Nasofiller

Nasofiller Rinofiller, riarmonizzazione del viso, rimodellamento corpo, un team con esperienza trentennale a servizio del tuo benessere.

02/01/2026

Le rughe della marionetta non si combattono inseguendo il solco.
Si rieducano partendo da sotto.

Struttura inferiore con filler dermico in tecnica di camouflage, dopo aver rimesso ordine dove conta davvero:
volumi zigomatici preauricolari e retromandibolari ripristinati,
area paramentoniera correttamente sostenuta.

E se le rughe della marionetta originano da un ipertono dei depressori dell’angolo della bocca?
La scorciatoia è una trappola.
La scelta elegante è modulare il mentalis con tossina botulinica, non inseguire direttamente i DAO, troppo difficili da trattare in modo simmetrico.

Il tocco da maestro, quello che cambia la mano e la testa, lo spiego dal vivo.
Roma, 9–11 aprile. 🎓

Un paziente mi ha condiviso questo.Non per cercare consenso.Ma per mettere a fuoco una cosa semplice e scomoda:in medici...
01/01/2026

Un paziente mi ha condiviso questo.

Non per cercare consenso.
Ma per mettere a fuoco una cosa semplice e scomoda:
in medicina estetica puoi scegliere se semplificare o strutturare.

La semplificazione vende.
La struttura resta.

Essere rigorosi costa: meno wow immediato, meno scorciatoie, meno spettacolo.
In cambio ottieni qualcosa che oggi è raro: coerenza clinica.

Non insegno tecniche da replicare.
Insegno a pensare il trattamento.
A leggere il tessuto, scegliere il paziente, allineare indicazione, profondità e vettore.

Meno “secondo me”.
Più “se–allora”.

È un approccio poco instagram-friendly, lo so.
Ma la reputazione che cresce lenta, orizzontale,
è quella che non dipende dalle mode.

La controcorrente non fa rumore.
Però scava.

31/12/2025

Capodanno, rientro dal cenone, tacchi in mano… e il viso?
Quante di voi pensano “domani” e si infilano a letto senza struccarsi? 🎆

Eppure è proprio la detersione serale che rimette la cute nelle condizioni fisiologiche ideali per rinnovarsi durante la notte.
Se salta questo passaggio, la pelle resta in pausa forzata.

Un ripasso veloce, prima di crollare sul cuscino:
• Detergenti oleosi: puliscono per affinità lipidica
• Detergenti schiumogeni: efficaci ma spesso troppo aggressivi
• Latti detergenti: sospensioni acqua/olio o olio/acqua, con attivi idratanti, lenitivi ed emollienti
Perfetti soprattutto se seguiti dal trattamento col tonico.

Anche a Capodanno, la pelle non va in vacanza ✨

30/12/2025

In quanto medico, e per codice deontologico, io non posso farmi pubblicità.
Ed è il motivo per cui non troverai mai nei miei contenuti call to action del tipo “vieni a provare questo trattamento” o “questo è il trattamento che fa per te”.

Io non sono quel tipo di medico.

Se sono su Instagram è per fare divulgazione, per aprire un dibattito sulle procedure di medicina estetica e per aiutare i pazienti ad orientarsi.

Ho prezzi di mercato e quindi ho le agende sempre piuttosto piene.
Questo non significa che non mi faccia piacere avere nuovi pazienti.
Siete i benvenuti.
Ma perché mi piace conoscere nuove persone ed aiutare nuove persone,
non perché vivo ossessionato dal denaro.

Con la medicina estetica esercitata onestamente,
non si fanno i soldi, ma si riesce a vivere dignitosamente.

28/12/2025

Acido polilattico.
Lo impiego solo quando è davvero necessario.

Soggetti ipersportivi con lipodistrofie importanti.
Aging molto severo, spesso tra i 60 e i 70 anni.
Situazioni in cui l’acido ialuronico è destinato a fallire: riassorbimento troppo rapido, disidratazione estrema, tessuti che non trattengono.

E poi i quadri complessi: morfea, fibrosi sistemica, dermatomiosite, sindrome di Sjögren.

Qui l’acido polilattico diventa un alleato prezioso, perché esteticamente non fallisce mai.
Ma ha un prezzo: induce una fibrosi sottocutanea marcata.

Per questo motivo, finché possiamo correggere con filler e skin booster, quella resta la strada migliore.
Il polilattico non è un primo passo. È l’ultima carta, quando serve davvero.

27/12/2025

La fototerapia NIR non è una moda luminosa, ma un segnale biologico preciso.
In vitro ha approvazione FDA per il ringiovanimento dei fibroblasti, con effetti documentati su metabolismo cellulare e attività biosintetica.

Una metanalisi conferma l’efficacia clinica sul ringiovanimento cutaneo.
Il punto ancora aperto non è il se funzioni, ma quanto durino i risultati: i follow-up a lungo termine sono ancora limitati.

Tradotto in pratica clinica: tecnologia promettente, basi scientifiche solide, ma da usare con criterio e aspettative corrette. La luce funziona, il tempo giudicherà. ✨

25/12/2025

Le rughe oblique della fronte sono anche dette rughe da sonno.
Compaiono per la compressione delle tempie durante il riposo, non sono rughe d’espressione e non rispondono al botulino.

Quando una fronte è segnata da molte rughe orizzontali e verticali, il botulino le distende quasi completamente.
A quel punto restano visibili solo le oblique.

Il paziente torna e dice:
“Prima non le avevo”.

In realtà c’erano già.
Erano solo mimetizzate nel rumore delle altre rughe.

Il trattamento non le ha create.
Le ha semplicemente rese leggibili.

Un volto che invecchia non chiede di essere rifatto.Chiede di essere letto.Ogni segno emergente è come una lacuna in un ...
25/12/2025

Un volto che invecchia non chiede di essere rifatto.
Chiede di essere letto.

Ogni segno emergente è come una lacuna in un dipinto antico: interrompe l’armonia, attira lo sguardo, rischia di diventare protagonista.
Il problema non è ciò che manca, ma ciò che viene inserito senza ascolto.

In medicina estetica vale la stessa regola del restauro.
Un intervento ben eseguito non cancella il tempo, non riscrive i tratti, non impone uno stile.
Riporta sullo sfondo l’inestetismo emergente e restituisce centralità al volto, alla sua identità, alla sua coerenza.

Standardizzare è facile.
Armonizzare richiede visione, misura e responsabilità.

Perché alla fine non è il prodotto a fare la differenza.
È lo sguardo clinico che decide dove intervenire.
E soprattutto dove fermarsi.

24/12/2025

La piega nasogeniena è una piega anatomica.
È parte dell’espressività del volto e non va mai cancellata: va compresa, rispettata e, quando serve, addolcita.
Le sue origini non sono tutte uguali.

In alcuni volti nasce dall’iperattività degli zigomatici e del risorio: sono casi spesso giovani, in cui un filler dermico può armonizzare il solco senza snaturare il movimento.

Altre volte deriva dalla migrazione dei compartimenti adiposi malari sul loro legamento di ancoraggio. Qui l’approccio è sequenziale: prima si riduce il volume in eccesso, poi si ripristina il supporto zigomatico e solo alla fine, se necessario, si addolcisce la piega stessa.

Nel terzo scenario il problema è profondo: l’ipoplasia dell’osso mascellare. La correzione richiede un filler ad alto G’ posizionato sui margini laterali dell’incisura piriforme, dove l’osso manca di proiezione.

Una stessa piega, tre origini diverse.
La scelta del trattamento cambia completamente.


23/12/2025

Collo.
Si può approcciare con tossina botulinica sulle bande platismatiche, microbotox a tappeto e bioristrutturanti ultradiluiti.
Sui quadri di elastosi più lieve, biostimolanti specifici aiutano a migliorare qualità, compattezza e risposta del tessuto.

Indirizzo

Via Cassia 1840
Rome
00123

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 20:00
Giovedì 13:00 - 20:00
Venerdì 10:20 - 20:00

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