16/01/2026
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Tassa di concessione regionale: scadenza 2 febbraio
Come ogni anno, il 2 febbraio (il 31 gennaio cade di sabato) scade il termine per il versamento della tassa di concessione regionale, dove prevista.
👉 Attenzione: le Regioni possono modificare gli importi, anche per singole voci. Prima di pagare è quindi sempre consigliabile verificare sul sito ufficiale della propria Regione l’importo aggiornato.
🏥 Chi non paga
Le farmacie rurali che beneficiano dell’indennità di residenza
In alcune Regioni a statuto speciale (Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige) la tassa può:
non essere dovuta
oppure avere importi e regole diverse
👉 anche qui, meglio una verifica puntuale.
⏰ Se il pagamento è in ritardo
È possibile regolarizzare con il ravvedimento operoso, versando:
la tassa dovuta
la sanzione ridotta
gli interessi legali, calcolati giorno per giorno
(dal 1° gennaio 2026 il tasso è all’1,6%)
💡 Da ricordare
La tassa annuale di concessione regionale è un costo deducibile nel bilancio della farmacia e rientra tra gli oneri diversi di gestione.
Ulteriori approfondimenti su 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/01/16/scade-il-2-febbraio-p-v-perche-il-31-gennaio-cade-di-sabato-il-temine-per-il-pagamento-della-tassa-annuale-di-concessione-regionale-per-lesercizio-di-farmacia/