12/01/2026
Il fastidio, il sollievo, il conoscersi.
Sono alle prese con un'interessante lettura: "Curare il mal di schiena" di John E. Sarno.
La tesi è che quasi tutti i mal di schiena (lombare e dorsale) mal di collo, emicranie e altri diffusissimi "malanni", che poi nel tempo cronicizzano, sono dovuti a una tensione muscolare (SMT-Sindrome Miositica da Tensione).
Qualcosa che il corpo mette in atto per "coprire" emozioni (come ad esempio la rabbia) inaccettabili dal soggetto.
Il dolore fisico come spostamento. Come meccanismo di difesa per una psiche che non accetta un fatto.
L'autore poi cita studi, fonti e casistiche a sostegno della sua tesi. E, dalla sua, anche centinaia di pazienti guariti grazie alla presa di coscienza e senza neanche il ricorso alla psicoterapia.
È un approccio davvero interessante e merita di essere esplorato.
Ma cosa c'entra lo yoga?
La maggior parte delle persone che iniziano a fare yoga è perché hanno mal di schiena. Spesso sono invitate a farlo dal medico stesso.
Anche se lo yoga è movimento, e in quanto tale è già positivo per il corpo, il fatto che le persone ne traggano giovamento (io per prima) per quanto riguarda i dolori di schiena o al collo o alle anche ecc. non è solo questione di come ci siamo mossi.
Ne ho evidenza da anni.
Le persone manifestano già nella prima mezzora dei cambiamenti visibili. Facce distese e rilassate dopo pochi respiri profondi.
Ma cosa succede quando facciamo yoga?
Nelle mie classi insisto, cercando comunque di restare "leggera", sull'attenzione ai segnali che arrivano dall'interno. Dove per interno intendo il corpo ma non solo.
Interno è tutto quello che sorvoliamo, ignorandolo, nella nostra quotidianità.
Sono sensazioni, comprensioni, immagini, emozioni, sorprese, fastidi, intuizioni.
Appena ci concediamo di riprendere la nostra energia per guardare dentro si aprono mondi.
E quindi continuando a illuminare con l'attenzione quello che nascondiamo per mille ragioni, impariamo a conoscerci meglio.
È questo che io cerco dallo yoga (che è una delle vie possibili, ma ce ne sono altre).
Non mi aspetto niente di più e niente di meno.
D'altronde cosa c'è di più importante se non capire il senso del nostro esserci?
🙏❤️