14/11/2022
Prendiamocene cura!
Il 14 novembre è la Giornata mondiale del diabete, malattia che nel mondo colpisce oltre mezzo miliardo di persone, circa tre milioni in Italia.
Una parte ancora troppo alta di questi uomini e di queste donne non riesce ad accedere a standard terapeutici minimi, per cui, questo anniversario, è stato dedicato dalla International Diabetes Federation al tema dell’accesso alle cure.
In Italia, secondo quanto documentato dall’Istat, in nove casi su dieci, ci si trova di fronte al diabete dell’adulto, detto anche di tipo 2. Il tipo 1 è il diabete giovanile, o insulino-dipendente. L’Istituto Superiore di Sanità ha attestato che nel biennio 2020-2021, quasi il 5% della popolazione compresa tra 18 e 69 anni ha riferito di una diagnosi di diabete.
L’evoluzione della curva epidemiologica, che sembrava aver raggiunto un plateau prima della pandemia COVID-19, sulla base di dati recenti, fa temere un ulteriore significativo aumento della prevalenza della malattia.
Il peggioramento del trend della diffusione rende ancora più rilevante il tema della diagnosi precoce, della prevenzione e dell’adeguata gestione della malattia.
L’obiettivo è stimolare i governi a investire maggiormente nella cura, nella prevenzione e nella diagnosi precoce, affinché tecnologie, farmaci e supporto siano a disposizione di tutte le persone con diabete