Dott.ssa Teresa Paolella - Psicoterapeuta

Dott.ssa Teresa Paolella - Psicoterapeuta Mi occupo di psicoterapia individuale, di coppia e familiare. Mi occupo di problemi relazionali, ans

Buona Pasqua di rinascita a tutti, che possiate lasciare andare tutto ciò che pesa e fare spazio a nuove possibilità.
05/04/2026

Buona Pasqua di rinascita a tutti, che possiate lasciare andare tutto ciò che pesa e fare spazio a nuove possibilità.

Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo?Il  disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è un disturbo psicologico caratterizz...
30/03/2026

Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo?
Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è un disturbo psicologico caratterizzato dalla presenza di:
Ossessioni:
pensieri, immagini che causano ansia e disagio. Ad esempio la paura dei germi o contaminazione, paura di aver fatto qualcosa di sbagliato come lasciare il gas aperto, il bisogno di ordine e simmetria perfetta.
Compulsioni: comportamenti ripetitivi chela persona mette in atto per tenere a bada l’ansia come lavarsi le mani, controllare più volte la porta, ripetere sequenze di numeri.
Chi soffre di DOC spesso riconosce che questi pensieri o comportamenti sono irrazionali, ma fatica a controllarli. Chiedere aiuto a un professionista è il primo passo verso la guarigione.

Grazie Prof per restituire voce al dolore, senza prendere posizione ma con quella sobrietà che è propria di chi lo ha as...
27/03/2026

Grazie Prof per restituire voce al dolore, senza prendere posizione ma con quella sobrietà che è propria di chi lo ha ascoltato, accolto, accompagnato.

𝐈 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐨𝐬𝐜𝐨.
Allontanare i bambini dai loro genitori, dice la ministra Roccella, è un provvedimento estremo. Ha ragione. In 19 anni di attività del Centro Aiuto al Bambino Maltrattato o Abusato e alle Famiglie noi siamo arrivati a proporlo in Tribunale in un numero molto limitato di casi. Standoci male per primi noi ma convinti sempre del fatto che l’unico interesse veramente superiore è quello del bambino che va tutelato purtroppo, a volte, anche dalla incapacità violenta e/o trascurante dei suoi genitori. Fermo restando in tutti i casi che l’aiuto deve essere dato in prima battuta proprio a loro, i genitori, ma sapendo anche che a volte questo non è possibile perché i bambini crescono in fretta e perché non sempre i genitori guariscono in tempo dalla loro difficoltà.
Fa oggi davvero male, pensando alle difficoltà vissute dagli operatori dei servizi e del Tribunale chiamati ad intervenire in queste situazioni, sentire una mamma come Giorgia Meloni che interviene pontificando che i bambini non sono dello Stato (che lei rappresenta) e che allontanarli dai loro genitori è sempre un male. Quello che lei dovrebbe fare, per il ruolo che ha, é occuparsi in modo serio della incredibile debolezza di mezzi e di personale dei servizi che si occupano di tutela dei minori che hanno la sventura di nascere in famiglie sbagliate oltre che di cura e sostegno dei loro genitori. Case famiglia, affidi e adozioni avrebbero bisogno di ben altra presenza dello Stato per adempiere davvero e fino in fondo al loro dovere di tutela: del minore e della famiglia. Riuscirà un giorno qualcuno di quelli cui è affidato il Governo di questo povero paese a rendersi conto della gravità di quello che dice ?
Basterebbe in fondo avere un po’ di rispetto per gente che lavora in condizioni spesso di grande disagio, leggere le motivazioni dei provvedimenti, studiarli prima di aggravare i problemi intervenendo così a sproposito. A meno che non si abbia nostalgia del Codice Rocco, quello per cui l’abuso sessuale sui bambini non era perseguibile se agito da chi era considerato legittimo proprietario dei suoi figli. Al tempo appunto del Dio, Patria e Famiglia.

Ph: Wikimedia

27/03/2026

𝐈 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐨𝐬𝐜𝐨.
Allontanare i bambini dai loro genitori, dice la ministra Roccella, è un provvedimento estremo. Ha ragione. In 19 anni di attività del Centro Aiuto al Bambino Maltrattato o Abusato e alle Famiglie noi siamo arrivati a proporlo in Tribunale in un numero molto limitato di casi. Standoci male per primi noi ma convinti sempre del fatto che l’unico interesse veramente superiore è quello del bambino che va tutelato purtroppo, a volte, anche dalla incapacità violenta e/o trascurante dei suoi genitori. Fermo restando in tutti i casi che l’aiuto deve essere dato in prima battuta proprio a loro, i genitori, ma sapendo anche che a volte questo non è possibile perché i bambini crescono in fretta e perché non sempre i genitori guariscono in tempo dalla loro difficoltà.
Fa oggi davvero male, pensando alle difficoltà vissute dagli operatori dei servizi e del Tribunale chiamati ad intervenire in queste situazioni, sentire una mamma come Giorgia Meloni che interviene pontificando che i bambini non sono dello Stato (che lei rappresenta) e che allontanarli dai loro genitori è sempre un male. Quello che lei dovrebbe fare, per il ruolo che ha, é occuparsi in modo serio della incredibile debolezza di mezzi e di personale dei servizi che si occupano di tutela dei minori che hanno la sventura di nascere in famiglie sbagliate oltre che di cura e sostegno dei loro genitori. Case famiglia, affidi e adozioni avrebbero bisogno di ben altra presenza dello Stato per adempiere davvero e fino in fondo al loro dovere di tutela: del minore e della famiglia. Riuscirà un giorno qualcuno di quelli cui è affidato il Governo di questo povero paese a rendersi conto della gravità di quello che dice ?
Basterebbe in fondo avere un po’ di rispetto per gente che lavora in condizioni spesso di grande disagio, leggere le motivazioni dei provvedimenti, studiarli prima di aggravare i problemi intervenendo così a sproposito. A meno che non si abbia nostalgia del Codice Rocco, quello per cui l’abuso sessuale sui bambini non era perseguibile se agito da chi era considerato legittimo proprietario dei suoi figli. Al tempo appunto del Dio, Patria e Famiglia.

Ph: Wikimedia

I cambiamenti più profondi non iniziano fuori, ma dentro di noi.Ogni nuova scelta, ogni nuova direzione nella vita nasce...
18/03/2026

I cambiamenti più profondi non iniziano fuori, ma dentro di noi.
Ogni nuova scelta, ogni nuova direzione nella vita nasce prima da un pensiero, da una consapevolezza, da un piccolo passo interiore.
Spesso cerchiamo di cambiare ciò che ci circonda: il lavoro, le relazioni, le situazioni.
Ma il vero punto di svolta arriva quando iniziamo a guardarci dentro con onestà e curiosità.
La crescita personale non è diventare qualcuno di diverso.
È imparare a conoscersi, accettarsi e scegliere consapevolmente chi vogliamo essere.

Attraverso pittura, scultura e performance, l’artista trasforma fragilità e ossessioni in una potente forma di espressio...
13/03/2026

Attraverso pittura, scultura e performance, l’artista trasforma fragilità e ossessioni in una potente forma di espressione creativa. La sua opera dimostra come l’arte possa diventare un mezzo per affrontare e rielaborare la propria esperienza interiore

06/03/2026

"A volte i sogni diventano realtà, Lloyd"
"Se lo diventano non sono sogni, sir, ma meriti"
"E quale sarebbe la differenza?"
"I sogni si fanno di notte, i meriti si costruiscono ogni giorno, sir"
"Ed è questo che li rende speciali, Lloyd?"
"Ed è questo che ci fa continuare a sognare, sir"
Vita con Lloyd

Buongiorno e buon lunedì 🌸
16/02/2026

Buongiorno e buon lunedì 🌸

Riflessioni… nella stanza di terapia “Vado sempre di corsa perché se cammino piano mi raggiungono i miei pensieri “
05/02/2026

Riflessioni… nella stanza di terapia
“Vado sempre di corsa perché se cammino piano mi raggiungono i miei pensieri “

La depressione non è debolezzaLa depressione non è “tristezza che passa” né mancanza di forza di volontà.È una condizion...
28/01/2026

La depressione non è debolezza

La depressione non è “tristezza che passa” né mancanza di forza di volontà.
È una condizione complessa che può togliere energia, speranza, senso e colore alla vita quotidiana.

Spesso chi ne soffre continua ad andare avanti, sorridere, lavorare…
ma dentro si sente vuoto, stanco, distante da sé e dagli altri.

Chiedere aiuto non è un fallimento.
È un atto di cura e di responsabilità verso se stessi.

Rivolgersi a uno specialista significa avere uno spazio sicuro dove dare nome a ciò che si prova, comprendere cosa sta accadendo e iniziare un percorso di cambiamento possibile.

Non serve “stare peggio” per chiedere aiuto.
Se qualcosa dentro di te chiede ascolto, merita attenzione.

Fare memoria non significa solo ricordare il passato, ma interrogare il presente:come trattiamo ciò che è diverso?come r...
27/01/2026

Fare memoria non significa solo ricordare il passato, ma interrogare il presente:
come trattiamo ciò che è diverso?
come reagiamo alla paura?
quanto spazio diamo all’empatia?

La memoria è anche un atto di responsabilità emotiva.
Ricordare serve a riconoscere i segnali, dentro e fuori di noi, per non ripeterli.

Ricordare è un gesto di cura.
Per le vittime.
Per la società.
Per l’essere umano.

Spesso siamo abituati a resistere, a “tenere duro”.Ma il benessere inizia quando smettiamo di ignorare ciò che sentiamo....
15/01/2026

Spesso siamo abituati a resistere, a “tenere duro”.
Ma il benessere inizia quando smettiamo di ignorare ciò che sentiamo.

Ascoltare le proprie emozioni non le rende più forti:
le rende comprensibili.
La consapevolezza è il primo passo verso il cambiamento

Indirizzo

Via Guido D'Arezzo 35 ( Zona Parioli)
Rome
00198

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