06/08/2025
La ricerca sul contatto fisico in psicoterapia è, per il momento, conclusa e sono pronta a presentare il lavoro a Birmingham...
Era tanto tempo che non maneggiavo più numeri, calcoli, test statistici, questionari, scale likert ecc... Li sento freddi, non fanno molto parte del mio "mondo" e modo di lavorare, nonostante all'occorrenza io sappia essere rigorosa e scientifica.
Ma penso che, soprattutto in questo momento, sia necessario dialogare tutti i linguaggi, anche quelli a noi più lontani... E quindi, quando mi è stata offerta la possibilità di illustrare il mio metodo di lavoro alla comunità scientifica internazionale e validarlo, mi sono buttata col solito entusiasmo che mi contraddistingue.
Numeri freddi... Ma che disegnano un risultato caldo, caldissimo e schiacciante!!!
Il contatto fisico terapeutico, per chi lo desidera e lo sceglie, funziona! Alla grande!! Molto più delle sole parole! Apre porte sui nostri temi interiori più nascosti, connette con ricordi rimossi, scatena emozioni indelebili, accelera il percorso terapeutico come fosse un'autostrada della terapia, crea un legame di fiducia profondo col terapeuta.
Mi hanno colpita i numeri, ma più di tutto mi ha colpita l'analisi qualitativa, che ho voluto inserire apposta: le risposte alle domande aperte.
Sono profondamente commossa dalle parole che avete usato e ringrazio di cuore tutti voi che avete voluto partecipare alla ricerca! Spero di riuscire a riportare in modo sufficientemente efficace il vostro calore, la connessione profonda... il contatto umano che sempre più scarseggia in questo mondo e che invece ho visto coi miei occhi, e attraverso questa ricerca ho potuto dimostrare scientificamente, possa ricrearsi in un attimo così potentemente e portare così grandi trasformazioni!