20/10/2025
Il modo in cui amiamo non nasce dal nulla.
Non è un tratto del carattere, né solo una questione di scelta o fortuna: è la somma di tutto ciò che abbiamo vissuto, sentito, e interiorizzato nei nostri primi legami.
Fin dalla nascita — e perfino durante la gravidanza — il nostro cervello e il nostro corpo registrano come siamo statə accoltə: se c’era calore o distanza, prevedibilità o caos, sguardi che ci contenevano o sguardi che ci confondevano.
Da quelle prime esperienze impariamo cosa significa amare ed essere amatə.
Impariamo se l’amore fa sentire al sicuro o in ansia, se si deve “meritare” o se si può ricevere senza paura.
E questa mappa invisibile ci accompagna per tutta la vita, guidando — spesso inconsapevolmente — le nostre relazioni adulte.
Ecco perché a volte ci ritroviamo in legami che ci fanno soffrire, ma che sentiamo familiari: non perché siano sani, ma perché ci ricordano, nel profondo, come l’amore è stato scritto dentro di noi.
La buona notizia è che si può reimparare ad amare.
La terapia, le relazioni consapevoli e la cura di sé permettono di riscrivere quei modelli, di passare da un amore di sopravvivenza a un amore di libertà.
In terapia puoi dare un nuovo significato al modo in cui ami e ti lasci amare.
Se vuoi lavorarci insieme, puoi prenotare un primo colloquio conoscitivo.