25/02/2025
È da molto tempo che ragiono sui problemi del nostro tempo. Posso affermare con certezza che questo panorama politico, culturale e sociale mi sta preoccupando più dei problemi personali che a confronto vedo immensamente piccoli. Non riesco più a vivere con serenità ormai da quasi un anno o forse dai tempi del Covid o forse da chissà quanto prima ancora...e non me ne sono nemmeno resa conto. Siamo arrivati ad un punto di quasi non ritorno, davanti a noi c'è il muro, lo vediamo tutti, ne parliamo tutti eppure gli stiamo andando dritti incontro. Possibile che sia più accettabile un suicidio di massa che un cambiamento? La storia si ripete ma non insegna. Cambiano i tempi ma le problematiche rimangono le stesse. Che nulla sia destinato a durare per sempre è certo ed è ciò che legifera l'asse su cui vivono gli uomini ma è inaccettabile che nulla accontenti la nostra razza. La civiltà ha conosciuto molte volte la gloria sotto la guida di grandi regnanti, dittatori e condottieri eppure il collasso è sempre la conseguenza e soprattutto gloria per qualcuno, sventura per qualcun altro. Finché la sfortuna non è la nostra tutto va bene. Quanti psicologi, sociologi, politici hanno scritto sul male di vivere? Le abbiamo provate tutte. Con le buone o con le cattive, nella povertà o nel benessere, il malcontento e l'insofferenza rimangono i nostri compagni di viaggio in questa vita. Ma se il male ci accompagna sempre e comunque nell'agio e nel disagio non sarà che siamo noi a dover cambiare? I bisogni dell'uomo sono infiniti e seppure li soddisfacesse tutti rimarrebbe comunque incompleto e allora dove ricercare questa completezza? Al di fuori di noi? Propongo questo ciclo di meditazioni provocatorie, su temi attuali, spinosi e a mio avviso necessari da trattare. Riprendere in mano la responsabilità della vita per riprendersi la vita. Primo incontro: 15 marzo propter vitam vivendi perdere causas - per preservare la propria vita si perdono le ragioni per vivere (turno 11:30 chiuso, 2 posti per le 14:30, in apertura il 3° turno).