14/04/2026
Parliamo spesso di infertilità.
Molto meno di prevenzione della fertilità.
Eppure i dati scientifici ci dicono che la salute riproduttiva non dipende solo da età e genetica, ma anche da esposizioni ambientali e abitudini quotidiane, fin dall’infanzia.
Ed é sulle nuove generazioni che abbiamo la responsabilità di agire, informando.
Ad esempio, non si pone l’attenzione dovuta ad Alcune sostanze presenti nella vita di tutti i giorni, come gli interferenti endocrini (BPA, ftalati, PFAS) che possono mimare o bloccare l’azione degli ormoni ed incidere negativamente su qualità ovarica e della spermatogenesi.
E dove li troviamo o come ne veniamo a contato?
• Mettendo cibo caldo nei contenitori di plastica → il calore aumenta la migrazione di sostanze chimiche nel cibo
• Bevendo acqua da bottiglie di plastica lasciate al sole → maggiore rilascio di microplastiche e composti attivi
• Riscaldando al microonde nella plastica → ulteriore esposizione a interferenti endocrini
• Usando frequente di packaging plastico → esposizione cronica, a basse dosi ma continua.
A questo si aggiunge l’importanza del rapporto con il proprio corpo.
Lunghe e forti restrizioni o eccessi caloriche, hanno un impatto negativo sulla fertilità.
Io sono una donna infertile.
E sì, a volte mi chiedo se — con le conoscenze di oggi — alcune cose sarebbero andate diversamente.
Non è una colpa dei nostri genitori.
Negli anni ’80-’90 queste informazioni semplicemente non c’erano, o non erano diffuse.
Oggi però sì.
E questo cambia tutto.
Perché la prevenzione non è perfezione.
È consapevolezza applicata:
• preferire vetro, acciaio, ceramica per cibo e bevande
• evitare di scaldare alimenti nella plastica
• non esporre bottiglie di plastica a fonti di calore
• ridurre l’uso di contenitori monouso
• scegliere, quando possibile, alimenti freschi e meno processati
ridurre al minimo le consumazioni alcoliche
Il fumo
Non possiamo controllare tutto.
Ma possiamo ridurre il carico.
La fertilità non è solo qualcosa che “si cerca” a un certo punto della vita.
È qualcosa che si costruisce — o si tutela — nel tempo.
E iniziare prima
fa una differenza che spesso sottovalutiamo.
Per noi.
E per le generazioni future.