07/12/2025
Quando la Luce Non Combatte l'Ombra:
La Vittoria Silenziosa dell'Amore
C'è un paradosso che mi accompagna da sempre, una di quelle osservazioni che all'inizio sembrano ciniche ma che nascondono una verità profonda: i "cattivi" sembrano vincere sempre. E non perché siano più forti o più intelligenti, ma per una ragione che ha a che fare con la frequenza vibrazionale, con l'energia che emanano nell'Universo.
Chi agisce mosso da egoismo, manipolazione o sopraffazione non si interroga mai. Non dubita, non esita, non perde tempo a chiedersi se sta facendo la cosa giusta. La sua frequenza è cristallina nella sua discordanza... univoca, focalizzata, implacabile. E l'Universo, che risponde alle vibrazioni che emettiamo, amplifica questa determinazione cieca.
Vedete, i cattivi non combattono i buoni. È questo il punto. Loro semplicemente perseguono i loro interessi con una coerenza totale. Non sprecano energie a dimostrare nulla, a giustificarsi, a mettere in discussione le proprie azioni. Si muovono come frecce verso il bersaglio, e quella linearità diventa paradossalmente la loro forza apparente.
- Il Peso del Dubbio
Chi è buono invece... ah, chi è buono vive nell'incertezza costante. "Sto facendo la cosa giusta? Dovrei agire diversamente? Sto causando sofferenza involontariamente?" Questo dubbio, che in realtà è segno di profonda umanità e consapevolezza, diventa un peso enorme. Ti senti costantemente sopraffatto, sempre in difesa, sempre a rincorrere qualcosa o qualcuno.
E qui nasce il grande errore, quello che ho commesso anch'io tante volte: inizi a combattere. Combattere i cattivi. Cercare di sconfiggerli. Dimostrare che hanno torto. Fermarli a tutti i costi.
In quel preciso momento, senza accorgertene, entri nella stessa frequenza vibrazionale di chi vuole il male. Inizi a vivere in guerra invece che in pace. La tua energia non è più creativa ma reattiva, non più armoniosa ma frammentata in mille direzioni. L'entropia emotiva aumenta: caos interno, dispersione, conflitto continuo. E l'Universo, che risponde sempre alle frequenze che emettiamo, ti riflette indietro questa disarmonia.
Per questo sembra che i buoni "perdano"... non perché il bene sia debole, ma perché hanno smesso di essere bene puro e sono diventati anti-male. E questa è una differenza sostanziale, credetemi.
- L'Estinzione Naturale del Male
Ma ci siamo mai chiesti cosa accadrebbe se chi porta luce smettesse di combattere l'ombra?
L'ombra, per esistere, ha bisogno di qualcosa contro cui proiettarsi. La cattiveria si nutre di resistenza, di reazione, di paura. Ogni volta che qualcuno lotta contro di essa, le fornisce esattamente l'energia necessaria per propagarsi. Il conflitto è il suo medium, la guerra è il suo veicolo, la divisione tra gli individui è il suo nutrimento principale.
Pensiamo ad esempio a come le persone vivono le discordanze politiche, le curve, e non solo, degli stadi di calcio, le religioni, le infinite forme di razzismo, le differenti "culture nutrizionali" (onnivori, vegani, vegetariani, fruttariani, ecc.), le chat dei genitori su quali siano le migliori metodologie scolastiche, gli atti di bullismo, ecc. Noi pensiamo che queste cose siano come viviamo le relazioni, gli aspetti sociali ma, invece, a livello vibrazionale questi sono, inconsapevolmente, Puro Nettare per "i cattivi"!
Ma quando il bene smette di combattere (e combatterci) e inizia semplicemente ad essere... a emanare pace, amore, creatività... la cattiveria perde il suo appiglio. Non viene sconf***a su un campo di battaglia ma semplicemente scompare, perché non ha più nulla di cui nutrirsi. È come una fiamma che si spegne in assenza di ossigeno, non perché qualcuno l'abbia combattuta ma perché le condizioni stesse per la sua esistenza sono venute meno.
Il male non ha sostanza propria, capite? È assenza, vuoto, negazione. Non può esistere dove la presenza è totale, dove l'amore è assoluto.
- Dall'Entropia alla Sintropia
Quando vivi nel dubbio e nel conflitto, sperimenti entropia: energie disperse ovunque, emozioni frammentate, intenzioni confuse che non portano da nessuna parte. Ma nel momento in cui ti riconnetti al Senso di Pace e Amore insito in ogni essere umano (non come concetto astratto di filosofi o poeti ma come esperienza vissuta, tangibile, come modo di essere), accade una trasformazione radicale.
La lotta lascia spazio alla creazione. La difesa si trasforma in espressione libera. La paura cede il passo all'amore incondizionato. E questa nuova frequenza vibrazionale, coerente, armoniosa, vitale, entra in risonanza perfetta con l'Attività Creativa "Benefica" dell'Universo stesso.
- L'Universo Come Specchio, Non Come Giudice
Una cosa l'ho capita con il tempo: l'Universo non sceglie da che parte stare. Non "assiste" i buoni o i cattivi come se fosse un arbitro di calcio o il giudice di un tribunale supremo. L'Universo risponde alle frequenze, punto. Riflette ciò che emettiamo come uno specchio fedele.
Quando emettiamo conflitto, riceviamo conflitto. Quando emettiamo dubbio, riceviamo incertezza. Ma quando emettiamo Amore (non parlo di sentimento romantico o di buonismo ingenuo, ma di allineamento totale con la forza creativa che permea ogni cosa), l'Universo risponde con sincronicità e, conseguentemente, con flussi che sembrano miracolosi ma sono semplicemente... naturali.
I "cattivi" sembrano vincere perché la loro frequenza, per quanto disarmonica, è univoca e costante. Ma è una vittoria effimera, costruita sulla sabbia, una sabbia all'apparenza infrangibile perché solidificata dai dubbi e dalle paure dei buoni. Chi invece si radica nell'Amore Incondizionato non vince battaglie, trascende la necessità stessa di combattere.
- La Rivoluzione Silenziosa
Il vero rinnovamento, quello che ho imparato a riconoscere, non è combattere il buio. È accendere tante più luci possibile affinché il buio semplicemente cessi di esistere come condizione rilevante.
Ogni volta che scelgo di non reagire alla cattiveria ma di agire nella pace, sto sottraendo energia al ciclo del male. Non sto porgendo l'altra guancia, non sto dando neanche la prima (di guancia)! Ogni volta che creo invece di distruggere, che amo invece di odiare, che costruisco invece di demolire, sto partecipando all'Attività Creativa dell'Universo.
La cattiveria si estinguerà, ne sono convinto. Non perché verrà sconf***a in qualche battaglia epica, ma perché diverrà irrilevante. Come un'onda che cerca di propagarsi in un mare improvvisamente privo d'acqua. Senza il medium del conflitto, senza il combustibile della paura, semplicemente non avrà più modo di esistere.
E quando lo ricordiamo, quando viviamo di quella frequenza, pura, la cattiveria non trova più terreno fertile. Si estingue naturalmente, come deve essere. Non con il clamore delle armi ma con il silenzio della pace. Non con la violenza della battaglia ma con la potenza creatrice dell'Amore Assoluto che, finalmente, trova spazio per manifestarsi nel potere della sua Libertà.
Questa è la Sintropia. Questo è il ritorno all'armonia originaria. Questo è il "modo più utile" per usare il Potere dell'Universo a favore del Bene di ogni individuo.
E in quel silenzio lasciato dalla scomparsa di ogni forma di conflitto, fiorirà qualcosa di immensamente più potente di qualsiasi vittoria: la creazione continua, spontanea, gioiosa di ciò che siamo veramente, manifestazioni individuali dell'Amore Infinito nell'eterna creazione dell'Universo.
In quel nostro Nuovo Potentissimo Silenzio, può fiorire qualcosa di infinitamente più grande di qualsiasi “vittoria”:
la creazione continua e gioiosa di ciò che siamo davvero.