24/04/2022
I FATTI🔺
Si è registrato un aumento di casi di epatite in bambini (da pochi mesi di vita a 16 anni) da inizio anno, non causata dai “soliti” virus dell’epatite (A,B,C,D,E) con una prognosi grave in una percentuale relativamente alta dei casi (10% necessario trapianto).
PAESI INTERESSATI🔺
soprattutto Regno Unito, poi a seguire Spagna, Israele, USA, Danimarca, Irlanda… anche Italia.
Attualmente l’OMS ha attivato un sistema di sorveglianza per notificare ogni nuovo caso.
LA CAUSA🔺
Per le autorità la causa è al momento sconosciuta, ma ci sono già alcune ipotesi (da verificare): in un alto numero dei casi è stato trovato un Adenovirus, potrebbe perciò essere il responsabile.
Non c’entra il Covid (questi bambini erano negativi al tampone) e non c’entra il vaccino anti-Covid (non erano vaccinati).
COSA SONO GLI ADENOVIRUS🔺
Virus ben noti ai pediatri di cui esistono diversi “tipi”: alcuni causano gastroenterite (le classiche epidemie di diarrea all’asilo), altri sintomi respiratori, altri congiuntivite, talvolta questi sintomi insieme.
L’epatite NON è una presentazione tipica.
Adenovirus implicato (da confermare) è il sierotipo 41 che solitamente non causa epatite.
COME SI PRESENTA LA NUOVA EPATITE🔺
- Sintomi gastrointestinali (dolore addominale, vomito, diarrea…)
- Febbre
- Stato di abbattimento importante
- Ittero (sclere gialle, poi cute gialla)
- Urine scure (color Marsala)
COSA FARE🔺
Non cadere nel panico.
Questa settimana alcuni miei pazienti già parlavano di ritirare i bambini dall’asilo, di ridurre le occasioni di incontro incontro con i coetanei… molti messaggi e chiamate di genitori allarmati.
Ma non è la cosa giusta da fare.
LA REALTÁ🔺
I nostri figli escono da una pandemia che ha causato isolamento e perdita di socialità. Ora hanno bisogno di stare insieme, altrimenti le ripercussioni psicologiche saranno importanti.
Al momento non vi è alcuna indicazione di continuare a isolarli, solo di mantenere le (solite) buone norma igieniche che questa generazione di bimbi conosce molto bene (soprattutto lavarsi le mani).
COME INFORMARSI🔺
TV e giornali hanno spesso dimostrato durante la pandemia di puntare solo a “far notizia”.
Troppi non-esperti hanno dato notizie errate.
Alcuni esperti hanno dato notizie corrette che sono state riportate in modo errato.
👉🏼Non ripetiamo gli stessi errori!
Meglio seguire fonti ufficiali, in particolare:
👇🏼Follow:
- OMS World Health Organization (WHO)
- Ministero della Salute
- SIP Società Italiana di Pediatria
- Fimp FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri
Vi terranno informati nei tempi e nelle modalità adeguate, senza allarmismi.
I DIVULGATORI🔺
possono aiutare a rendere semplice la lettura di notizie complesse, ma è fondamentale limitarsi a dire i fatti, raccontare la verità, nè più nè meno. Al momento i fatti sono questi e si attendono nuove notizie.
LA GIUSTA COMUNICAZIONE 🔺
non punta a creare panico o fare like. Serve per dare le informazioni adeguate.
In questo momento non c’è nessun allarme. La sorveglianza è attiva e gli esperti stanno lavorando per voi. La salute è sia il benessere fisico che quello psicologico e sociale, la cosa migliore da fare è non perdere la lucidità e offrire ai nostri figli la salute nel suo complesso, con un occhio in più all’informazione sana.
Pediatri e divulgatori saranno con voi.