18/12/2025
𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚
𝐷𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑎𝑔𝑛𝑜𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑐’𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑎 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎.
Con grande soddisfazione abbiamo partecipato anche quest’anno alla seconda edizione del congresso “Craniostenosi: dalla diagnosi alla cura”, ospitato presso il Meyer Health Campus di Firenze. L’evento si è sviluppato attraverso tavole rotonde di confronto multidisciplinare che hanno coinvolto numerose figure specialistiche – neurochirurghi, chirurghi maxillo-facciali, genetisti, neuro-anestesisti e altri esperti di rilievo nazionale e internazionale – offrendo un quadro ampio e aggiornato sulla gestione della craniostenosi e della riabilitazione cranica.
«Momenti di confronto come questi sono fondamentali – sottolinea l’osteopata Diego Porpiglia, tra i relatori del congresso – perché permettono ai diversi specialisti di condividere competenze e punti di vista, migliorando l’intercettazione precoce delle patologie e la presa in carico del paziente. L’osteopatia, oggi, ha un ruolo sempre più importante proprio nell’osservazione e nella valutazione funzionale, in dialogo costante con le altre discipline».
Congressi di questo livello confermano il valore della formazione continua e dell’approccio multidisciplinare come elementi chiave per un percorso di cura efficace, integrato e realmente centrato sul paziente. Un’esperienza che rappresenta anche un’importante occasione di crescita professionale e di rinnovata motivazione.
Un sentito ringraziamento ai responsabili del convegno, il Prof. Lorenzo Genitori, il Dott. Mirko Scagnet e il Dott. Federico M***a, per l’elevato valore scientifico che ha reso possibile questa esperienza.