26/11/2025
La sensibilità dentale
è un dolore acuto e breve ai denti provocato da stimoli come caldo, freddo, acidi o zuccheri, causato dall'esposizione della dentina sottostante lo smalto. Le cause principali includono l'usura dello smalto, le recessioni gengivali, il bruxismo e i trattamenti dentali. Per alleviare il dolore è consigliabile usare dentifrici specifici e adottare un'igiene orale corretta.
Cause principali
Usura dello smalto:
L'erosione dello strato protettivo del dente, dovuta a spazzolamento scorretto, acidi (cibi, bevande gassate, vomito) o bruxismo, espone la dentina.
Recessione gengivale:
La recessione delle gengive può lasciare scoperte le radici dei denti, che sono meno protette.
Fratture o crepe:
Anche micro-fratture invisibili a occhio n**o possono esporre i tubuli dentinali e irritare la polpa.
Trattamenti dentali:
La sensibilità può essere una reazione temporanea dopo trattamenti come otturazioni, sbiancamenti o pulizie professionali, ma può anche persistere se causata da altri problemi.
Rimedi e prevenzione
Igiene orale corretta:
Utilizzare uno spazzolino con setole medie e lavarsi i denti dopo ogni pasto. Evitare dentifrici o collutori troppo abrasivi.
Dentifrici specifici:
Scegliere dentifrici formulati appositamente per la sensibilità dentale.
Dieta:
Limitare il consumo di cibi e bevande zuccherate e acide. La gomma da masticare senza zucchero con xilitolo può essere una valida alternativa.
Consultare il dentista:
Un professionista può identificare la causa esatta e consigliare i trattamenti adeguati.
È importante consultare il dentista se la sensibilità è persistente, molto intensa o se si sospetta un problema più grave, come una frattura del dente.