05/03/2026
Il trauma nella genitorialità è un tema centrale nella psicologia contemporanea perché diventare genitori può riattivare parti profonde della propria storia emotiva passata.
Quando nasce un figlio/a nascono anche due genitori e nascono per la seconda volta quei bisogni che sono rimasti insoddisfatti nella nostra vita di bambini/e.
Perché?
Perché accudire un figlio/a significa entrare quotidianamente in contatto con bisogni primari: dipendenza, vulnerabilità, contatto, fiducia.
Se nella propria infanzia questi bisogni non sono stati accolti, possono emergere memorie implicite legate al trauma.
Nostro figlio/a, senza volerlo, diventa lo specchio emotivo che riattiva ferite antiche.
Quando il trauma si intreccia con le richieste intense della cura quotidiana può comparire quello che oggi viene definito burnout materno e genitoriale.
Nonostante la sua complessità, la genitorialità può diventare anche un potente processo di guarigione.
Quando il genitore riconosce queste parti, può iniziare a fare qualcosa di nuovo:
offrire al figlio ciò che lui stesso non ha ricevuto.
Ed è proprio qui che avviene la rottura del ciclo traumatico.
Non serve essere genitori perfetti.
Serve essere genitori sufficientemente consapevoli.
Prendetevi cura di voi.
Con affetto
Psicologa Totti