulti e adolescenti.

Ricevo online e a Roma in zona Baldo Degli Ubaldi - Torrevecchia - Piazza Bologna Tecniche di Yoga e meditazione. Pratica privatamente a Roma in via Bonaventura Cerretti, 35 (Baldo degli Ubaldi - Metro A).

15/01/2026

Lowen parla del Carattere
"Se non si affronta il proprio carattere, non si può evitare il destino da esso determinato.
Il primo passo della terapia, quindi è scoprire il ruolo che una persona interpreta nella vita. Potremmo anche dire che la terapia ha inizio con un'analisi del carattere del soggetto.
Senza questa la persona reale dietro alla maschera non può ve**re alla luce. Ma è solo il primo passo; si deve poi capire perché in passato fu scelto quel ruolo e che funzione ha oggi.
Una funzione del ruolo o della maschera è di nascondere al soggetto quegli aspetti della sua personalità troppo dolorosi o che fanno troppa paura per poter essere considerati e affrontati.
La persona che si nasconde dietro un sorriso non vuole sentire la propria tristezza celata dentro di sé.
La persona virile non vuole provare la propria paura.
Naturalmente questi aspetti della personalità non scompaiono per il fatto di essere nascosti alla coscienza.
Sepolti nel profondo della personalità, essi influenzano il nostro comportamento e determinano il nostro destino".
Tratto da Paura di Vivere di A. Lowen

Ero distratta da mille pensieri sulla giornata di oggi, quando, all'improvviso, alzo gli occhi e...Questa Luce!
12/01/2026

Ero distratta da mille pensieri sulla giornata di oggi, quando, all'improvviso, alzo gli occhi e...
Questa Luce!

11/01/2026

Tutti arriveremo un giorno a conoscere noi stessi, gli altri e Dio.
Il percorso per arrivarci però è diverso per ognuno.
Diffidate da chiunque vi dica che il percorso è uno solo!

Le ragnatele dei pensieri Entrare nei meandri dei nostri pensieri, ricordi, suggestioni, succede a volte di non sapere c...
09/01/2026

Le ragnatele dei pensieri
Entrare nei meandri dei nostri pensieri, ricordi, suggestioni, succede a volte di non sapere come uscirne, ogni filo ne genera altri dieci, e dieci ne generano cento.
All'infinito.
La mente crea la sua tela di Ragno infinita nel generare miliardi di possibilità. "E se avessi fatto.... E se avessi detto... E allora lui...e allora lei...".
Questa è la Mente Inferiore.
Genera possibilità su possibilità, come una AI qualsiasi.
E più le possibilità più le distorsioni. Come un teatrino impazzito.
Come uscirne?
Lasciamoci completamente avviluppare dai pensieri, siamo un animale ormai catturato dai fili della tela.
Aumentiamo questa sensazione invece di negarla. Aumentiamo i pensieri volontariamente.
Fili su fili ci immobilizzano.
E infine ci abbandoniamo a farci mangiare dal Ragno.
Dissolviamo OGNI PENSIERO nella bocca del Ragno.
Sentiamo il vuoto che siamo in quel momento.
In quel vuoto, stiamo.
Il Ragno riposa sazio.

06/01/2026

Il Segreto del Mese Silenzioso. (Gennaio)

Nel Regno delle Quattro Stagioni, Gennaio era il fratello meno amato. Maggio aveva i fiori, Luglio aveva il sole caldo, Ottobre aveva le foglie rosse e le zucche. Gennaio aveva solo il freddo, il ghiaccio e il silenzio.

"Sei inutile!" gli gridava spesso la gente del regno. "Sei grigio, le giornate sono corte e non cresce nulla nei campi. Vogliamo che te ne vai presto per far arrivare la Primavera!"

Gennaio, che aveva l'aspetto di un gigante fatto di nuvole bianche e barba di brina, non rispondeva mai male. Sorrideva tristemente e continuava il suo lavoro. Camminava per i boschi e i campi con un enorme mantello bianco, stendendolo sopra la terra.

Sotto terra, in una piccola tana buia, viveva un Semino di Tulipano di nome Tio. Tio era impaziente. Scalpitava, si agitava. Voleva rompere il guscio, voleva uscire, voleva vedere il sole. "Basta con questo buio!" gridava Tio. "Voglio fiorire! Adesso!"

Tio iniziò a spingere con tutte le sue forze per bucare la terra. Proprio in quel momento, sentì una mano enorme ma soffice posarsi sopra la terra, proprio sopra la sua testa. Era la mano di Gennaio.

"Non ancora, piccolo," sussurrò una voce profonda, che sembrava il rumore del vento tra i pini.

"Lasciami uscire!" protestò Tio. "Tu sei il mese cattivo che blocca la vita! Io voglio essere colorato, voglio essere ammirato!"

Gennaio si chinò vicino al terreno. "Ascoltami, Tio. Io non blocco la vita. Io la proteggo." Il gigante spostò leggermente il suo mantello di neve per mostrare a Tio cosa succedeva fuori. C'era un vento tagliente. C'erano uccellini che faticavano a trovare cibo. C'era un freddo che avrebbe congelato i petali delicati di Tio in un secondo.

"Se ti lasciassi uscire ora," spiegò Gennaio con dolcezza, "la tua voglia di apparire ti distruggerebbe. Non avresti la forza per resistere."

"E allora cosa devo fare qui sotto al buio?" chiese Tio, imbronciato.

"Devi fare la cosa più difficile di tutte," rispose Gennaio. "Devi riposare. Devi nutrire le tue radici. Vedi, gli altri mesi si preoccupano dei fiori, di ciò che si vede fuori. Io mi preoccupo delle radici, di ciò che sta dentro. È nel silenzio del mio freddo che tu raccogli l'energia per diventare il tulipano più forte del giardino. Senza il mio riposo, non ci sarebbe la tua bellezza."

Tio smise di scalpitare. Si accoccolò nella terra scura. Sentì che, in effetti, era stanco. Si lasciò avvolgere dal silenzio ovattato che Gennaio gli aveva regalato. Dormì. E mentre dormiva, sognava il rosso, sognava il sole, e le sue radici diventavano robuste, profonde, salde.

Quando Gennaio se ne andò, lasciando il posto al tiepido Marzo, Tio si svegliò. Non fece fatica a bucare la terra. Era pieno di energia accumulata. Esplose in superficie con un colore rosso così brillante che tutti si fermarono a guardarlo. Era il fiore più alto e resistente di tutti, perché aveva saputo accettare il tempo del riposo.

Gennaio, guardandolo da lontano mentre svaniva verso il nord, sorrise. Sapeva che nessuno lo avrebbe ringraziato per il freddo, ma sapeva anche che, senza il suo abbraccio silenzioso, nessuna primavera sarebbe mai stata possibile.

✨ Gennaio ci insegna una lezione fondamentale: non dobbiamo essere sempre produttivi, sempre visibili, sempre "in fiore". Il riposo non è tempo perso; è tempo investito. È nel silenzio e nella calma apparente dell'inverno che costruiamo le radici forti che ci serviranno per affrontare il resto dell'anno. Non abbiate fretta di sbocciare. Godetevi il calore del riposo sotto la coperta. ✨

Dopo un concerto esoterico dedicato al Sol Invictus - il Sole Invincibile che risiede in ognuno di noi - ci si ritrova i...
04/01/2026

Dopo un concerto esoterico dedicato al Sol Invictus - il Sole Invincibile che risiede in ognuno di noi - ci si ritrova in macchina, sotto la pioggia a mangiare brie, pane francese e noci. Come dire, con il cuore verso il cielo, i piedi ben piantati a terra e la panza piena! Yum!

Un augurio per tutti noi: "vivere le domande" ❤️
01/01/2026

Un augurio per tutti noi: "vivere le domande" ❤️

Ho finito un ciclo e ora ne inizio uno nuovo! Le Mat (IL MATTO - l'arcano senza numero - l'inizio di tutta la Creazione ...
01/01/2026

Ho finito un ciclo e ora ne inizio uno nuovo!
Le Mat (IL MATTO - l'arcano senza numero - l'inizio di tutta la Creazione - l'energia senza limiti) me lo suggerisce con estrema potenza. Come al solito i Tarocchi non si smentiscono mai ❤️
🎉🎉🎉Buon 2026 🎉🎉🎉
🌹Siamo finalmente fuori dal ciclo involutivo 2020-2025 🌹 Daje.

TIRANDO LE SOMME...Il 2025 ha preso un'accetta e senza pudore ha dato un taglio ad alcune radici che mi legavano al pass...
31/12/2025

TIRANDO LE SOMME...
Il 2025 ha preso un'accetta e senza pudore ha dato un taglio ad alcune radici che mi legavano al passato.
Case dell'infanzia, amici, una certa idea di me, alcune mie forti esigenze adolescenziali, la mia sordità, la mia rabbia cronica.
Sbam!
Tutto spazzato via. Un taglio chirurgico e compassionevole.
Ora in questa assenza scopro lentamente, e talvolta faticosamente, CHI sono IO.
Lo scopro attraverso la mia nuova casa, in ogni angolo c'è la mia impronta. Lo scopro negli occhi e nelle parole dei miei pazienti.
L'alleato più grande: il mio Cuore.
Nessuna retorica qui. Quando non lo ascolto lui reagisce in tachicardia. Semplice!
Lui è il mio faro e la mia guida.
In una divinazione di qualche giorno fa ho scelto la carta FUSIONE.
Ecco, per il 2026 mi auguro che la fiamma del mio Cuore possa fondere la mia personalità, levigarla fino a creare un luminoso gioiello!
Ti**re le somme è un'attività importante da fare oggi, vi auguro di trovare il tempo di farlo, anche solo mentalmente.
Alè! 🌼

Un tema che mi sta molto a cuore e su cui ho basato la mia tesi di specializzazione in psicoterapia:I RITII riti hanno u...
29/12/2025

Un tema che mi sta molto a cuore e su cui ho basato la mia tesi di specializzazione in psicoterapia:
I RITI
I riti hanno un ruolo profondo nella psicologia, perché ci connettono a un sé interiore antico e primordiale.
Spesso cerchiamo di scacciare i pensieri che ci disturbano, ma senza strumenti concreti ritornano più forti.
I riti, anche semplici gesti simbolici come lavarsi con acqua o compiere un’azione ripetuta con intenzione, permettono di elaborare emozioni difficili e di liberarsi da ciò che ci appesantisce.
Non sono superstizioni, ma strumenti che agiscono oltre la mente razionale, aiutandoci a ritrovare equilibrio e creatività.
Attraverso i riti possiamo trasformare i pensieri ossessivi in occasioni di riflessione o di cambiamento interiore. Ci aiutano a ricollegarci a ciò che conta davvero dentro di noi e a dare forma alla nostra trasformazione emotiva.
Gli antichi vivevano di riti che guidavano la vita e il cuore, strumenti oggi in parte dimenticati. Creare un rito personale significa riconoscere e rispettare le proprie emozioni, dando loro uno spazio concreto. È un modo per ascoltare la propria psiche, trovare equilibrio e lasciare andare ciò che non serve più.
I riti ci ricordano che la cura di sé passa anche attraverso simboli e gesti concreti, non solo attraverso la ragione.
Raffaele Morelli

Il momento in cui l'Ombra è più scura è lo stesso momento in cui la Luce inizia ad intravedersi...L'archetipo del Natale...
25/12/2025

Il momento in cui l'Ombra è più scura è lo stesso momento in cui la Luce inizia ad intravedersi...
L'archetipo del Natale me lo ricorda ogni anno!
Tanti auguri a noi Viandanti 🌲❄️🥰

La psicoterapia affonda le sue radici nella magia, nei rituali sacri di tutte le epoche, nei riti di iniziazione. Quando...
23/12/2025

La psicoterapia affonda le sue radici nella magia, nei rituali sacri di tutte le epoche,
nei riti di iniziazione.
Quando ci sediamo sulla poltrona del terapeuta l'anelito profondo che ci guida è:
Chi sono io?
[In foto la mitica seduta di Freud a Londra]

Indirizzo

Via Bonaventura Cerretti, 35
Rome
00167

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 16:00

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