Centro di Medicina Estetica dott.ssa Giuseppina Volpe

Centro di Medicina Estetica dott.ssa Giuseppina Volpe La bellezza viene dal profondo di noi stessi.

26/08/2023

Ciao a tutti!
L'estate ci regala spensieratezza e voglia di essere in forma, con un corpo levigato ed abbronzato , un viso luminoso ed idratato, senza però esagerare con i tempi di esposizione al sole per evitate danni che si renderanno visibili successivamente,
come le macchie e discromie, rughe e secchezza cutanea.
Mantenere un corpo ed una cute giovane , elastica ed idratata comporta un impegno durante tutto l'anno , con attività fisica regolare , una corretta alimentazione ed idratazione, l'uso regolare di integratori e il supporto del vostro Medico Estetico di fuducia, che vi consiglierà i trattamenti più adatti.

Subito dopo l’estate le macchie possono essere trattate con metodiche non fotosensibilizzanti, come la biorivitalizzione senza aghi, oppure il fotoringiovanimento con la Luce pulsata Medicale mentre i trattamenti più consigliati per la secchezza cutanea sono quelli che ripristinano la pelle come i gommage, le maschere ad azione antiossidante e rivitalizzante e le creme idratanti ricche di acido ialuronico. .
Vi aspetto nel mio Studio di Medicina Estetica per un corretto inquadramento diagnostico personalizzato, che prevede anche utilizzo di filler biorivitalizanti e riempitivi con acido ialuronico e collagene, tossina botulinica, borivitalizzazione con siero autologo.

Dedicato alla mia mamma che si chiamava Rosa.
23/08/2023

Dedicato alla mia mamma che si chiamava Rosa.

Sanremo 1989 finale

01/09/2022

Le Macchie: quali possono essere le cause?
Le macchie sulla pelle del viso possono essere la conseguenza di un'eccessiva esposizione alle radiazioni solari. In questi casi, pertanto, si parla di lentigo solari, che appaiono nel viso e nelle zone maggiormente esposte al sole e alle radiazioni UV (anche artificiali come quelle delle lampade abbronzanti).
I fattori eziologici che deturpano la pelle del viso provocando macchie possono essere diversi. L'età, infatti, non è l'unica causa che le determina. Fra gli altri fattori responsabili dell'insorgenza di questi inestetismi, ricordiamo:
Patologie infettive e non infettive (come, ad esempio, la pitiriasi versicolor, la couperose, la vitiligine, la pitiriasi alba, ecc.);
Fattori genetici ed ereditari (lentiggini ed efelidi);
Fattori ormonali (melasma e cloasma, quest'ultimo anche conosciuto come "maschera gravidica");
Farmaci (in seguito all'assunzione di alcuni tipi di farmaci, infatti, possono manifestarsi macchie sulla pelle del viso);
Sostanze irritanti (in seguito al contatto con sostanze irritanti, possono comparire delle macchie sulla pelle del viso).
Le macchie sulla pelle del viso di colore scuro sono, nella maggioranza dei casi (ma non sempre), la conseguenza di alterazioni nel funzionamento dei melanociti - le cellule addette alla produzione del pigmento melanico - che producono alterate quantità del suddetto pigmento. In questo modo, la distribuzione di melanina non appare uniforme ed il viso si copre di chiazze e discromie. Anche in questo caso, la motivazione di questa alterata produzione può avere diversa origine e natura. Inoltre le macchie possono essere profonde o superficiali, la diagnosi viene effettuata con la lampada di Wood.

Lentigo senili .
Le lentigo senili sono il tipico esempio di macchie sulla pelle del viso provocate dai processi d'invecchiamento.
L'invecchiamento cutaneo è un evento naturale e biologico, che non può essere evitato; nonostante quanto detto, ci sono alcuni fattori che possono potenziare il decadimento della pelle. Sicuramente, le radiazioni solari, il fumo, lo smog ed il vento possono accelerare il fenomeno dell'invecchiamento cutaneo: i radicali liberi danneggiano la pelle, rendendola più delicata e fragile. I meccanismi che regolano la produzione di melanina si indeboliscono e il risultato è una produzione irregolare del pigmento: compaiono le macchie senili, molto evidenti a livello delle mani e del viso: appaiono di colore scuro, solitamente di forma tondeggiante, causate da un'iperpigmentazione che coinvolge non solo lo strato superficiale della pelle (strato corneo), ma anche quelli più profondi.
Inoltre, se all'avanzare dell'età si associano anche le radiazioni UV, che danneggiano la cute ed ossidano la cheratina, l'epidermide tende ad apparire sempre più spessa e massiccia.
Melasma e Cloasma

Le macchie sulla pelle del viso possono manifestarsi anche negli individui che utilizzano farmaci a base di estrogeni (come la pillola anticoncezionale o i farmaci impiegati nella terapia ormonale sostitutiva).
Le modificazioni ormonali sono, infatti, percepite anche dai melanociti, che potrebbero alterare il ritmo di produzione del pigmento (disturbo noto come melasma).
Proprio per questo sbalzo ormonale, anche le gestanti potrebbero presentare alcune macchie sulla pelle del viso, generalmente di colore grigio o marrone ("macchie da gravidanza"). Questo fenomeno è anche conosciuto come "maschera gravidica" o come "cloasma". In tal caso, la condizione è reversibile, poiché la scomparsa delle chiazze coincide quasi sempre con il periodo post-parto.

Similmente, le donne che entrano in menopausa hanno più probabilità di sviluppare macchie sulla cute a causa delle alterazioni ormonali correlate a questa fase della vita femminile.
Le macchie sul viso possono essere di colore scuro o chiaro:

• Macchie scure sulla pelle: lentiggini, lentigo solari, lentigo senili, efelidi, melasma (maschera gravidica)

• Macchie bianche sulla pelle: vitiligine, Pityriasi Versicolor, macchie bianche causate da infezioni fungine

TRATTAMENTI COSMETICI CHE RICHIEDONO IL PARERE DEL MEDICO

• Esfolianti chimici (alfa e beta idrossiacidi): acido lattico, acido cogico, acido mandelico, acido salicilico, acido tartarico, acido glicolico

• Polidrossiacidi (es. Acido lattobionico e Gluconolattone), indicati per alleggerire le macchie scure sulla pelle

Prevenzione

• Evitare di esporsi al sole, soprattutto durante le ore più calde della giornata

• Applicare sempre un generoso strato di protezione solare prima di uscire di casa, soprattutto sulla pelle del viso

• Evitare di frequentare ambienti affollati ed altamente inquinati

• Smettere di fumare

31/08/2022
Congresso Sime, tante novità, tanta bellezza
25/07/2021

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09/03/2021
Le smagliatureCosa sono? Con il termine “striae distensae” o più comunemente “smagliature” si identificano delle sottili...
28/01/2021

Le smagliature

Cosa sono? Con il termine “striae distensae” o più comunemente “smagliature” si identificano delle sottili cicatrici lineari di tipo atrofico a patogenesi ancora sconosciuta che si localizzano nelle sedi di maggiore tensione cutanea e sviluppo del pannicolo adiposo quali superficie posteriore delle braccia, seno (nelle donne), addome (regione periombelicale) e fianchi, glutei, cosce, ginocchia e regione lombosacrale ( sesso maschile).
Perche si formano? Il meccanismo patogenetico delle smagliature non e' stato ancora del tutto chiarito. Sembra che un ruolo determinante nella formazione delle striae possa essere svolto da un fattore “biochimico” ormonale e da un fattore “meccanico” di stiramento. "Il fattore ormonale determinerebbe uno stato di ipercortisolemia fisiologico o patologico agente sull'attivita' dei fibroblasti, sulla quantita' delle fibre collagene e delle fibre elastiche, sulle caratteristiche della sostanza fondamentale e, probabilmente, sulla funzionalita' del microcircolo.Su questo terreno agirebbe il fattore meccanico di distensione, causa della rottura delle fibre collagene e di un processo reattivo e rigenerativo che porterebbe alla formazione delle striae albae di colore bianco madreperlaceo".
Quando si formano? Le striae distensae possono formarsi in seguito a condizioni patologiche (malattie metaboliche ed endocrine quali obesita’ essenziale e secondaria, denutrizione, sindrome di Cushing, sindrome di Marfan) o iatrogene (terapie cortisoniche sistemiche e topiche per lunghi periodi) oppure condizioni fisiologiche quali puberta’, drastici aumenti di peso/ dimagrimento, gravidanza e pratiche di sport che possono far aumentare bruscamente la massa ed il volume della muscolatura. La predisposizione genetica alla comparsa di questo inestetismo è frequentemente ben evidente. Qualunque sia la condizione che ne determina la comparsa nella fase iniziale di formazione (fase infiammatoria) le smagliature si presentano come delle linee di colore rossastro (striae rubrae) che successivamente assumono un colore bianco perlaceo (fase terminale/ atrofica).
Quali sono i pazienti a rischio? Nel sesso femminile e nella razza bianca si osserva una maggiore incidenza di formazione di questo inestetismo nella pubertà (12-16 anni) mentre il picco massimo di comparsa (60-90%) è dato nell’eta adulta (30-40 anni) da eventi quali la gravidanza e dimagrimenti/aumento di peso repentini. Nell’uomo, sebbene l’incidenza di comparsa delle striae sia notevolmente inferiore rispetto al sesso femminile (2:1) si puo osservare maggiormente nell’eta’ compresa tra 14-20 anni.
Quali sono i trattamenti per le smagliature? Oltre ai numerosissimi trattamenti dermocosmetici e farmacologici presenti in commercio e particolarmente utili per la prevenzione e il trattamento delle fasi iniziali delle striae distensae, molte sono state nel tempo le terapie proposte per migliorare questi inestetismi basate sul loro meccanismo di formazione: dalla tretinoina 0.1% topica all’assunzione orale della centella asiatica fino alle infiltrazioni di GAG ed ai peeling medio- profondi in parte ancor oggi utilizzati in associazione con altre metodiche. Oggi le recenti acquisizioni tecnologiche hanno consentito di ampliare il ventaglio delle opzioni terapeutiche che pur non essendo spesso completamente risolutive, consentono di ottenere un risultato estetico soddisfacente sopratutto nel trattamento della fase iniziale di striae rubrae.
Needling, tecnica di biostimolazione meccanica che rappresenta di per se una valida metodica per l’induzione percutanea del collagene e che si basa sull’utilizzo di uno speciale dispositivo medico dotato di sottili aghi di acciaio chirurgico fissati su un rullo o due rulli che creano delle piccolissime soluzioni di continuo sulla cute; l’azione meccanica del needling puo essere potenziata abbinando il trattamento con la terapia fotodinamica (fotoneedling) o semplicemente associando l’utilizzo di sostanze ad alto potere ristrutturante (mesoneedling)
la radiofrequenza non ablativa e RF frazionata
Biodermogenesi
laser selettivi per il tessuto vascolare ai laser frazionati
luce pulsata
carbossiterapia
L’applicazione delle varie metodiche in monoterapia o in associazione tra di loro consente oggi al medico estetico di effettuare dei trattamenti integrati delle smagliature riuscendo ad ottenere un risultato estetico piuttosto soddisfacente per un problema cosi diffuso quanto difficilmente eliminabile.

15/06/2020

Trovato su Google da chirurgiaemedicinaestetica.net

Indirizzo

Via Francesco Paolo Volpe, 37
Salerno
84124

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 21:00
Venerdì 10:00 - 12:30

Telefono

+393392208304

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