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Sediva Al servizio delle Farmacie dal 1972 🔏

    del   ⬇️⬇️Tassa di concessione regionale: scadenza 2 febbraioCome ogni anno, il 2 febbraio (il 31 gennaio cade di sa...
16/01/2026

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Tassa di concessione regionale: scadenza 2 febbraio

Come ogni anno, il 2 febbraio (il 31 gennaio cade di sabato) scade il termine per il versamento della tassa di concessione regionale, dove prevista.

👉 Attenzione: le Regioni possono modificare gli importi, anche per singole voci. Prima di pagare è quindi sempre consigliabile verificare sul sito ufficiale della propria Regione l’importo aggiornato.

🏥 Chi non paga

Le farmacie rurali che beneficiano dell’indennità di residenza

In alcune Regioni a statuto speciale (Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige) la tassa può:

non essere dovuta

oppure avere importi e regole diverse
👉 anche qui, meglio una verifica puntuale.

⏰ Se il pagamento è in ritardo
È possibile regolarizzare con il ravvedimento operoso, versando:

la tassa dovuta

la sanzione ridotta

gli interessi legali, calcolati giorno per giorno
(dal 1° gennaio 2026 il tasso è all’1,6%)

💡 Da ricordare
La tassa annuale di concessione regionale è un costo deducibile nel bilancio della farmacia e rientra tra gli oneri diversi di gestione.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/01/16/scade-il-2-febbraio-p-v-perche-il-31-gennaio-cade-di-sabato-il-temine-per-il-pagamento-della-tassa-annuale-di-concessione-regionale-per-lesercizio-di-farmacia/

    del   ⬇️⬇️Ecco i punti chiave che interessano da vicino imprese e farmacie 👇Previdenza complementare e TFRDal 1° lug...
16/01/2026

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Ecco i punti chiave che interessano da vicino imprese e farmacie 👇
Previdenza complementare e TFR
Dal 1° luglio 2026, per i neoassunti l’adesione al fondo pensione diventa automatica (quello previsto dal CCNL)

Entro 60 giorni il lavoratore può:

scegliere un altro fondo

oppure rinunciare e lasciare il TFR in azienda

Dal 1° gennaio 2026, però, nelle aziende con più di 60 dipendenti il TFR va obbligatoriamente ai fondi (senza possibilità di scelta)
👉 soglia che scenderà a 50 dipendenti dal 2028 e a 40 dal 2032

Sale il limite di deducibilità fiscale dei contributi: da 5.164,57 € a 5.300 €

🚫 Stop alle compensazioni con debiti fiscali
Dal 2026 niente compensazioni se ci sono debiti iscritti a ruolo oltre 50.000 €
(oggi il limite è 100.000 €)

Il divieto non vale se:

il debito è rateizzato

oppure è stata chiesta la rottamazione

🧾 Nuova ritenuta tra imprese (attenzione!)
Dal 1° gennaio 2028 arriva una ritenuta sulle fatture tra imprese

0,5% nel 2028

1% dal 2029

Riguarda cessioni di beni e servizi tra imprese

Escluse le vendite ai consumatori finali
👉 coinvolte anche le fatture di industria e grossisti alle farmacie

In attesa delle regole operative dell’Agenzia delle Entrate

🏛️ Tributi locali: definizioni agevolate
Regioni ed enti locali potranno introdurre sanatorie sui tributi di loro competenza

Niente sconti sull’imposta, ma possibili riduzioni o azzeramenti di sanzioni e interessi

L’impatto reale dipenderà dalle scelte dei singoli enti

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/01/16/legge-di-bilancio-2026-contributi-a-forme-pensionistiche-divieto-di-compensazione-ruoli-ritenute-tra-imprese-e-definizione-di-tributi-locali/

    del   ⬇️⬇️Locale in comodato: chi paga la TARI?Un nostro lettore ci chiede: >👉 La TARI non la paga il proprietario, ...
15/01/2026

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Locale in comodato: chi paga la TARI?

Un nostro lettore ci chiede: >

👉 La TARI non la paga il proprietario, ma chi occupa e utilizza l’immobile.

🔍 Perché?
l’IMU è una tassa sulla proprietà
la TARI è una tassa sul servizio rifiuti
➡️ quindi grava su chi detiene o occupa il locale, anche se non è proprietario

Nel comodato: il comodatario (chi usa il locale) è il soggetto tenuto al pagamento della TARI

⚠️ Consiglio pratico
Per evitare problemi con il Comune:
il proprietario dovrebbe chiudere formalmente la propria posizione TARI
il comodatario deve attivare la sua utenza TARI

Tutto si fa online, dal portale del Comune.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/01/15/il-pagamento-della-tari-del-locale-dato-in-comodato-a-un-medico/

    del   ⬇️⬇️La Legge di Bilancio 2026 è in vigore dal 1° gennaio.Come sempre, è un testo molto complesso (un solo arti...
15/01/2026

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La Legge di Bilancio 2026 è in vigore dal 1° gennaio.
Come sempre, è un testo molto complesso (un solo articolo, 973 commi), ma alcune novità meritano attenzione.

Ecco le principali, spiegate in modo semplice 👇

1️⃣ IRPEF
L’aliquota sullo scaglione 28.000–50.000 € scende dal 35% al 33%
Risparmio massimo: 440 € annui
➡️ Attenzione però:
per i redditi oltre 200.000 € viene ridotta di 440 € la detrazione su alcuni oneri (donazioni, assicurazioni calamità, spese al 19%), escluse le spese sanitarie.

2️⃣Locazioni brevi
Cedolare secca confermata:
21% prima abitazione
26% seconda abitazione
Ma cambia il limite: solo fino a 2 immobili senza partita IVA dal terzo immobile scatta automaticamente l’attività imprenditoriale

3️⃣Plusvalenze Dal 2026:
le plusvalenze su beni strumentali e patrimoniali sono tassate tutte subito
eliminata la rateizzazione in 5 ann
➡️ resta la rateizzazione solo per cessioni d’azienda (se detenute da almeno 3 anni)

4️⃣Riserve in sospensione d’imposta
Le società possono:
affrancare le riserve pagando un’imposta sostitutiva del 10%
rendere così distribuibili gli utili senza ulteriori imposte per la società
➡️ pagamento in 4 rate annuali (dal 2026)

5️⃣Partecipazioni societarie
Sale dal 18% al 21% l’imposta sostitutiva per la rivalutazione delle partecipazioni
Valida per le rivalutazioni riferite al 1° gennaio 2026

Nei prossimi approfondimenti, il dettaglio operativo per farmacie e farmacisti.

Leggi l’articolo completo su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/01/15/legge-di-bilancio-2026-irpef-detrazioni-e-principali-novita-fiscali/

    del  🤖💊 Amazon entra in farmacia (senza banco)Negli Stati Uniti sono già realtà i chioschi automatici di Amazon Phar...
01/01/2026

del
🤖💊 Amazon entra in farmacia (senza banco)
Negli Stati Uniti sono già realtà i chioschi automatici di Amazon Pharmacy:
il medico prescrive, il paziente si sposta di pochi metri e il farmaco viene erogato in pochi minuti, senza attese.
📍 Dove e come
I primi chioschi sono attivi nell’area di Los Angeles, all’interno degli ambulatori One Medical, la rete sanitaria acquistata da Amazon nel 2022.
Diagnosi, prescrizione e consegna del farmaco convivono nello stesso ecosistema digitale.
📦 Perché Amazon lo fa
Secondo i dati USA:
1 prescrizione su 3 non viene ritirata
1 quartiere su 4 è un “deserto di farmacie”
ritardi e difficoltà di accesso aumentano costi e cure inefficaci
Amazon promette: meno barriere, più rapidità, più aderenza terapeutica.
⚖️ E in Italia?
Qui la farmacia è (ancora) un presidio di prossimità
e il farmacista una figura fiduciaria centrale, non solo un distributore.
👉 La vera domanda non è se la tecnologia arriverà,
ma se e come potrà convivere con il modello italiano.
🎯 In sintesi
Non è solo innovazione logistica.
È una possibile ridefinizione del sistema farmacia–paziente.
Da osservare con attenzione e da non sottovalutare.

Leggi l’articolo completo qui 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/31/chi-ha-paura-di-amazon/

    del   ⬇️⬇️Oggi parliamo tutti di intelligenza artificiale: chatbot, CRM evoluti, previsioni di vendita.Ma la vera do...
30/12/2025

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Oggi parliamo tutti di intelligenza artificiale: chatbot, CRM evoluti, previsioni di vendita.
Ma la vera domanda non è quale tecnologia usare, ma che ruolo vogliamo dare alla farmacia nella sanità territoriale.

L’IA ha senso se rompe gli schemi, cioè se:
Collega farmacia, medici, servizi territoriali e cittadini
E se supporta prevenzione mirata, cronicità e presa in carico reale

Altrimenti resta solo automazione.

Ma, attenzione agli equivoci. Perché campagne di prevenzione uguali per tutti non sono necessariamente autentica prevenzione, come del resto servizi non coordinati non sono necessariamente percorsi di cura, anche perché – attenzione – dati usati per vendere meglio non sono in principio dati usati per curare meglio.é

L’IA non è neutra: può rafforzare il sistema o impoverirlo, dunque non è saggio trattarla come un “gadget digitale”, poiché ciò significa non capirne appieno le potenzialità.

Se usata bene, l’IA può rendere la farmacia un hub di prossimità. Se usata male, la trasforma in un negozio più tecnologico.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/30/lia-in-farmacia-cambia-il-sistema-o-e-solo-fumo-tecnologico/

    del   ⬇️⬇️La trasformazione digitale ha reso il documento informatico uno strumento quotidiano, ma come si può garan...
30/12/2025

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La trasformazione digitale ha reso il documento informatico uno strumento quotidiano, ma come si può garantire che abbia validità legale e che la sua esistenza in un momento preciso non possa essere contestata? La risposta è nella Marca Temporale, di cui tutti abbiamo sentito parlare più volte.

📌 Cos’è?
La Marca Temporale è il timbro digitale con data e ora certe, legalmente valide.
È l’equivalente informatico del timbro di un pubblico ufficiale su un documento cartaceo. In pratica, è ciò che rende un documento digitale valido, certo e difendibile nel tempo.

Perché conta davvero?
rende il documento opponibile a terzi
prova che esisteva in quel preciso momento
“congela” la validità della firma digitale, anche dopo la sua scadenza
👉 il valore legale può durare 20–30 anni

Chi la rilascia?
Un Ente certificatore accreditato (TSA), riconosciuto da AgID e dall’UE (regolamento eIDAS).

Quando è indispensabile
✔️ contratti e atti digitali
✔️ conservazione digitale a norma
✔️ tutela della proprietà intellettuale
✔️ pratiche e depositi verso la PA

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/30/marca-temporale-cosa-e-quando-e-come-utilizzarla/

    del   ⬇️⬇️[Sfoglia il carosello per griglia completa!]Interesse legale in calo dal 2026Con decreto MEF del 10 dicemb...
29/12/2025

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[Sfoglia il carosello per griglia completa!]

Interesse legale in calo dal 2026

Con decreto MEF del 10 dicembre 2025, dal 1° gennaio 2026 il tasso di interesse legale scende dal 2% all’1,6%.

👉 Una riduzione che ha effetti pratici, soprattutto nei rapporti con il Fisco.

💡 Perché conta davvero
Ravvedimento operoso: meno interessi da pagare su imposte versate in ritardo
Rateazioni fiscali (accertamenti, adesioni, verbali AE): interessi più bassi

Attenzione però: il tasso da applicare è sempre quello valido nel singolo periodo.
Gli interessi si calcolano quindi pro-rata temporis.

📌 In pratica
2% fino al 31 dicembre 2025
1,6% dal 1° gennaio 2026 in poi

✍️ Esempio:
se un tributo scaduto il 1° dicembre 2025 viene regolarizzato il 20 febbraio 2026:
interessi al 2% dal 2/12 al 31/12/2025
interessi all’1,6% dal 1/1 al 20/2/2026

⚖️ Non solo effetti “positivi”
La riduzione del tasso comporterà anche:
aumento dei coefficienti di capitalizzazione delle rendite vitalizie
possibile incremento del valore imponibile

📄 Su questo punto servirà però un nuovo decreto MEF, atteso a breve.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/29/tasso-dinteresse-legale-riduzione-all16-dal-2026/

    del   ⬇️⬇️Un nostro lettore ci chiede:  Sì, certo. Ed è anche una scelta comprensibile: può servire a motivarlo e a ...
29/12/2025

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Un nostro lettore ci chiede:

Sì, certo. Ed è anche una scelta comprensibile: può servire a motivarlo e a trattenerlo in farmacia, evitando che cerchi offerte più allettanti altrove.

🔎 In linea generale, il superminimo “ad personam” è una voce assorbibile che:
può essere riassorbita in caso di:
rinnovi del CCNL
passaggi di livello
nuove mansioni o responsabilità

👉 Questo vale però solo se dal contratto non emerge una volontà diversa.

Ed è qui che entra in gioco la scrittura della clausola.
Se la clausola è:
Generica
poco chiara
o prevede l’assorbimento solo in casi limitati (es. solo sugli aumenti dei minimi tabellari)
un giudice potrebbe concludere che negli altri casi il superminimo NON si assorbe, ad esempio in caso di promozione.

Una clausola ambigua può essere letta come una scelta restrittiva del datore di lavoro.

🎯 il superminimo è uno strumento utile, ma va usato con consapevolezza e soprattutto con una clausola scritta bene, che chiarisca se e quando l’importo è assorbibile

Una buona lettera di assunzione (o un accordo integrativo ben fatto) permette di usare il superminimo come leva retributiva e organizzativa.

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/29/superminimo-in-farmacia-quando-e-puo-essere-una-leva-retributiva-e/

Nella Sediva News del 18 settembre avevamo parlato dell’ipotesi di abolizione della ventilazione dei corrispettivi dal 1...
24/12/2025

Nella Sediva News del 18 settembre avevamo parlato dell’ipotesi di abolizione della ventilazione dei corrispettivi dal 1° gennaio 2026, nell’ambito della riforma fiscale.

👉 Bene chiarirlo subito: si trattava solo di un’ipotesi, contenuta in una prima bozza di decreto legislativo della scorsa estate, mai arrivata all’approvazione definitiva.

⏳ In più, il Decreto Milleproroghe, approvato il 22 dicembre, ha rinviato al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dei cinque testi unici collegati alla riforma fiscale.

In pratica:
• dal 1° gennaio 2026 non cambia nulla
la ventilazione dei corrispettivi resta pienamente in vigore
l’eventuale abolizione, se mai arriverà, se ne parlerà (forse) a fine

❗ Salvo improbabili colpi di scena dell’ultimissima ora, il tema è quindi rinviato di un anno.

🎄 Con questa nota di chiarezza, cogliamo l’occasione per augurare a tutti voi
Buon Natale
Sediva / Studio Bacigalupo – Lucidi

Leggi l’articolo completo qui👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/24/ventilazione-dei-corrispettivi-rinviata-labolizione-dal-2026/

    del   ⬇️⬇️Un nostro lettore ci chiede: > Se una farmacia licenzia un dipendente per giustificato motivo oggettivo (c...
24/12/2025

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Un nostro lettore ci chiede: >

Se una farmacia licenzia un dipendente per giustificato motivo oggettivo (cioè per ragioni economiche, organizzative o produttive), non basta dimostrare che “i conti non tornano”.
Conta soprattutto la coerenza delle scelte successive.

📌 La giurisprudenza è chiara:
se, dopo il licenziamento, le stesse mansioni vengono affidate a un collaboratore esterno, il licenziamento può essere impugnato e dichiarato illegittimo, anche se il nuovo rapporto è formalmente “autonomo” (partita IVA, consulenza, collaborazione, ecc.).

🔍 Ciò che rileva non è l’etichetta del contratto, ma la sostanza:
il lavoro continua a esistere?
il dipendente licenziato aveva le competenze per svolgerlo?
Se la risposta è sì, la motivazione economica perde credibilità.
Questo scenario è tutt’altro che raro nelle farmacie, specie quando si tenta di ridurre i costi interni esternalizzando attività. Ma esternalizzare non equivale a eliminare le mansioni.
Perché la crisi sia giuridicamente rilevante, deve comportare una reale soppressione del posto di lavoro, non un semplice cambio di “fornitore” della stessa prestazione.
📉 In caso contrario, la farmacia rischia:
l’annullamento del licenziamento
oppure, quantomeno, pesanti conseguenze economiche per licenziamento ingiustificato (come ribadito anche di recente dalla Cassazione).

Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/24/il-licenziamento-di-un-dipendente-per-giustificato-motivo-oggettivo/

    del   ⬇️⬇️Un nostro lettore ci scrive: Sì, puoi recedere.La legge consente a ogni socio di recedere liberamente quan...
23/12/2025

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Un nostro lettore ci scrive:

Sì, puoi recedere.

La legge consente a ogni socio di recedere liberamente quando la società è:
a tempo indeterminato
oppure con una durata che, di fatto, supera la vita dei soci
Ed è proprio questo il punto: una società fissata fino al 2150 è considerata, nei fatti, come una società a tempo indeterminato.
Su questo la giurisprudenza è molto chiara.

📌 puoi comunicare il recesso con un preavviso di 3 mesi
hai diritto alla liquidazione della tua quota, secondo i criteri di legge o quelli previsti dallo statuto
il consenso degli altri soci non è necessario

⚠️ Attenzione però: il recesso va gestito con cura, perché la liquidazione della quota può generare effetti economici e fiscali rilevanti.
💡 Una lezione da ricordare
Quando si costituisce una società di persone, è sempre preferibile:
prevedere una durata breve
con rinnovo tacito, ad esempio di anno in anno
Le “società eterne” finiscono spesso per diventare trappole.

Leggi l’articolo completo 👇
https://www.piazzapitagora.it/2025/12/23/quando-la-durata-della-societa-e-fissata-statutariamente-ben-oltre-la-vita-di-uno-o-piu-dei-soci/

Indirizzo

Piazza Pitagora, 10
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 18:30

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