13/04/2026
C’è una confusione essenziale riguardo all’AMORE VERSO SÉ STESSI: spesso si crede che amarsi significhi essere egoisti e narcisisti.
In realtà, nel narcisismo non si ama davvero sé stessi, ma un’immagine costruita di sé, spesso usata per coprire una profonda sensazione di vuoto o di disvalore. Il narcisista ama la propria immagine proprio perché ha scarso contatto autentico con il proprio nucleo interiore.
Per questo il narcisismo può sembrare una forma distorta dell’amore.
Ma l’amore vero verso sé stessi è altro.
Consiste nel raggiungere quella radice intima e profonda che spesso nascondiamo agli altri, e dirci:
“Vai bene così. Non devi dimostrare niente a nessuno. Vai bene come sei, con i tuoi graffi, i tuoi strappi e la tua lucente bellezza.”
Dentro ognuno di noi esiste infatti una lucente bellezza, capace di illuminare ciò che facciamo. Se non impariamo ad amare, rispettare e onorare quella parte di noi, anche l’amore verso gli altri rischia di diventare condizionato.
Condizionato dal bisogno di essere approvati, ammirati, amati.
Condizionato dal desiderio che gli altri colmino ciò che sentiamo mancare dentro di noi.
Per questo è necessario partire dall’AMORE PER CIO' CHE SIAMO, non da un amore rivolto a noi stessi solo a condizione di migliorare.
Quello non è vero amore: è un amore scolastico, simile a una pagella di fine quadrimestre. Un amore che arriva solo se vinciamo, se siamo bravi, se sappiamo fornire una prova inconfutabile del nostro valore.