11/02/2026
La tiroide.
In Medicina Cinese il corpo umano non è solo struttura biologica, ma ponte tra Cielo e Terra.
Per rendere questo concetto comprensibile, proviamo a fare una suddivisione semplice: arti, tronco e testa.
Gli arti rappresentano il fare, l’agire nel mondo, in relazione con la Terra.
Il tronco è la sede del manifestato: organi, fisiologia, consistenza e ritmo, presa di forma
La testa rimanda al principio non manifestato: coscienza, ciò che precede la forma, in relazione con il Cielo.
Tra tronco e testa si colloca il collo, una vera soglia.
Qui transitano i canali principali, e riemergono i meridiani distinti, che mettono in relazione arti, Zang Fu (organi e visceri), cuore e cervello, riassumendo gran parte della fisiologia umana.
Il collo come ponte del flusso vitale:
– la discesa, dal principio alla forma, dal Cielo alla Terra;
– la salita, dall'esperienza alla consapevolezza, dalla Terra al Cielo.
Questo doppio movimento è ben rappresentato dalle Finestre del Cielo:
BL10 – Tian Zhu, zona occipitale, come asse della discesa;
ST9 – Ren Ying, sul versante anteriore del collo, come asse di risalita e riconoscimento umano.
La tiroide, collocata proprio nel collo e in rapporto diretto con il sangue, diventa emblematica di questa funzione: accompagna lo sviluppo, regola i ritmi della trasformazione e partecipa ai grandi passaggi della vita.
Nella visione della Medicina Cinese, le alterazioni tiroidee sono lette come accumuli che nascono quando il passaggio tra principio e manifestazione si blocca.
Il collo, soglia tra i mondi, diventa allora il luogo in cui desideri, passioni e tensioni non trasformate arrestano il movimento del Qi.
Non a caso queste manifestazioni emergono spesso nei momenti di profonda trasformazione dell’esistenza.