31/01/2026
Il mal di testa nella visione della Medicina Cinese
Il mal di testa è una delle esperienze più democratiche dell’essere umano, che colpisce chi corre e chi si ferma, chi pensa troppo e chi vorrebbe non pensare affatto.
È un dolore che non lacera, ma insiste. Non urla, ma occupa. Non distrugge, ma toglie spazio. E togliere spazio, nella testa, è un po' come togliere la cera ad una candela.
Secondo la medicina occidentale, il mal di testa non nasce dal cervello in sé (che non sente dolore), ma da ciò che lo circonda:
vasi sanguigni
meningi
nervi cranici
muscoli cervicali
strutture vascolo-nervose
Il dolore è il risultato di:
vasodilatazione o vasocostrizione
infiammazione neurovascolare
iperattivazione dei recettori del dolore
alterazioni dei neurotrasmettitori (serotonina in primis)
Nel caso dell’emicrania, la scienza parla di una vera e propria tempesta neurologica: un’onda elettrica che attraversa la corteccia cerebrale, lasciando dietro di sé stanchezza, nausea, ipersensibilità alla luce e ai suoni.
La medicina occidentale classifica il dolore per meccanismo, non considerandone spesso la storia ed il significato profondo:
Cefalea tensiva → muscoli contratti, stress, postura
Emicrania → genetica, neurochimica, ormoni
Cefalea a grappolo → ipotalamo, ritmi circadiani, mistero ancora aperto
La medicina occidentale raramente quindi si chiede perché proprio lì. Perché proprio oggi. Perché sempre dalla stessa parte. Perché come una fascia. Perché come un chiodo.
Ed è qui che entra in gioco la Medicina Tradizionale Cinese, che non è quindi in competizione con essa, ma ne completa il quadro.
Per la medicina cinese, il dolore è sempre dovuto ad un blocco di movimento energetico. Dove il Qi non scorre, nasce il dolore. Dove il dolore insiste, qualcosa chiede ascolto.
Il capo è il punto più Yang del nostro corpo. È il luogo dell’ascesa. Della visione. Del comando.
Quando la testa fa male, spesso è perché:
il Qi sale troppo
il Sangue non sale abbastanza
il Vento invade
il Fegato spinge
i Reni non sostengono
Nella simbologia cinese la testa è il Cielo, i piedi sono la Terra, il torace è l’Uomo. Secondo questa visione, il mal di testa quindi è spesso dovuto uno squilibrio tra cielo e terra. Troppa energia in alto. Troppo poco radicamento in basso.
I TIPI DI MAL DI TESTA SECONDO LA MTC
A. MAL DI TESTA FRONTALE (area della fronte, sopra gli occhi)
Il mal di testa frontale coinvolge: Meridiano di Stomaco, Milza, Umidità e Calore
È il dolore di chi pensa troppo, digerisce male (cibo o emozioni), accumula senza trasformare. È un dolore pesante, spesso associato a senso di testa piena, nausea, peggioramento con l’umidità
Punti di agopuntura principali
1. ST8 – Touwei (Testa del confine)
Si trova all’angolo della fronte, circa 0,5 cun all’interno della linea dei capelli, lateralmente al muscolo frontale.
Touwei libera il Calore e l’Umidità che risalgono verso la testa.
È un punto che “apre la finestra” del volto, alleggerendo la sensazione di pressione e pesantezza mentale.
Agisce quando il pensiero ristagna e il Qi digestivo non riesce a trasformare.
2. ST36 – Zusanli (Tre miglia del piede)
Sotto il ginocchio, tre cun inferiormente alla rotula, un dito lateralmente alla cresta tibiale.
È uno dei grandi punti di tonificazione generale.
Rafforza Milza e Stomaco, trasformando Umidità e sostenendo il Qi corretto.
Nel mal di testa frontale lavora “a distanza”: cura la radice, non solo il sintomo.
3. SP6 – Sanyinjiao (Incrocio dei tre Yin)
Tre cun sopra il malleolo interno, dietro il margine della tibia.
Punto d’incontro di Milza, Fegato e Reni.
Armonizza il Sangue, drena l’Umidità e calma l’eccesso mentale.
È fondamentale quando il mal di testa nasce da sovraccarico emotivo e digestivo insieme.
4. LI4 – Hegu (Valle dell’unione)
Nel dorso della mano, nello spazio carnoso tra pollice e indice, al punto di massima sporgenza quando le dita si avvicinano.
È il grande punto del dolore.
Muove il Qi stagnante, libera la superficie e calma la testa.
In MTC si dice: “Dove arriva Hegu, il dolore se ne va”.
5. Yintang (Sala dell’impressione)
Tra le sopracciglia, al centro della fronte.
Calma lo Shen (mente-spirito), allevia la pressione interna e scioglie l’ansia. È il punto del pensiero che si placa. Essenziale nei mal di testa legati a preoccupazione e ruminazione mentale.
B. MAL DI TESTA LATERALE (tempie)
Qui domina il Fegato e la Vescicola Biliare.
È il dolore della rabbia trattenuta, delle decisioni non prese, della frustrazione cronica. Spesso pulsante, unilaterale, associato a irritabilità, tensione oculare, peggioramento con stress
Punti di agopuntura principali
1. GB20 – Fengchi (Stagno del vento)
Alla base del cranio, nella depressione tra il muscolo trapezio e lo sternocleidomastoideo.
Espelle il Vento, calma il Fegato e rilassa la tensione profonda.
È uno dei punti più importanti per emicrania e rigidità emotiva.
2. GB34 – Yanglingquan (Fonte della collina Yang)
Sotto e davanti alla testa del perone, sul lato esterno del ginocchio.
Regola il Qi del Fegato e scioglie la stagnazione.
Aiuta quando il mal di testa nasce da frustrazione, collera trattenuta, decisioni non prese.
3. LV3 – Taichong (Grande assalto)
Sul dorso del piede, nello spazio tra primo e secondo metatarso.
Fa scendere l’energia in eccesso dalla testa.
È il punto principe per calmare il Fegato iperattivo.
Porta il Qi dall’alto verso il basso, restituendo equilibrio.
4. SJ5 – Waiguan (Passo esterno)
Due cun sopra la piega del polso, tra radio e ulna.
Libera i meridiani Yang della testa e regola la circolazione del Qi.
È un punto di “apertura”, molto utile quando il dolore è laterale e pulsante.
5. Taiyang (Sole supremo)
Nella depressione della tempia, lateralmente all’occhio.
Punto extra, ad azione locale.
Calma rapidamente il dolore, specialmente quello acuto e unilaterale.
Agisce come una valvola di sfogo della pressione temporale.
C. MAL DI TESTA SULLA NUCA (occipitale)
Qui parlano Reni, Vescica, Freddo e Vento.
È il dolore di chi resiste troppo, va avanti senza riserve, ha paura ma non si ferma. Spesso associato a rigidità cervicale.
Punti di agopuntura principali
1. BL10 – Tianzhu (Colonna celeste)
A livello della nuca, 1,3 cun lateralmente alla linea mediana, sotto l’osso occipitale.
Rilascia il Vento, rilassa i muscoli cervicali e chiarisce la testa.
È indicato quando il dolore è associato a rigidità e freddo.
2. BL60 – Kunlun (Monti Kunlun)
Nella depressione tra malleolo esterno e tendine d’Achille.
Collega alto e basso del corpo.
Fa scendere il dolore dalla testa e rilassa la colonna vertebrale.
È un punto di grande comunicazione energetica.
3. KI3 – Taixi (Grande ruscello)
Tra malleolo interno e tendine d’Achille.
Nutre i Reni, radica l’energia e sostiene il cervello.
Indispensabile quando il mal di testa è da esaurimento o debolezza profonda.
4. DU16 – Fengfu (Palazzo del vento)
Sulla linea mediana, sotto l’occipite, in una depressione naturale.
Nutre il midollo, calma il sistema nervoso e libera il Vento interno.
È un punto chiave per il cervello e il sistema nervoso centrale.
5. SI3 – Houxi (Ruscello posteriore)
Sul lato della mano, nella piega dietro il mignolo.
Apre il Vaso Governatore (Du Mai), che percorre la colonna e arriva alla testa. Fondamentale nei dolori cervicali e occipitali.
D. MAL DI TESTA “A CERCHIO” (come una fascia intorno alla testa)
Questo dolore parla di, costrizione, controllo, iper-responsabilità. Coinvolge il Triplice Riscaldatore e il Qi stagnante.
Punti di agopuntura principali
1. SJ5 – Waiguan
(già descritto sopra)
Qui viene usato per sciogliere la costrizione generale della testa.
2. LI4 – Hegu
(già descritto sopra)
Agisce come grande regolatore del dolore diffuso.
3. GB41 – Zulinqi (Lacrima del piede)
Sul dorso del piede, davanti all’articolazione tra quarto e quinto metatarso.
Scioglie la tensione circolare e regola il movimento del Qi nella testa.
Molto utile nei dolori “a casco”.
4. DU20 – Baihui (Cento incontri)
Al vertice della testa, nel punto di incrocio delle linee immaginarie che uniscono apici delle orecchie.
Regola la salita e la discesa del Qi.
Calma la mente e libera la pressione interna.
È il punto dell’equilibrio tra cielo e terra.
5. Yintang
(già descritto sopra)
Usato qui per calmare la mente contratta e sciogliere la tensione globale.
Il mal di testa, quindi, da questo punto di vista non è un nemico, ma è un campanello d'allarme, un invito a rallentare, scendere, ascoltare.
La medicina occidentale spegne l’incendio. La medicina cinese ti chiede perché il fuoco era acceso.
Il mal di testa chiede direzione, radicamento, ascolto. E quando il Qi torna a muoversi, la testa smette di gridare perché finalmente non è più sola a sostenere il cielo.
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