03/12/2025
Oggi è la Giornata dedicata alle persone con disabilità.
Sarò controcorrente: questa giornata non mi piace.
Non voglio giornate dedicate. Non voglio Ministri “alla disabilità”.
Voglio persone esperte, competenti, presenti.
Come padre, come fratello, come uomo che da oltre 20 anni si impegna e come amministratore che per quattro anni ha lavorato sul Welfare e sulla disabilità al Comune di Napoli, so bene che ciò di cui abbiamo bisogno non sono slogan o ricorrenze simboliche.
Abbiamo bisogno di chi sa davvero di cosa parla.
Di chi conosce la quotidianità delle famiglie, le paure, le fatiche, le conquiste.
Di chi sa come stare accanto in modo concreto, rispettoso, continuo.
Serve una visione vera, e servono competenze:
nella scuola, nel mondo del lavoro, nei bisogni di affettività e sessualità e, soprattutto, nella vita di tutti i giorni.
Una visione che non parta più da un approccio sociosanitario, come se la disabilità fosse un problema da curare,
ma da un approccio culturale che riconosca valore, diritti, autonomia, dignità.
La disabilità non è una parentesi da celebrare una volta l’anno.
È una realtà che riguarda tutti, e che può diventare un’occasione per migliorare la società intera.
Solo se cambiamo lo sguardo, cambiamo davvero il mondo.