Nonsonorifiuti.it

Nonsonorifiuti.it La prima microrete di recupero materia

26/05/2022

Cari iscritti. Purtroppo la situazione estera non ci favorisce, il mercato e lo scambio delle materie prime è fermo, di conseguenza l’attività che si basa sulla compravendita delle stesse, non ci consente ampi spazi di copertura. Al momento solo il mercato per l’olio esausto è attivo. Stiamo cercando approcci favorevoli che ci consentano di poter garantire il ritorno dello scambio. Dobbiamo pertanto posporre l'apertura, fino a quando non riusciremo a ripristinare tali accordi commerciali. Grazie

13/01/2022

Carissimi iscritti, stiamo lavorando per tornare ad essere operativi con il progetto Nonsonorifiuti. La tabella di marcia per la riapertura ha subìto rallentamenti per cause note a tutti, ma manca veramente poco. Già da marzo debutteremo con un restyling nuovo in un box più ampio, per continuare il nobile obiettivo che condividiamo insieme con voi. Vi ringraziamo infinitamente per la fiducia riposta. Stay tuned.

Il mondo non è nostro!!Ma delle prossime generazioni bisogna ricordarsi di questo tutti i giorni Stiamo lavorando per to...
15/08/2021

Il mondo non è nostro!!
Ma delle prossime generazioni bisogna ricordarsi di questo tutti i giorni
Stiamo lavorando per tornate al più presto ed essere parte della soluzione
Buon Ferragosto

30/03/2021
È importante saperlo
27/03/2021

È importante saperlo

Le microplastiche sono frammenti così minuscoli che sfuggono all'occhio umano, ma possono arrivare sulla nostra tavola. Vediamo come fermarle.

16/03/2021

La è una che grava pesantemente sulle . È ora di cambiarla. Se non c'è servizio erogato perché il produttore sceglie di affidarlo ad un operatore privato, si deve avere la totale detassazione. Così come non possono esserci disparità di regole fra sistema pubblico e privato, vedasi ad esempio obbligo del .

Inoltre i c.d. "rifiuti simili" prodotti dalle attività economiche ed avviati a recupero, se affidati ad imprese private, restano rifiuti speciali ai fini degli adempimenti normativi e della gestione.

Il nostro comunicato:

👉 http://www.unirima.it/2021/03/16/tari-la-tassa-che-affossa-le-imprese-e-frena-leconomia-circolare/

20/02/2021

Francesco Sicilia, direttore di Unirima, che mette insieme le imprese del macero, ci spiega il valore del decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale la settimana scorsa

Finalmente
11/02/2021

Finalmente

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 il Decreto "End of Waste carta".

Una norma attesa da tempo dal nostro settore, un altro grande risultato del lavoro svolto da Unirima che si è fatta parte attiva per chiederne l’emanazione.

Qui il testo: http://www.unirima.it/2021/02/09/pubblicato-il-decreto-end-of-waste-carta/

Per i Soci Unirima: venerdì ne discuteremo all'incontro già fissato.

Dopo il covid questo settore dovrebbe essere il più incentivato,perché crea il "pil italiano" produce ricchezza solo con...
30/01/2021

Dopo il covid questo settore dovrebbe essere il più incentivato,perché crea il "pil italiano" produce ricchezza solo con il recupero della materia(soldi veri)!
Ma i politici non lo capiscono e fanno i loro giochetti delle poltrone.
Leggete bene questo articolo la sua logica non fa una piega!!!
Grazie
Francesco Sicilia per il tuo impegno,
Speriamo ascoltino le richieste di questo settore .

Il nostro paese è un esportatore mondiale di materia prima secondaria per la carta, ma la battaglia commerciale tra Pechino e gli Stati Uniti ha mandato in crisi il settore. Non solo, mentre l'Italia prova a rendere sostenibili mondi molto più complessi, come trasporti, acciaio, energia, il compar...

28/01/2021

Consorzio Coripet, dopo il TAR anche il Consiglio di Stato dice no a Corepla

Sulla scia di quanto disposto dal TAR del Lazio che, con la sentenza n. 10049/2019, aveva respinto i ricorsi presentati da Corepla e CONAI per l’annullamento del decreto di autorizzazione di Coripet, riconosciuto il 24 aprile 2018 da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, anche il Consiglio di Stato (sentenza n. 00781/2021) dice no ai ricorrenti, e rigetta gli appelli presentati nei confronti della decisione del giudice amministrativo di primo grado.

La sentenza del Consiglio di Stato non solo pone definitivamente termine alla questione, ma conferma e rimarca le linee guida su numerosi temi che interessano più direttamente Coripet (come la qualifica in termini di produttori dei propri consorziati), e, più in generale, il complessivo sistema nazionale di recupero e riciclo degli imballaggi. Tra i punti più significativi confermati dalla pronuncia la necessità del superamento dell’attuale modello monopolistico, l’obbligo dell’accesso alle infrastrutture di raccolta e selezione, in condizioni di parità tra loro, da parte di tutti i sistemi di responsabilità estesa del produttore (EPR), il valore aggiunto degli eco-compattatori nell’incrementare i risultati di raccolta e riciclo delle bottiglie in PET, come impone oggi la direttiva (UE) 2019/904 (c.d. SUP – single use plastic) e, infine, la necessità di tener conto dell’esistenza di più sistemi di EPR in fase di ridefinizione degli accordi attualmente vigenti che regolano l’accesso a dette infrastrutture, in ottica di condivisione delle stesse e di collaborazione tra i vari consorzi.

Afferma Corrado Dentis, Presidente Coripet: “Questa importante sentenza, non solo ribadisce la bontà del nostro percorso e dell’operato del Ministero, ma altresì ha una valenza importante per l’Italia stessa, perché allinea il nostro Paese ai sistemi più virtuosi presenti in altri Stati UE. Dopo il TAR, anche il Consiglio di Stato afferma definitivamente e nel merito il nostro riconoscimento, rimarcando indicazioni inequivocabili per quanto concerne i futuri rapporti di collaborazione tra i sistemi di EPR , tra i gestori, i comuni e gli impianti di selezione. Il provvedimento – prosegue Dentis – è una spinta importante per il raggiungimento degli obiettivi che Coripet si pone, primo tra tutti quello di realizzare il ciclo “da bottiglia a nuova bottiglia”, ed arrivare a intercettare e recuperare il 90% delle bottiglie di plastica PET immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate.”

Adnkronos Comunicazione - Milano, 27 gennaio 2021

Da qui si deve riparti tutti!
27/01/2021

Da qui si deve riparti tutti!

Come sono cambiati e come si evolvono i consumi degli italiani. Un osservatorio in tempo reale sull'andamento delle vendite, dei prezzi e degli stili di vita. Giorno per giorno con numeri, persone, fatti e storie

16/01/2021

Il termine economia circolare è ormai di uso comune, ma finora si è fatto poco o niente di concreto per promuoverne i principi a livello globale, almeno per quanto riguarda il settore de...

Cari amici Stiamo per ripartire!!!Saremo noi la soluzione di questo gravissimo problema .Stiamo avvelenando le prossime ...
11/12/2020

Cari amici
Stiamo per ripartire!!!
Saremo noi la soluzione di questo gravissimo problema .
Stiamo avvelenando le prossime generazioni .

I frammenti sono stati rilevati in tutte le porzioni placentari. Non si conoscono le conseguenze ma possono agire come interferenti endocrini e causare effetti a lungo termine sulla salute

23/11/2020

Le associazioni Assofermet, Assorimap e Unirima hanno presentato un piano al ministero dello Sviluppo ecomico

https://urloweb.com/notizie/cronaca-di-roma/roma-voto-regolamento-beni-comuni/
14/10/2020

https://urloweb.com/notizie/cronaca-di-roma/roma-voto-regolamento-beni-comuni/

ROMA – Nella giornata di domani arriverà in Aula Giulio Cesare la Delibera di iniziava popolare sul Regolamento dei Beni Comuni, presentata nel maggio del 2018 dalla Coalizione per i Beni Comuni che oggi conta ben 186 realtà tra comitati e associazioni del territorio capitolino. L’intento di q...

02/08/2020

This company turns bottle caps into prosthetic limbs for kids. (Follow Tech That Matters for more.) ... 11 comments on LinkedIn

Indirizzo

Rome

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nonsonorifiuti.it pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi