31/12/2025
{Sulla zattera} Quest’anno avevo un solo proposito: dalla disconnessione alla riconnessione, creare spazio ed espandere la capacità del mio sistema nervoso di contenere, tutto il sentire.
Ne è nata una profonda pulizia di schemi che non mi appartenevano più.
Il mio corpo ha smesso di sostenermi in progetti non allineati al mio essere, la mia mente ha chiesto chiarezza di intenti, il mio cuore non va avanti senza un forte perchè.
Grazie alle persone che scelgono di condividere con me pezzi di questo viaggio chiamato Vita. A chi si fa il mazzo anche quando la pratica non è bella “da fuori”. Grazie per il “oggi non sono riuscita a fare niente sul tappetino ma anche osservare la frustrazione è stata una lezione”
I momenti di pianto, di buio, di frustrazione, fanno parte del viaggio, ci riportano a casa, dentro di noi.
Questo 41* giro attorno al Sole lo dedico alla mia bambina interiore:
a ciò che la accende,
a ciò che la nutre.
E vi porterò in questo viaggio con me.
Il “Verde Sri Lanka”:
L’India resta nel cuore, ma gli alberi e la natura di quest’isola mi rimarranno impressi. Anche gli sguardi, la timidezza e la gentilezza delle persone, che nasce dal buddhismo, da secoli di occupazioni, guerre civili e catastrofi naturali, un popolo abituato a rimboccarsi le maniche ogni giorno, letteralmente per sopravivere.
Ayubowan Sri Lanka!