09/04/2026
📕🌒 𝗔𝗱𝗼𝗺𝗯𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝟮/𝟮𝟬𝟮𝟲
Nella sezione 𝑪𝒐𝒓𝒑𝒊 𝒆 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 attraverseremo corpi sovraesposti, sessualizzati, normati, anestetizzati ma anche corpi vivi, desideranti, irriducibili.
Pietro Caresana scrive della pervasiva esposizione del corpo femminile, della nudità ovunque, e di un discorso contemporaneo ossessionato dal sesso ma spesso incapace di pensare davvero la sessualità come pratica relazionale.
Emanuele Taccone ci ricorda come l’esposizione di un corpo non conforme, desiderante e vivo possa diventare rivendicazione, gesto politico, esercizio di soggettività.
Parleremo allora di corpi ribelli, di corpi che abitano creativamente spazi liminali e mutevoli, e dell’esperienza q***r che, nel contributo di Margherita Redigonda, emerge come pratica interstiziale di continua ricostruzione di sé e della relazione con l’altro.
Vi presentiamo anche un frammento della densa illustrazione realizzata da anarcopoiesi che, proprio come quel corpo de-composto e ri-composto di cui scriviamo, si rivela ancora solo parzialmente.
Nelle prossime settimane - e con questo numero della rivista - proveremo a ricomporre l’esperienza corporea, fino a comprenderla nelle sue finite e contraddittorie sfaccettature.
stei tund!