02/12/2025
Come si costruiscono legami affettivi con i figli? Come si impara a stare in contatto con i loro bisogni? Come è cambiato il modo di essere genitore oggi?
Il secondo seminario gratuito che si terrà il 7 Dicembre, presso la cooperativa Aspic per la Famiglia, si propone di rispondere e di riflettere su questi e molti altri interrogativi. Questo appuntamento rappresenta un’occasione di scambio e confronto tra genitori e con i professionisti che si occupano proprio di infanzia e adolescenza. Nel mentre i genitori partecipano, sarà possibile far vivere anche ai piccoli un’esperienza di gioco e di incontro guidata.
Vi aspettiamo 🌻♥️
💥🏡Proseguiamo con il progetto Emily a domicilio, presentato al seminario di novembre.
Il secondo appuntamento a dicembre, sempre rivolto ai genitori e organizzato da Aspic, Centro per la Famiglia di Salerno, darà spazio alla riflessione su alcuni aspetti essenziali relativi alla Nascita della Famiglia.
Rifletteremo sull’importanza di costruire, nella relazione con il bambino, dei Legami Affettivi solidi e profondi e in che modo questi possano contribuire allo sviluppo sano e sereno dell’intera famiglia.
Si tratta di un aspetto che appartiene alle fondamenta della relazione genitore e figlio, ma che viene spesso sottovalutato e trascurato.
La profonda trasformazione del ruolo e dell’identità genitoriale negli ultimi anni ha reso il divenire genitore un passaggio e un viaggio sempre più complesso e delicato, in cui ci si può sentire persi ed impotenti d’innanzi alle sfide evolutive ed educative che la crescita di un bambino comporta.
Così i genitori, desiderosi di avvicinarsi ad una genitorialità quanto più adeguata possibile, si ritrovano sommersi da numerose informazioni, contraddittorie e, talvolta, controproducenti, su quali norme comportamentali agire, quali metodi educativi applicare e su quali valori puntare affinché il bambino diventi, fin da subito, autonomo e indipendente.
Gli stessi bambini sembrano essere diventati più “difficili”, descritti come “iper-attivi” o “iper-sensibili”, a volte manipolativi, comportando una confusione su quali caratteristiche dovrebbero appartenere al bravo bambino.
E perché un bambino dovrebbe essere solo bravo?
Non dovrebbe e potrebbe essere solo un bambino?
E dunque, a partire dalla riflessione sul mondo degli Affetti, si vuole restituire al bambino una figura genitoriale che sia sensibile e attenta ai suoi bisogni primari, quei bisogni che sono alla base della sua ‘sopravvivenza psichica’.
Quanto più sarà consapevole e solido nella costruzione dei legami e sorretto dalla presenza di un genitore responsivo, tanto più, il bambino prima e l’adolescente poi, sarà sicuro e fiducioso nella costruzione delle sue future relazioni.
Cosa rende un legame solido e sicuro?
Su quali basi si costruisce l'affettività in famiglia?
Cosa deve ricevere un figlio per costruire sicurezza affettiva e accudimento emotivo, oltre che materiale?
Di questo ne parleremo domenica 7 dicembre, presso la sede di Aspic per la Famiglia, dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Vi aspettiamo