Sono laureata in Psicologia (Vecchio Ordinamento) presso l' Università degli studi di Firenze e specializzata a Roma in Psicoterapia Cognitiva- Comportamentale. Ho conseguito un Master di II livello in Psiconeuroimmunologia ed un Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive, entrambi presso l' Università La Sapienza di Roma. La mia preparazione è piuttosto interdisciplinare ed il mio intento for
mativo e pratico è stato quello di utilizzare un approccio olistico alla persona, considerandola in tutte le sue manifestazioni, psichiche e fisiche, partendo dalla convinzione che non esiste scissione tra le due. La mente è in un corpo ed il corpo manifesta le dinamiche della mente in ogni suo divenire. La passione e dedizione per lo sport ha percorso una strada parallela alla personale propensione allo studio e all'approfondimento dei temi della Psicologia, Neuropsicologia e delle Neuroscienze. L'indirizzo neuroscientifico, intrapreso a partire dal terzo anno di Università, sino alla più matura realizzazione nel Dottorato di Ricerca, deriva dalla radicata curiosità di conoscere come lavora il nostro cervello ed in particolare, che cosa rende possibile la trasformazione dei processi puramente neurofisiologici e neurobiologici, in processi mentali, siano essi cognitivi che emotivi. La mia esperienza è inoltre nel campo della Psicologia dello Sport, ovvero interventi mirati alla prestazione sportiva di singoli atleti o di squadre. In tale ambito, ho fatto diverse docenze e presentazioni a Convegni; ultima la docenza al Master in Psicologia dello Sport per l'Università di Cassino. Sono fondatrice e responsabile del progetto "Teraplando, la mia terapia... Pedalando! “, che vede l'uso della bicicletta indoor come strumento terapeutico, sfruttando i benefici l'attività aerobica dal punto di vista della biochimica cerebrale (antidepressivo naturale). In ambito strettamente psicoterapico, lavoro con adolescenti, adulti e coppie. L'approccio che seguo è di tipo cognitivo comportamento post-razionalista e si avvale, come accennato precedentemente, dell'ottica olistica, ovvero viene considerata la persona in tutta la sua espressività, psicologica e fisica, tale da procedere terapeuticamente arricchendosi anche dei segnali e del linguaggio corporeo. Rispetto al l'espressività del corpo, viene svolta una continua formazione (criditi ECM) nell'ambito della teoria dell'attaccamento, della teoria polivagale e del trauma complesso. Ulteriore punto di forza di questo intervento è anche quello di collaborare con le eventuali figure mediche e/o paramediche che seguono la persona che ha accesso alla psicoterapia. La finalità terapeutica è rendere funzionale ciò che, in un certo momento della vita di colui/colei che accede in terapia, è divenuto problematico, come una sorta di scompenso che non ha più permesso quello che sino ad allora era il `normale` svolgersi della Vita. Il lavoro del terapeuta e della persona che accede alla terapia, diviene un percorso unico ed estremamente prezioso, al fine di conoscere le dinamiche di funzionamento del mondo interno di quest'ultima, in modo da arricchirle di possibilità e potenzialità comportamentali, ovvero di azioni concrete nel mondo relazionale. La comprensione del proprio modo di `vedere il mondo`, in virtù dei propri legami di attaccamento e delle esperienze relazionali, renderà spontaneo il percorso dinamico di miglioramento. Nel primo colloquio, essendo di fondamentale importanza la continuità ed il raggiungimento di obiettivi prefissati, viene stabilito un tariffario adeguato alle possibilità economiche del richiedente.