20/01/2026
IL COSTO DEGLI ANTIACIDI
Recentemente — non più di 10 giorni fa — ho voluto fare un approfondimento sugli antiacidi (NON i PPI, che sono un'altra cosa).
Prodotti da banco che vengono spesso scambiati per "poco farmaci" e vengono assunti per lungo tempo. D'altronde, il dolore allo stomaco è tutto fuorché piacevole. E si farebbe di tutto pur di liberarsene.
Ma a patto di sapere cosa si sta prendendo e comportarsi di conseguenza.
E siccome l'acidità "di stomaco" è un problema molto presente nella popolazione ho pensato di farvi dono delle mie riflessioni.
⚠️ Attenzione:
- a magaldrato, idrossido di alluminio o magnesio: agiscono anche da chelanti per molte molecole, farmaci inclusi, che magari vi sono stati prescritti per altre patologie. Pensate di prendere il farmaco ma in realtà non lo state prendendo, viene "sequestrato" dall'antiacido.
- all'alluminio: ha una spiccata tendenza al bioaccumulo nei tessuti, incluso il sistema nervoso centrale e le ossa.
- ai polimeri sintetici (es. PVP): sono come della "plastica". Il nostro corpo non possiede enzimi specifici per degradarli completamente; tendono quindi ad accumularsi nel sistema reticolo-endoteliale.
- agli edulcoranti (sucralosio, acesulfame): alterano il microbiota intestinale, peggiorando gonfiore e meteorismo (che spingono lo stomaco verso l'alto, peggiorando il reflusso, specie in presenza di ernia iatale).
Quindi, prima di prendere un antiacido quindi, seguite questa lista:
🔴 No a magaldrato, alluminio idrossido. Da prendere solo se state davvero malissimo. A distanza di 4 ore da farmaci importanti. Sono potenti e veloci, ma sono "costosi" per la salute e infidi.
🟡 Ni a polimeri adesivi. Creano un tappo a livello dello sfintere esofageo inferiore. Da prendere se avete un reflusso severo che vi brucia la gola.
🟢 Sì ad acido ialuronico, alginati puri. Molecole dichiaratamente pulite (il prodotto fa la sua bandiera di questo, facile riconoscerli). Sono meno potenti, ma se il vostro reflusso è cronico e quindi li assumete con frequenza sono quelli da preferire.
Infine, anche se sembra un'ovvietà, se soffrite di reflusso cronico, la soluzione non è la bustina a vita. È capire perché avete il reflusso... (stress? disbiosi?) 👩🏻⚕️
🔬 P.S. Riguardo all’alluminio, se siete curiosi, date un'occhiata alla mole di letteratura scientifica in merito (aumentata esponenzialmente negli ultimi anni): https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=aluminium+toxicity