Dott.ssa Valentina Di Tolla, Infermiere

Dott.ssa Valentina Di Tolla, Infermiere Assistenza Infermieristica privata. Per Info 3468641662

Infermiera laureata,orgogliosa e appassionata della propria professione,eroga assistenza infermieristica privata a Roma e dintorni.

Il 6 Maggio 1952 moriva la Dottoressa Maria Montessori.Sentiamo tanto ai nostri giorni il termine “montessoriano” ma sap...
06/05/2025

Il 6 Maggio 1952 moriva la Dottoressa Maria Montessori.

Sentiamo tanto ai nostri giorni il termine “montessoriano” ma sappiamo veramente quale era il pensiero di questa donna rivoluzionaria?

𝗩𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗯𝗶𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮.

Una donna con un talento raro nel reinventarsi, resiliente fino al midollo con un carattere appassionato e indipendente.

Grazie per sempre dottoressa.

E voi cosa sapete di questa donna?

♥️🙏

06/05/2024

“Le emozioni sono esperienze talmente costitutive nella vita degli esseri umani che senza di esse non ci sarebbe nessuna parte dell’universo più importante di un’altra, e la natura degli oggetti del mondo e la sequenza degli eventi che accadono nel mondo,sarebbero prive di significato,di carattere, di espressione, di prospettiva”

W.James ,1884, psicologo, fondatore della scuola del pragmatismo e considerato uno dei fondatori della scuola dell psicologia funzionale.

29/04/2024

Cosa è il successo nella vita? Chi ha veramente successo? Vi sono individui famosi e potenti che, in vecchiaia, sono diventate figure meschine. Alcuni muoiono soli, con un senso di vuoto e di desolazione.
Allora cosa è il successo?
Il pensatore inglese Walter Pater (1839-1894) scrisse: “Il successo nella vita è bruciare sempre di continua passione, mantenendo questa estasi”.
La persona che vive pienamente risplendendo di energia vitale, ha una vita di successo.

D.Ikeda ~ Giorno per giorno, 29 aprile.

Buongiorno! Invitandovi a rimanere ancora a casa prendendovi cura di questi momenti preziosi dove possiamo approfondire ...
11/03/2020

Buongiorno! Invitandovi a rimanere ancora a casa prendendovi cura di questi momenti preziosi dove possiamo approfondire i legami con i nostri familiari, vi ricordo i sintomi di questa influenza.

🔺 Se vi accorgete di averli non muovetevi da casa ma chiamate il vostro medico di famiglia o il numero di urgenza 1500.

Andrà tutto bene se usiamo saggezza. ❤️

⚠️⚠️⚠️ Parliamo dell' INFLUENZA:*come avviene la trasmissione*le categorie più a rischio*la prevenzioneTutto nelle foto ...
19/12/2019

⚠️⚠️⚠️ Parliamo dell' INFLUENZA:
*come avviene la trasmissione
*le categorie più a rischio
*la prevenzione
Tutto nelle foto sotto 👇👇👇

Ottobre mese rosa. 💗
24/10/2019

Ottobre mese rosa. 💗

25 novembre.
25/11/2018

25 novembre.

Ora che si avvicina l'inverno, alcune spiegazioni per affrontare al meglio la febbre nei più piccoli.
28/10/2018

Ora che si avvicina l'inverno, alcune spiegazioni per affrontare al meglio la febbre nei più piccoli.

🎀 PREVENZIONE & AUTOPALPAZIONE AL SENO 🎗La prevenzione per quanto riguarda il tumore al seno, resta un'arma fondamentale...
09/10/2018

🎀 PREVENZIONE & AUTOPALPAZIONE AL SENO 🎗

La prevenzione per quanto riguarda il tumore al seno, resta un'arma fondamentale che dobbiamo assolutamente utilizzare per combattere questa orribile patologia. È importante imparare a conoscersi e a controllarsi da sole per riconoscere eventuali cambiamenti! ⚠️
A partire dai 20 anni sarebbe bene effettuare l’autopalpazione del seno almeno una volta al mese cercando di farla coincidere con il momento successivo al ciclo mestruale. Da evitare invece i giorni immediatamente precedenti alla mestruazione in cui i seni tendono a gonfiarsi e ad essere più duri, rendendo impossibile uno screening fai da te accurato e veramente attendibile.

Come si fa? 🕵🏽‍♀️
👐🏼 osserva allo specchio se ci sono irregolarità dei seni;
👐🏼 ricerca eventuali cambiamenti di colore, dimensioni, simmetricità, forma e posizione;
👐🏼 palpa entrambe le mammelle in senso circolare con le dita unite. Non tralasciare il cavo ascellare.
👐🏼 evidenzia con una leggera spremitura del capezzolo se sono presenti secrezioni.


🎀🙆🏽‍♀️

02/10/2018

CONGESTIONE DURATE IL BAGNO IN MARE, ESISTE DAVVERO QUESTO PERICOLO? - Blocco della digestione, congestione digestiva, c...
01/05/2018

CONGESTIONE DURATE IL BAGNO IN MARE, ESISTE DAVVERO QUESTO PERICOLO?
- Blocco della digestione, congestione digestiva, congestione intestinale o semplicemente congestione: miti e leggende!

Sempre di maggiore risalto nel periodo estivo, torna a farla da padrone e su tutti gli arenili italiani la fantomatica credenza popolare sulla temutissima patologia gastrointestinale: il blocco della digestione, o congestione digestiva (per i blogger), o congestione intestinale (per gli “specialisti”) o semplicemente congestione (per gli amici). Proviamo a fare un’analisi sarcastico scientifica di questa patologia.

DEFINIZIONE Potrebbe essere: interruzione dei processi digestivi secondari alla presenza del freddo o ad aver bevuto qualcosa di freddo, o ad aver fatto il bagno dopo mangiato.

DIMENSIONI DEL PROBLEMA L’Italia è l’unico paese al mondo mortificato da questa temutissima patologia; quindi: è una malattia endemica che per ora non ha varcato i confini della nostra nazione; infatti è sconosciuta negli arenili francesi, spagnoli, portoghesi, tedeschi, ecc, perché notoriamente non mangiano e non bevono nel periodo estivo.

FISIOPATOLOGIA Negli arenili ci sono pareri discordanti che negli anni hanno portato a 2 teorie: - Teoria n. 1 Dopo mangiato, il sangue affluirebbe copiosamente verso lo stomaco e l’intestino, per facilitare la digestione. Se, in questa fase “delicata”, ci s'immerge in acqua, il sangue si sposterebbe verso la superficie del corpo perché lo sbalzo di temperatura lo spingerebbe in questa direzione, provocando dunque il famigerato blocco. - Teoria n. 2 (più gettonata, da veri specialisti) Dopo mangiato, il sangue affluirebbe copiosamente verso lo stomaco e l’intestino, per facilitare la digestione. Se, in questa fase “delicata”, si beve qualcosa di ghiacciato o ci s'immerge in acqua, il sangue affluirebbe verso lo stomaco (congestione), per contrastare lo sbalzo di temperatura venendo a mancare per la vascolarizzazione degli altri organi e apparati. Commento alle teorie: Eh sì! Il nostro organismo nonostante secoli di adattamenti, sembrerebbe impossibilitato a contrastare questa grave evenienza: la presenza dell’acqua. Questo nemico invisibile che ci ha accompagnato durante l’età gestazionale e che occupa ¾ del pianeta e del nostro corpo, si ribella al suo sfruttamento e determina un’incapacità al sistema circolatorio di vascolarizzare gli organi e gli apparati, per poi ravvedersi solo in alcuni casi e punirci con qualche sintomo.

SINTOMI Pallore, sudorazione fredda, senso di crampi allo stomaco, nausea, offuscamento della vista, quasi svenimento, svenimento.

- COSA DICE LA SCIENZA: QUELLA VERA! Nella letteratura medica nazionale e internazionale (oltre alla laurea in medicina, partecipo attivamente a tutti i congressi mondiali sull’annegamento) non si trova alcun riferimento all’esistenza del blocco intestinale, congestione ecc. e tantomeno correlazioni tra fase digestiva e annegamento. Il Medical Position Statement dell’International Live Saving (organizzazione che fornisce gli studi sull’annegamento per ILCOR), afferma che non vi sia correlazione tra alimentazione, fase della digestione e annegamento.

- E ALLORA COSA SUCCEDE REALMENTE? In medicina termini quali, quasi svenimento o svenimento, vengono indicati tecnicamente con presincope e sincope. Questi sono un eterogeneo gruppo di condizioni nelle quali i riflessi cardiovascolari, che normalmente intervengono nel mantenimento dell’adeguata funzionalità circolatoria, diventano iperattivi causando una diminuzione della frequenza cardiaca e un abbassamento della pressione arteriosa, tali da provocare i segni e i sintomi che erroneamente sono descritti nelle famose alterazioni delle fasi digestive (blocchi e congestioni), ma che in realtà poco hanno a che fare con essa. Nella maggior parte dei casi sono dovute a stress emotivo, protratta posizione in piedi, ipersensibilità del seno carotideo, stimolazione gastrointestinale (deglutizione, defecazione, dolore viscerale), post prandiale (tipica dell’anziano), minzione, ecc. Leggete bene: deglutizione e minzione (fare la p**ì) per cui vietatissimo spisciacchiare o deglutire in acqua (chi lo ha fatto, è vivo per miracolo!)

COME PREVENIRE LA PRESINCOPE E SINCOPE DI NATURA NEUROMEDIATA? I soggetti che per natura sono predisposti ad avere frequenti svenimenti, sicuramente devono evitare di fare il bagno se non in buone condizioni fisiche e all’insorgenza dei sintomi, in qualsiasi posto siano, possono ovviare allo svenimento facendo le classiche “manovre isometriche di contropressione”; sono 3: 1°) Handgrip Consiste nella contrazione massimale volontaria di una palla di gomma (approssimativamente del diametro di 5-6 cm) tenuta nella mano dominante per il tempo massimo tollerato o fino alla completa scomparsa dei sintomi. 2°) Arm-tensing Consiste nella massima contrazione isometrica tollerata delle due braccia agganciando una mano all’altra e tirando contemporaneamente verso l’esterno per il tempo massimo tollerato o fino alla completa scomparsa dei sintomi. 3°) Leg crossing Consiste nell’incrociare le gambe combinando la contrazione dei muscoli delle gambe e dell’addome per il massimo tempo tollerato o fino alla scomparsa dei sintomi.

CONCLUSIONI Non c’è nessuna evidenza scientifica a proposito del blocco digestivo (o come dir si voglia) e correlazione tra digestione e annegamento.

Per chi ancora avesse dei dubbi può leggere anche:
 American Academy of Pediatrics - Prevenzione di annegamento. Pediatria. 2010; 126 (1): e253-262
 CDC - Injury - Scheda informativa sulle lesioni legate all'acqua. Accessed December 18, 2013) http://www.cdc.gov/HomeandRecreationalSafety/ Water- Safety / waterinjuries-factsheet.html
 Organizzazione mondiale della sanità - OMS | Annegamento. http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs347/en/ [Accessed December 18, 2013].

Gli studi presentati nel Medical Position Statement sono:
1.Singer RN, Neeves RE. Effect of food consumption on 200-yard freestyle swim performance. Res Q. 1968;39(2):355-60.
2. Asprey G, Alley L, and Tuttle W. Effect of eating at various times on subsequent performances in the one-mile freestyle swim. Res Q. 1968;39(2):231-4.
3. Ball J. Effect of eating at various times on subsequent performances in swimming.
4. Brouns F., Beckers E. Is the gut an athletic organ? Digestion, absorption and exercise. Sports Med. 1993;15(4):242-57
5. Kibayashi K., Shimada R., Nakao K. Frequent detection of stomach contents in accidental drowning. Med Sci Law 2011;51(3):161-3.
6. Pfeiffer B., Stellingwerff T., Hodgson AB. Randell R., Pottgen K. Res P. Jeukendrup AE. Nutritional intake and gastrointestinal problems during competitive endurance events. Medicine & Science in Sports & Exercise. 2012; 44(2):344-51.
7. Morton DP, Richards D, Callister R. Epidemiology of exercise-related transient abdominal pain at the Sydney City to Surf community run.
J Sci Med Sport. 2005; Jun;8(2):152-62.

Grazie al Dr Riccardo Ristori

Per far continuare le storie come quella di Francesca, dona il tuo 8X1000 ad AISLA Onlus C.F. 91001180032  nel riquadro ...
30/04/2018

Per far continuare le storie come quella di Francesca, dona il tuo 8X1000 ad AISLA Onlus C.F. 91001180032 nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale….”

Per far continuare le storie come quella di Francesca, dona il tuo 5X1000 ad AISLA Onlus C.F. 91001180032 nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle alt...

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