07/05/2026
Risveglio della Coscienza, lo Yoga oltre i benefici fisici
“Poco dopo che ho iniziato a praticare yoga, mi sono licenziato e ho realizzato un mio sogno, di avere una mia attività, ho più fiducia in me e nelle mie capacità e mi prendo molta più cura di me adesso.” C. mi ha raccontato questo con tanto entusiasmo e luce negli occhi. Mi ricorda (più di) qualcuno 🥺 di me e di tanti miei allievi.
All’inizio molte persone arrivano allo yoga pensando alla meditazione, alla schiena, allo stress, al bisogno di rallentare o ritrovare energia. Poi, quasi senza accorgersene, qualcosa dentro inizia a muoversi. Più chiarezza mentale, più lucidità, più verità e sensazione di apertura e spazio.
E da quello spazio iniziano a cambiare anche le scelte, il modo di stare nelle relazioni, il rapporto con il lavoro, il modo di trattarsi, il coraggio di dire Sì a ciò che fa stare vivi, il coraggio di dire di No e mettere dei confini chiari e sani.
Quando ho iniziato a praticare 15 anni fa avevo la testa completamente per aria, irrequieta e arrabbiata col mondo, nessuna idea chiara in nessun ambito della mia vita, avevo una forte passione per la natura e per gli sport estremi (per la gioia di mia mamma). Iniziai senza pensare quanto mi avrebbe cambiato la pratica, quando viene vissuta davvero, non cambi solo il corpo ma il rapporto che hai con te stesso/te stessa. Tanti anni fa era molto più facile praticare, meno distrazioni, non c’erano i social, non c’era la performance, meno pressioni e aspettative.
La mia prima maestra ci leggeva Brizzi, ci parlava di osservarci da fuori come se fossimo un testimone. Non capivo molto, ma sentivo che qualcosa dentro di me stava cambiando.
Ci credo ancora di più nel potere trasformativo della pratica, oggi bisogna solo metterci un po’ più di impegno, disciplina e costanza, pratica e tutto arriva.
Nelle foto una settimana di pratiche dalle classi di gruppo agli eventi privati.
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