04/07/2022
Secondo una recente ricerca condotta dall’Università di Stanford, l’87% delle persone ritiene di avere una visione della realtà superiore alla media e il 63% giudica se stesso oggettivo e privo di pregiudizi.
La causa di questa convinzione diffusa può essere rintracciata nei bias e, in particolare, nel bias del punto cieco, un termine introdotto dalla psicologa Emily Pronin dell’Università di Princeton, che si riferisce alla difficoltà di rilevare i nostri stessi pregiudizi.
Accettare la nostra parzialità, accettare l’idea che non vediamo le cose come sono ma per come siamo, che tendiamo a creare una nostra realtà soggettiva non necessariamente corrispondente all’evidenza data è il primo e più importante passo da compiere per poterci liberare, almeno parzialmente, dal dominio delle distorsioni cognitive.
Per saperne di più ▶️ https://www.stateofmind.it/2022/06/bias-cognitivi-mente-realta/