Silvia Lunardon Fisioterapista

Silvia Lunardon Fisioterapista Riabilitazione oncologica e trattamento del linfedema e del lipedema a Rosà (VI) e San Zenone (TV). Esperienza nella riabilitazione della mano.

Specialista nel trattamento dell'edema linfatico e venoso, linfodrenaggio manuale e bendaggi. Esperienza nella riabilitazione del paziente oncologico dopo chirurgia, specialmente per donne operate al seno (recupero della mobilità, trattamento dell'edema, complicanze post operatorie, cura delle cicatrici pre ricostruzione). Riabilitazione ortopedica e neurologica. Rieducazione posturale. In collaborazione con:

Associazione Oncologica San Bassiano Onlus
Bassano del Grappa
http://www.oncosanbassiano.it/?p=7467

HUMAN srl - Cassola

Centro di Riabilitazione Fisiodinamica Scledense - Schio
https://www.facebook.com/fisiodinamicascledense/?fref=ts

Ogni giorno incontriamo persone che convivono con malattie croniche o oncologiche, con cambiamenti profondi e spesso dol...
20/11/2025

Ogni giorno incontriamo persone che convivono con malattie croniche o oncologiche, con cambiamenti profondi e spesso dolorosi. Ognuna porta con sé forza, reazione, ma anche paura, stanchezza, rabbia, frustrazione. E, nonostante proviamo a mantenere la giusta distanza (o la giusta vicinanza?), qualcosa del loro vissuto ci resta inevitabilmente addosso.
C’è una frase che sentiamo profondamente vera:
“L’aspettativa di immergersi quotidianamente nella sofferenza e nella perdita senza esserne toccati è tanto realistica quanto pensare di poter camminare nell’acqua senza bagnarsi.” — Dr. Rachel Remen

Lavorare accanto a persone che affrontano patologie croniche, invalidanti o oncologiche può portare alla : un esaurimento emotivo e fisico legato alla cura costante di chi soffre.

Ti è mai capitato di sentirti svuotatə a fine giornata, o meno empaticə di quanto vorresti?
È una sensazione comune tra noi professionisti sanitari. Riconoscerla è il primo passo: solo così possiamo attivare strategie per gestirla, invece di lasciarci travolgere. Perché ne va della qualità del nostro lavoro, ma anche della nostra vita.
Da dove cominciare?
A volte serve un aiuto psicologico; altre volte possiamo iniziare a fermarci e chiederci:
• Sto vivendo un forte stress emotivo?
• Mi sento più distaccatə dalle storie delle mie pazienti?
• Quali segnali mi sta inviando il mio corpo?
Mindfulness, confronto con colleghi o caregivers, gentilezza verso noi stessə e momenti di qualità per ciò che ci nutre possono fare una grande differenza — anche se non è facile, tra responsabilità, scadenze e vita quotidiana.

La verità è che nel mondo sanitario c’è ancora poca consapevolezza di questi aspetti. Il nostro non è volontariato: è un lavoro. E come ogni lavoro ha bisogno di confini chiari e spazi protetti per noi stessə. Possiamo sostenere davvero gli altri solo se prima ci prendiamo cura del nostro equilibrio.
Noi stiamo imparando a farlo ogni giorno.

E tu? Che tu sia una professionista sanitaria o una persona che vive la malattia, cosa ti aiuta a ritrovare energia ed equilibrio?
Condividile nei commenti o in DM: potrebbero essere un sostegno prezioso per qualcunə 💛

Dopo aver seguito percorsi diversi, dopo aver fatto una lunga gavetta e tirocini volontari con figure diverse, abbiamo i...
02/09/2025

Dopo aver seguito percorsi diversi, dopo aver fatto una lunga gavetta e tirocini volontari con figure diverse, abbiamo immaginato quello che avremmo voluto avere a disposizione quando ci siamo affacciate al mondo del linfedema.
I corsi che curiamo nascono così: sono la combinazione di quello che avremmo voluto trovare noi in questa branca della fisioterapia, in realtà.
Ogni anno i contenuti evolvono, perché li aggiorniamo frequentando i congressi di settore, e aumentano, perché scegliamo competenze da introdurre che arrivano da figure diverse (come medici specialisti, chirurghi, infermieri) ma che fanno la differenza nella pratica clinica con questi pazienti.

Potremmo dare nomi più altisonanti a queste formazioni, ma la cosa che ci interessa è dare ai professionisti delle competenze reali e impiegabili utili - non tanto un diploma con un titolo troppo pomposo stampato sopra.

Per maggiori informazioni sui corsi, puoi consultare il sito web di Edumed alla pagina Linfologia-Senologia.

Hai già scelto un corso? Faccelo sapere e invia questa guida a chi potrebbe essere interessata/o!




28/07/2025
Cartoline da Londra 🇬🇧______________________________________________Continua la saga dei congressi all'estero, insieme a...
17/02/2025

Cartoline da Londra 🇬🇧

______________________________________________
Continua la saga dei congressi all'estero, insieme a
✈️

Nuovi stimoli, nuovi punti di vista e, soprattutto, spirito critico tanto verso la mia pratica clinica quanto verso gli altri - ma sempre aperta a nuove idee ✅



Una materia parzialmente nuova per me, l'oncologia muscolo-scheletrica: tumori benigni e maligni di ossa, muscoli e tess...
23/09/2024

Una materia parzialmente nuova per me, l'oncologia muscolo-scheletrica: tumori benigni e maligni di ossa, muscoli e tessuti delle articolazioni.

Perché approfondirla?
Perché la riabilitazione oncologica comprende tutti i tipi di malattie tumorali, quindi è utile (e necessario) avere conoscenze un po' più ampie rispetto a quello che già conosco e che ho sempre fatto.
E quando è possibile raccogliere queste conoscenze in un contesto internazionale e contaminato da punti di vista ed esperienze cliniche diversi, per me è ancora meglio.
E se te lo stai chiedendo: sì, è tutto in inglese - ma non è un inglese difficile, tutto sommato.

È stato un po' come tornare ai tempi dei primi congressi a cui partecipavo - ormai sono passati già nove anni dal primo. Tutto era nuovo, la sete di conoscenza inesauribile e io un pesce fuor d'acqua (o forse già allora un anfibio 🦎).

Una nuova strada che si apre, in parallelo e in rete, per costruire nuovi percorsi - per supportare il recupero anche delle persone con diagnosi di tumore muscolo-scheletrico. Chissà dove potrà arrivare..! 🧭




Piacere di conoscerti!Sono Silvia e sono una fisioterapista. Sono specializzata nel trattamento del linfedema, dei probl...
22/03/2024

Piacere di conoscerti!

Sono Silvia e sono una fisioterapista. Sono specializzata nel trattamento del linfedema, dei problemi legati alle malattie oncologiche e alle loro cure e del lipedema.

Sono qui per darti informazioni accurate e aggiornate sulla riabilitazione in questi ambiti, perché tu possa sapere come recuperare la tua capacità di movimento, ridurre i sintomi e le conseguenze di questi problemi e continuare a fare ciò che ami.

Lavoro in due diversi studi nei dintorni di Bassano del Grappa, in Veneto. Qui incontro persone con diagnosi di tumore, con linfedema, con problemi vascolari e con lipedema. Insieme creiamo percorsi su misura delle loro necessità e desideri, quando serve anche con il contributo dei colleghi specializzati in altre aree delle fisioterapia (specialmente in situazioni più complesse).

Insieme ad altre colleghe condivido conoscenze ed esperienza clinica insegnando all'interno di corsi di formazione per fisioterapisti e accogliendo nello studio dove lavoro gli studenti dell'università per i loro tirocini formativi.

A volte mi puoi trovare nei contenuti di .14 , per parlare di riabilitazione oncologica e del linfedema.

Amo i libri, l'arte e i fumetti. Mi piace viaggiare e parlare lingue straniere (parlo inglese e francese). Ho il pollice nero, ma alcunə pazieni hanno ancora abbastanza speranza in me da regalarmi delle piante vive (la speranza è l'ultima a morire, no? 🌱).

Spero, come faccio in studio con lə miə pazienti, di aiutarti a sentire meno confusione e disorientamento riguardo alla riabilitazione oncologica, del linfedema e del lipedema. I contenuti che troverai qui sono basati sull'esperienza clinica e sulle evidenze contenute nella letteratura scientifica (troverai anche le fonti per approfondire).

Rimani quanto ti è utile e sentiti liberə di condividere le informazioni che trovi qui con le persone a cui credi possano servire di più.
Sono felice di accoglierti in questo spazio 🤍

A volte si lascia un congresso con più dubbi di quanti ne si aveva al suo inizio - e che si sperava di risolvere.A dispe...
19/10/2023

A volte si lascia un congresso con più dubbi di quanti ne si aveva al suo inizio - e che si sperava di risolvere.

A dispetto della frustrazione, io penso che sia un bene: spesso nessuno ha la verità assoluta, perché tutti lə espertə coinvolti stnno cercando di capire la base del problema. Nel lipedema, per esempio: oos’è esattamente il lipedema e perché compare? Cosa lo distingue da altre patologie, come linfedema e obesità?

Come funziona?

Vorremmo avere la risposta definitva, ma la cosa che ho più apprezzato durante questo congresso sono stati proprio i ricercatori e i clinici che, nelle loro presentazioni e nele discussioni plenarie, hanno onestamente detto:

"Non lo sappiamo, perché non abbiamo ancora dati per affermare questo o rispondere a questa domanda”.

Perché dal punto di vista scientifico non è corretto presentare la propria esperienza empirica come verità assoluta. Può certamente essere un punto di partenza (e generalmente lo è), ma senza dei dati o degli studi di valore questa esperienza ha una validità scientifica limitata. E va bene che sia così: si parte da lì per cercare di produrre studi scientifici (rigorosi) che verifichino o smentiscano le ipotesi nate dalle esperienze, e che diano nuovi spunti per capire e approfondire il funzionamento delle cose.

Tutto questo discorso per arrivare a una conclusione: lavorare secondo le evidenze scientifiche spesso significa ammettere l’assenza di certezze assolute. Per quanto ci faccia sentire confusə, è la strada per cure sempre migliori.

Da pazienti da professionistə, come vi fa sentire questo?

Una settimana fa viaggiavo tra Bassano, Genova, Amsterdam e ritorno - tutto nell’arco di cinque giorni.Impegnativo? Deci...
23/09/2023

Una settimana fa viaggiavo tra Bassano, Genova, Amsterdam e ritorno - tutto nell’arco di cinque giorni.
Impegnativo? Decisamente, per mente e fisico.
Ne valeva la pena? Decisamente sì, assolutamente sì.

Genova 🇮🇹 entusiasmante ascoltare relatori da tutto il mondo presentare risultati di studi che mi hanno imposto di rivedere parti del mio metodo di lavoro per cambiarle e aggiornarle. Lo stesso vale per i contenuti dei corsi in cui presto servizio come docente: le informazioni che condivido devono essere aggiornate - non esiste dire “si è sempre fatto così”.
Scomodo? Certo.
Indispensabile? Pure.

Nota triste: pochi fisioterapisti italiani tra i partecipanti, che si traduce in una diffusione dell’aggiornamento diretto piuttosto ridotta.

Amsterdam 🇱🇺 potrei descriverla come un’esperienza illuminante, mistica e allo stesso tempo difficile. Un metaforico pugno nello stomaco.
Perchè?
Perché mi sono resa conto di quanta strada abbiamo ancora da fare, in Italia, per garantire alle persone che affrontano malattie oncologiche e terapie la riabilitazione necessaria a fare la differenza nella durata e nella qualità della vita - prima, durante e dopo le cure.
Allo stesso tempo, però, sento forte la convinzione che ogni passo, per quanto piccolo, sia un contributo importante nel percorso verso questo grande obiettivo.
Quindi rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a provare a cambiare le cose, perché da impresa impossibile diventi progetto possibile 💪🏻

Ps. Partecipare ai congressi insieme a colleghə con cui discutere e confrontarsi live e supportarci in questo tipo di trasferte è come fare un upgrade 🔝
Pps. Tornare nel nord Europa mi ha fatta tornare indietro nel tempo, all’all'atmosfera dei mesi di studio e di specializzazione a Bruxelles… che nostalgia 🫰🏻

Hanno un posto fisso nel mio kit di sopravvivenza per matrimoni estivi e viaggi lunghi: creme gel a effetto freddo ❄️Ma ...
21/07/2023

Hanno un posto fisso nel mio kit di sopravvivenza per matrimoni estivi e viaggi lunghi: creme gel a effetto freddo ❄️

Ma che funzione hanno in realtà? Sono solo rinfrescanti?

La maggioranza dei prodotti cosmetici (non farmacologici) sul mercato contengono essenzialmente principi attivi come mentolo, derivati della vite rossa, aloe vera.
Questi attivi agiscono sui recettori del freddo, sulla vasocostrizione periferica e sull'idratazione della cute. L'azione sui sintomi è molto buona, ma sono meno incisivi sull'edema.

Allora perché possono essere utili in estate?

👉🏻Riducono la sensazione di pesantezza e fatica delle gambe🎈;

👉🏻Usati subito prima delle calze elastocompressive, le rendono molto più confortevoli e sopportabili (aspetta che si assorba completamente prima di indossarle);

👉🏻Possono essere un'aggiunta all'automassaggio prima di dormire in caso di notti molto calde (attenzione: per qualcuno la sensazione di freddo può rendere difficile addormentarsi);

👉🏻In assenza di allergie e problemi cutanei, possono aiutare a mantenere una buona cura e idratazione della pelle (per chi mal sopporta le creme in estate).

Riassumendo✨non sono prodotti miracolosi, ma uno strumento utile in questa stagione per continuare ad avere cura delle proprie gambe e della propria circolazione.

👩🏻‍⚕️In caso di linfedema, di problemi venosi o di problematiche dermatologiche, consulta lə tuə medicə e/o lə tuə fisioterapista.

Per me sono un must prima delle calze compressive quando viaggio in aereo d'estate - non soffro il caldo e con le calze le gambe ringraziano sentitamente ✌🏻

Hai mai provato questi prodotti? Come li usi? Raccontami 👇🏻




Indirizzo

Via Molino 27
Rosà
36027

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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