Dott Emmanuela Spirito

Dott Emmanuela Spirito Per seguire i miei pazienti adotto l'approccio funzionale, che si avvale di un'anamnesi approfondita e dell'ascolto attivo del paziente.

Valutazione di Biologia Sistemica Integrata - Analisi dei Pathways Metabolici e loro Modulazione - Interventi mirati di strategia clinico-nutrizionale e fito-biochimica funzionale In tal modo è possibile offrire un'esperienza di cura globale della persona, ricercare le cause della malattia, non solo di eliminare i sintomi. Questo è possibile solo ripercorrendo insieme al paziente la sua storia cli

nica presente e passata, esaminando insieme la funzionalità di sistemi, organi e apparati ed infine valutando lo stato nutrizionale, insieme all'anamnesi alimentare e dello stile di vita. La valutazione dello stato nutrizionale -tramite esami ematochimici, misure antropometriche e della composizione corporea (eseguita tramite BIA)- è parte integrante della gestione del paziente, in quanto determinante, sia in eccesso che in difetto, per il rischio di complicanze, incidendo sulla risposta alle terapia e sul decorso della malattia. L'anamnesi alimentare e dello stile di vita è di fondamentale importanza per scoprire i piccoli grandi problemi di un'alimentazione e di abitudini non appropriate alle condizioni presentate, ma anche per comprendere come intervenire per rendere attuabile la terapia proposta.

HAI "PRESO" L'INFLUENZA INTESTINALE? ANCH'IO...Nausea, vomito, diarrea, crampi, addome dolente, febbre e una spossatezza...
25/05/2026

HAI "PRESO" L'INFLUENZA INTESTINALE? ANCH'IO...

Nausea, vomito, diarrea, crampi, addome dolente, febbre e una spossatezza devastante: è la ricetta che affligge la mia zona da due settimane, e stavolta ci sono finita dentro pure io. Dopo due giorni semi-comatosi, ecco cosa vi dico dalla trincea:

⏹️ Non basta bere acqua, servono sali. Idratatevi, ma no all'acqua oligominerale da sola. Scegliete un'acqua con un residuo fisso corposo, come si trova nelle acque effervescenti naturali.

⏹️ Non date retta a chi vi dice di bere succhi di frutta. Con microbiota e sistema immunitario in allarme, acqua e zucchero alimentano solo la "festa"!!! Meglio un brodo di verdure o di carne e verdure, da bere a piccoli sorsi per recuperare sali minerali biodisponibili (molto meglio dei beveroni di farmacia).

§ Sapete fare il brodo in modo da estrarre il massimo dagli alimenti? Scrivetemi nei commenti come lo fate e vi dico se va bene o no. §

⏹️ Se riuscite a mangiare qualcosa, che sia riso: lavato, bollito e lavato di nuovo, condito con un cucchiaino di parmigiano e b***o chiarificato.

⏹️ Non disdegnate l'ingresso di fermenti lattici che coprano tutto l'intestino: un mix di lattobacilli, bifidobatteri e boulardi o le semplici spore di Bacillus clausii vi aiuteranno a mettere ordine.

⏹️ Per la stanchezza e la pressione a terra, sicuramente magnesio e un pezzetto di liquirizia – quella vera, dura, nerissima.

⏹️ Niente caffè per almeno 3 giorni (rischia di aumentare la nausea da stasi). Optate per il tè nero: i suoi tannini formano una sorta di "film protettivo" sulla mucosa.

P.S. Questo è un protocollo d'emergenza basato su quello che quasi tutti abbiamo già in casa. Nelle prime 48 ore basta per salvare una mucosa precedentemente integra e restituirla "ad integrum". Se invece spossatezza e problemi gastrointestinali continuano a trascinarsi, significa che il sistema è rimasto incastrato in un loop più profondo: si passa dal pronto soccorso casalingo ai protocolli clinici su misura in studio.

LA COCHRANE CHE NON ERA UNA COCHRANE  Tra i commenti al mio recente post sul mannosio una lettrice mi ha scritto che, se...
19/05/2026

LA COCHRANE CHE NON ERA UNA COCHRANE

Tra i commenti al mio recente post sul mannosio una lettrice mi ha scritto che, secondo una recente revisione Cochrane, il mannosio non avrebbe effetto sulla cistite (aggiungendo: "peccato, un altro mito che se ne va").

Voglio tranquillizzarla subito: il mannosio ha sempre effetto.

Il primo bias risiede nella fonte: il DOI postato non corrisponde affatto a una revisione ufficiale Cochrane, ma a uno studio pubblicato sul Jornal Brasileiro de Nefrologia (Vargas et al., 2024) che ha esaminato la letteratura presente nei database Cochrane insieme ad altre meta-analisi. Se guardiamo il solo dato statistico aggregato di questo paper (6 RCT, 1.167 donne), sembrerebbe una bocciatura.

Ma le domande che una persona che mastica scienza deve porsi quando legge questi dati sono altre:

- Siamo sicuri che si trattasse di UTI causate da E. coli?

- Le donne in post-menopausa quante UTI avevano già avuto?

- Quale uso di antibiotici avevano già fatto prima del trial?

- Oltre alla mera valutazione dell'età anagrafica, quali altri fattori sistemici sono stati considerati nel campione?

Per trovare le risposte dobbiamo fare quello che la maggior parte dei lettori superficiali dimentica di fare: aprire i Materials and Methods del singolo studio più grande e recente che ha pesantemente zavorrato e condizionato i risultati negativi di questa meta-analisi. Parlo del trial MERIT (Hayward et al., aprile 2024, pubblicato su JAMA Internal Medicine) condotto su 598 donne.

Se analizziamo i criteri di inclusione ed esclusione di questo pilastro statistico, il castello di carte crolla per tre macroscopici motivi biochimici:

🔬 1. La falla dell'Escherichia Coli (Assenza di tipizzazione microbiologica)
Il D-mannosio agisce saturando le adesine FimH presenti sui pili di Tipo 1, caratteristici dell'Escherichia coli fimbriato. Nel trial MERIT, l'inclusione delle pazienti si è basata esclusivamente sulle "consultazioni per sintomi clinici" registrate dal medico di base (disuria, urgenza) e non su urinocolture positive e tipizzate. Ergo, somministrare D-mannosio alla cieca a donne che potevano presentare infezioni da Enterococcus faecalis, Proteus mirabilis, Pseudomonas, Candida o semplici vaginiti scambiate per cistiti (quadri su cui la molecola non ha e non può avere target recettoriale), e poi decretare che "il mannosio non funziona", è un errore metodologico sensazionale.

🧫 2. L'azzeramento dell'Ecosistema e il disastro del Microbioma
Il trial MERIT ha escluso le pazienti in profilassi antibiotica fissa, ma non ha minimamente stratificato il campione in base ai cicli di antibiotici assunti in fase acuta nell'anno precedente. Donne con una media di 3 cistiti ricorrenti all'anno arrivano alla terapia con un microbioma intestinale e vaginale letteralmente raso al suolo dalla pressione antibiotica. Senza la barriera competitiva dei lattobacilli, l'urotelio è indifeso. Inoltre, in caso di recidive croniche, l'E. coli forma spesso Biofilm e Comunità Batteriche Intracellulari (IBC), nascondendosi dentro le cellule uroteliali. Il mannosio agisce nel lume vescicale sui batteri liberi (planctonici); non può fare miracoli se il sistema barriera è compromesso e il batterio è già protetto dal biofilm.

🩸 3. Il bias della post-menopausa trattata come pre-menopausa
L'età media del trial MERIT era di 58 anni (piena post-menopausa, con un range esteso fino a 93 anni). Il crollo estrogenico fisiologico determina alterazione del pH vaginale, distruzione dei lattobacilli e assottigliamento dell'urotelio. Il mannosio è un anti-adesivo, non un ormone: se manca l'architettura tissutale di base, la molecola da sola non può compensare la fragilità delle mucose. Lo studio ha trattato uroteli senescenti e privi di supporto ormonale esattamente come se fossero tessuti di ventenni, senza valutare il pH o l'uso di estrogeni topici.

IL VERDETTO DELLA BIOLOGIA SISTEMICA
La conferma matematica che il problema non sia la molecola, ma il disegno sperimentale cieco, arriva dagli autori stessi della meta-analisi brasiliana: nei sottogruppi in cui le donne erano più giovani (pre-menopausa), e quindi con un ecosistema urogenitale e uroteliale ancora integro e supportato dagli estrogeni, il D-mannosio ha ridotto in modo statisticamente significativo le recidive di UTI.

Il D-mannosio non è un farmaco sintomatico ad ampio spettro; è un cofattore di barriera di precisione. Pretendere che funzioni isolato dal contesto ormonale, immunitario e microbiologico del paziente è il limite più grande della medicina standardizzata basata sulla sola statistica.

Eleonora è arrivata da me qualche mese fa con un malessere che si portava dietro da almeno un anno. Ma non aveva avuto s...
10/05/2026

Eleonora è arrivata da me qualche mese fa con un malessere che si portava dietro da almeno un anno.
Ma non aveva avuto spiegazioni nonostante numerose visite mediche, che terminavano tutte con: “Signora, magari stessi bene io come lei!!! Non si preoccupi, va tutto bene!!!”.

E dato che la sua vita, sia personale che professionale, era ed è invidiabile, stava sviluppando un senso di colpa per il fatto che si sentiva male nonostante la sua vita soddisfacente. Si faceva mille domande: sono i 45 anni? sto andando in menopausa? O sono solo un’ingrata? cosa c'è di sbagliato in me?

Abbiamo parlato approfonditamente di tutto prima che io esaminassi le sue analisi… e mi è servito per mettere in relazione le sue sensazioni con la firma biochimica, chiamiamola così, che emergeva da quei fogli: un parametro qui e uno lì erano nel range basso o alto del laboratorio, ma sempre in range e non avevano destato preoccupazione nei medici a cui le aveva fatte vedere.

Erano come tanti piccoli sassolini ciascuno di un peso insignificante presi in sè, ma che messi insieme avevano un peso specifico tutt’altro che non significativo e che Eleonora si portava dietro da almeno un anno…

Ma quando ho tracciato le linee che univano i pathways di quei sassolini è emerso un quadro d’insieme che spiegava il suo malessere… il senso di colpa finalmente l'ha lasciata!!!
Poi, lavorando con i miei modulatori metabolici (nutrizione, cofattori enzimatici e fitoestratti iperprecisi) e con qualche esercizio di mindfulness, si è sentita sempre più leggera, praticamente correva in visita da me: “Dottoressa, dottoressa, ma quanto sono contenta di vederla!!!”

Anche io… 😊soprattutto vedendo che quel peso la abbandonava… e con le ultime analisi abbiamo scoperto che è proprio così!!!

Morale: non è necessario che ci sia un solo grosso problema per sentirsi male.
Ma questo non vuol dire che abbiate il male di dindò (cioè un male fittizio). E dal canto mio vi dico che spesso dare un nome al male di dindò è la sfida più grande davanti alla quale ci si può trovare…

#

Lo zucchero che non zucchera.Oggi vi parlo del mannosio, uno zucchero che ha la capacità di bloccare le molecole con le ...
29/04/2026

Lo zucchero che non zucchera.

Oggi vi parlo del mannosio, uno zucchero che ha la capacità di bloccare le molecole con le quali i batteri di E. coli si attaccano alla vescica (si chiamano adesine).
Vi spiego in modo semplice come funziona.
Il mannosio è presente anche sulle cellule della vescica ed è ad esso che le adesine si legano. Se io faccio arrivare mannosio in soluzione nell’urina, il mannosio presente "inganna" i batteri e si lega alle loro adesine. Risultato? Non ci sono più adesine libere per agganciarsi alle nostre cellule.

Insomma, funziona come un inibitore competitivo: satura i batteri, impedendo loro di fare danni.
Ma veniamo al motivo per cui scrivo questo post: “Dottoressa, ma è uno zucchero! Non mi alzerà la glicemia?”

Risposta breve: no.
Risposta lunga? Eccola qui.

È un epimero, non glucosio: Il D-mannosio è un C-2 epimero del glucosio. Sebbene usi gli stessi trasportatori (SGLT1 e GLUT2), la sua affinità per essi è molto più bassa. Inoltre, la dose assunta è una goccia in un mare rispetto ai carboidrati che mangiamo. Non produce alcun picco insulinico rilevabile.

Un binario morto metabolico: Una volta assorbito, viene fosforilato in Mannosio-6-fosfato, ma non entra nella glicogenosintesi né nella gluconeogenesi. Perché? Perché l’attività dell’enzima che dovrebbe convertirlo (la fosfomannosio isomerasi) nell’uomo è estremamente limitata. Il mannosio, per noi, è quasi un vicolo cieco biochimico.

Il corpo non lo "vede": Il mannosio non stimola le cellule beta del pancreas a produrre insulina. Il poco che il corpo conserva serve per la glicosilazione delle proteine (recettori, immunoglobuline). Oltre il 90% di quello che ingerite viene escreto intatto nelle urine entro 30-60 minuti.

Missione finale: Arrivato nelle urine, svolge il suo vero lavoro: legarsi ai batteri e portarli via con le urine. FINE.

Spero che il messaggio sia passato. Ci sono tanti tipi di zuccheri, ma non tutti sono legati all’omeostasi del glucosio. Il mannosio gioca un’altra partita.

#

MA TU, COME T'ORIENTI???Durante il week end ho incontrato un amico medico che dopo i saluti di rito mi fa: "Mi sono fatt...
21/04/2026

MA TU, COME T'ORIENTI???

Durante il week end ho incontrato un amico medico che dopo i saluti di rito mi fa: "Mi sono fatto delle analisi e devo mettermi a dieta. Sto leggendo un sacco di roba, ma Uno dice una cosa, uno l’esatto opposto!!! Ma tu come t’orienti???”

E io: “Mi conosci, lo sai che non dò retta a nessuno!!! Ecco come faccio!!!” 😁😂😁

Scherzi a parte, se persino un clinico d’esperienza si sente smarrito qualcosa davvero non va. Il problema non è nel fatto che siano in mille a parlare, ma in come dicono quello che dicono e dalla cacofonia che parlando tutti insieme provocano. 🤦🏻‍♀️🤦🏻🤦🏻‍♂️

Al mio amico ho spiegato la cosa facendogli una domanda: “Ma tu come t’orienti visto che in medicina ci sono mille paper di consensus, mille linee guida internazionali???”

Risposta: “E che c’entra, quelle sono per patologie diverse!!!”

E io: “E anche le mille declinazioni dietetiche che leggi sono per patologie diverse… solo che vengono presentate come se ciascuna di esse potesse guarire ogni male… ‘na tristezza!!!”

Continuo: “Allo stesso modo, ti stupisce il fatto che se entri in farmacia ci sono mille farmaci diversi, più d’uno per ogni patologia e sfumatura di patologia, che possono essere usati in mono o in politerapia??? Non ti stupisci. Invece, nel mondo della (falsa) nutrizione c’è quello che vuol curare tutti con l’aspirina, un altro che vuol dare citalopram a tutti, un altro ancora che sostiene che una quotidiana dose di betabloccanti è la morte tua (in tutti i sensi!!!)!!!”

Ebbene… ORDINE!!! 🚫🚫🚫
La nutrizione è scienza ed è una disciplina complessa al pari della farmacologia, per chi non la tratta come un mero calcolo calorico o come la moda del momento.

Togli i carboidrati, metti i grassi, forza con le proteine!!!
Sentite, se vi volete ammalare, almeno fatelo felici!!!
Mangiate quello che vi pare e siate felici!!!

Perché tanto se non “assumete” (si, assumete, come un farmaco) la nutrizione adatta a voi fate sacrifici che vi possono anche far ammalare.

E per il momento ho detto tutto. 👩🏻‍⚕️😤

#

Dalla Via Crucis alla Resurrezione: la mia Pasqua 2026 🐣Quaresima, settimana santa (con via crucis e sacrificio estremo)...
03/04/2026

Dalla Via Crucis alla Resurrezione: la mia Pasqua 2026 🐣
Quaresima, settimana santa (con via crucis e sacrificio estremo) e -si spera- Resurrezione!!!

Ogni anno, tra la fine di febbraio e marzo, mi ritrovo a rinnovare gli strumenti digitali della mia professione. Un anno è il nuovo sito web, un altro l’attivazione di un account con maggiori funzionalità, un altro… insomma, avete capito.
Non so nemmeno perché ma ogni anno, in questo periodo, mi ritrovo a smanettare col PC per ore ed ore. Ma quest’anno ho proprio esagerato, tanto da essere arrivata a pensare di dedicare un’intera parete di casa alla scritta “ATTENTA A MARZO” con la vernice rossa per il prossimo anno.
Ho passato e sto passando le giornate “legata” al mio PC, senza darmi tregua, facendo i salti mortali per gestire anche il il quotidiano che non smetteva di bussare alla porta.
Ma quello che sta prendendo forma mi sembra fantastico: sto costruendo dalle basi dei programmi che permetteranno a me di servirvi con una forza e una precisione nuove e a voi di accedere a percorsi o semplicemente a test d'eccellenza.
La mia visione (che come sapete, abbraccia mente e corpo) aveva bisogno di nuovi strumenti che mi consentissero di essere soddisfatta di ciò che offro.
(Conoscendomi, lo so che durerà poco anche questo: il motore della mia competenza è proprio la mia insoddisfazione, la ricerca perenne al miglioramento).
Quindi -mentre il mondo lavorativo chiude per questi giorni di Pasqua- io lavorerò. Di sicuro non riuscirò a finire tutto, ma mi auguro almeno di riuscire a dare “una bella botta” a ciò che ho messo in cantiere… E spero -perdonatemi- che continui ad esserci maltempo, non per me, ma per Iki e Kin, obbligate alla stasi perché io sono legata giorno e notte al PC. Così almeno non soffrirei anche di sensi di colpa nei loro confronti…

Ma bando alle ciance, vado a lavorare!!!
Poi, man mano che questi strumenti saranno pronti, ve li presenterò!!!

Nel frattempo, voi non fate come me: riposate, approfittate per dedicare tempo e spazi di qualità a voi stessi e ai vostri affetti… e se possibile, inviatemi un pensiero che mi dia energia per uscire al più presto possibile da questa sfida che mi sono auto imposta!!!

# #

STRESS e ANTIDOTI (da bio-nerd)Questa ve la voglio proprio raccontare.Oggi ero un po’ nervosa e avevo bisogno di distrar...
01/03/2026

STRESS e ANTIDOTI (da bio-nerd)

Questa ve la voglio proprio raccontare.
Oggi ero un po’ nervosa e avevo bisogno di distrarmi.
Mi serviva pensare a qualcosa di impegnativo che assorbisse tutta la mia attenzione.

Così ho cominciato a discutere con la mia AI di meccanismi molecolari legati allo stress che spiegassero l’intimo legame tra stress cronico e sistema immunitario.
Non ve la faccio lunga, non starò a raccontarvi tutta la discussione.

Ma credo sia utile che anche voi sappiate che lo stress cronico:
🟥 Rende i recettori dei linfociti resistenti (un po’ sordi) al cortisolo che producete in eccesso, e in questo modo essi possono aumentare la propria attività.
🟥 Altera l'espressione delle proteine delle tight junction (traduzione: leaky gut, intestino bucato), cosa che fa passare più facilmente dall’intestino al sangue molecole dei microrganismi. La presenza di queste proteine nel circolo sanguigno giustamente aumenta la risposta del sistema immunitario.

In pratica: viene secreto IFN-gamma in quantità che autoalimenta il circolo vizioso e anche il triptofano viene rubato in questo circolo, deviato verso la produzione di molecole pro-infiammatorie (via delle chinurenine), facendo così diminuire la vostra produzione di serotonina… e così diventate pure depressi…!!!

Cosa fare:
⏹️ Se siete cronicamente sotto stress cercate di fare almeno delle pause da quello che vi angoscia… respirazione 5-5, distrazioni, piccoli compensi che vi diano uno scopo.
⏹️ Per ognuno è diverso: pensate a me, che per distrarmi mi sono impegnata in questo bel dilemma!!!




INTEGRATORI INTROVABILI puntata n° 1002 Solita storia. Pazienti che chiamano tutte le farmacie per cercare un determinat...
19/02/2026

INTEGRATORI INTROVABILI puntata n° 1002

Solita storia. Pazienti che chiamano tutte le farmacie per cercare un determinato prodotto e la risposta è: non è disponibile, non c'è, forse è sospeso, non si sa. Ok.

A questo punto telefono direttamente alla casa produttrice per capire cosa sta succedendo. Come al solito mi dicono: non sta succedendo niente, il nostro prodotto è normalmente in produzione. Mi danno il contatto del rivenditore di zona. Bene, perfetto.

Telefono al rivenditore di zona, il quale mi dice: sì, il prodotto c'è, ce l'abbiamo, tranquilla. Mi detta alcuni nomi che prontamente appunto. e poi: Vuole un elenco completo delle farmacie/erboristerie a cui lo consegniamo? Glielo inviamo tramite mail. E dottoressa, visto che ci siamo, se mi dà il suo indirizzo le invio anche una scatola di campioni. Ottimamente, dico io. Benissimo, grazie!

Da ciò cosa si evince?
1. I farmacisti non hanno il telefono.
2. Per fortuna vengo ripagata per il lavoro extra che faccio. 😉




IL COSTO DEGLI ANTIACIDIRecentemente — non più di 10 giorni fa — ho voluto fare un approfondimento sugli antiacidi (NON ...
20/01/2026

IL COSTO DEGLI ANTIACIDI

Recentemente — non più di 10 giorni fa — ho voluto fare un approfondimento sugli antiacidi (NON i PPI, che sono un'altra cosa).
Prodotti da banco che vengono spesso scambiati per "poco farmaci" e vengono assunti per lungo tempo. D'altronde, il dolore allo stomaco è tutto fuorché piacevole. E si farebbe di tutto pur di liberarsene.
Ma a patto di sapere cosa si sta prendendo e comportarsi di conseguenza.

E siccome l'acidità "di stomaco" è un problema molto presente nella popolazione ho pensato di farvi dono delle mie riflessioni.

⚠️ Attenzione:

- a magaldrato, idrossido di alluminio o magnesio: agiscono anche da chelanti per molte molecole, farmaci inclusi, che magari vi sono stati prescritti per altre patologie. Pensate di prendere il farmaco ma in realtà non lo state prendendo, viene "sequestrato" dall'antiacido.

- all'alluminio: ha una spiccata tendenza al bioaccumulo nei tessuti, incluso il sistema nervoso centrale e le ossa.

- ai polimeri sintetici (es. PVP): sono come della "plastica". Il nostro corpo non possiede enzimi specifici per degradarli completamente; tendono quindi ad accumularsi nel sistema reticolo-endoteliale.

- agli edulcoranti (sucralosio, acesulfame): alterano il microbiota intestinale, peggiorando gonfiore e meteorismo (che spingono lo stomaco verso l'alto, peggiorando il reflusso, specie in presenza di ernia iatale).

Quindi, prima di prendere un antiacido quindi, seguite questa lista:

🔴 No a magaldrato, alluminio idrossido. Da prendere solo se state davvero malissimo. A distanza di 4 ore da farmaci importanti. Sono potenti e veloci, ma sono "costosi" per la salute e infidi.

🟡 Ni a polimeri adesivi. Creano un tappo a livello dello sfintere esofageo inferiore. Da prendere se avete un reflusso severo che vi brucia la gola.

🟢 Sì ad acido ialuronico, alginati puri. Molecole dichiaratamente pulite (il prodotto fa la sua bandiera di questo, facile riconoscerli). Sono meno potenti, ma se il vostro reflusso è cronico e quindi li assumete con frequenza sono quelli da preferire.

Infine, anche se sembra un'ovvietà, se soffrite di reflusso cronico, la soluzione non è la bustina a vita. È capire perché avete il reflusso... (stress? disbiosi?) 👩🏻‍⚕️

🔬 P.S. Riguardo all’alluminio, se siete curiosi, date un'occhiata alla mole di letteratura scientifica in merito (aumentata esponenzialmente negli ultimi anni): https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=aluminium+toxicity





LA FELICITÀ ✨🤗✨Mi perdonerà la paziente di cui non faccio il nome, ma sono troppo contenta...E se l’avessi qui la mia pa...
12/01/2026

LA FELICITÀ ✨🤗✨
Mi perdonerà la paziente di cui non faccio il nome, ma sono troppo contenta...
E se l’avessi qui la mia paziente l'abbraccerei così forte, ma così forte... ❤️❤️❤️

L'ho appena sentita al telefono, poi trasformatosi in video chiamata perché mi ha appena avvertito che è incinta!!!
La storia della mia paziente è lunga e difficile e c'è anche l'endometriosi e una precedente PMA non andata a buon fine...
Io voglio ringraziare la scienza e la natura e anche un po', perché no?, la mia testa per le molecoline belle che curano -e come curano!!!- e quasi a spregio, invece, vengono chiamate "integratori"!!!

Io voglio solo dire che in questo momento sono felice, sono tanto felice!!!!

PS e non me ne frega niente se ho i capelli in disordine e la faccia stanca di chi ha lavorato per tutto il week end e ha appena finito di fare visite. Io quest'emozione me la voglio ricordare!!! ❤️❤️❤️










ecc ecc ecc

LET-DOWN EFFECT 📉Grandi progetti per il fine settimana e poi vi ritrovate a ciondolare per casa con mal di testa e le os...
11/01/2026

LET-DOWN EFFECT 📉

Grandi progetti per il fine settimana e poi vi ritrovate a ciondolare per casa con mal di testa e le ossa rotte???

Anche tra i miei pazienti ci sono uomini e donne che reggono ritmi insostenibili, che coordinano vite complesse senza mai vacillare. Sembrano dei supereroi. 🦸‍♂️🦸‍♀️

Poi, quando arriva il primo giorno in cui possono rilassarsi, cadono preda dell'astenia: sembra che non riescano più a fare nemmeno un passo senza trascinarsi. Mal di testa, sonnolenza, sintomi pseudo influenzali… 🤒

Questo malessere li coglie impreparati: lo stridore con la loro normale vita è ancora più evidente, visto che nei giorni lavorativi sembrano dei treni in corsa, inarrestabili. E provano rabbia perché quando finalmente potrebbero dedicare un po' di tempo a se stessi, lo "sprecano" dormendo o collassando sul divano. Abituati ad essere iper-produttivi, non si danno pace. 😤

Succede a molti... bisogna che vi dia una spiegazione razionale.
L’attimo in cui vi fermate, i livelli di adrenalina e cortisolo crollano bruscamente. Senza gli ormoni dello stress, il sistema immunitario — rimasto silente per giorni — riattiva i processi di riparazione tutti insieme. Quei sintomi sono i segnali di un logorio che era già lì, ma che l'adrenalina vi impediva di sentire. 🧠

In pratica, mentre eravate tanto occupati avete fatto andare in rosso il conto in banca per le troppe spese. 💸 Le uscite hanno superato le entrate. Di poco, forse, e per fortuna il loro corpo si rifiuta di seguirvi nella maratona fuori porta del weekend perché sta cercando di rimettersi in pari.

Siete come soldati in battaglia durante la settimana: l'adrenalina e il cortisolo vi fanno continuare a correre e sparare anche se siete feriti. E non sentite dolore. Appena siete in salvo, appena vi rilassate, gli ormoni dello stress calano e si sente tutta la stanchezza della battaglia sostenuta. 🛡️

Quindi, datevi pace: se correte tanto durante la settimana, dedicate il weekend a ripristinare il conto in banca. ⚖️

Nota personale: ovviamente succede anche a me 🤝

Nota scientifica: Questo fenomeno, studiato tra gli altri da Lipton et al. (Neurology, 2014) come "Let-down Effect", evidenzia come il rischio di sintomi acuti aumenti esponenzialmente proprio nelle 24 ore successive alla cessazione dello stress. La biochimica (Cohen et al., PNAS) suggerisce che il calo brusco dei glucocorticoidi liberi, unito a una temporanea resistenza dei loro recettori, scateni un rimbalzo pro-infiammatorio delle citochine. 🔬





Indirizzo

Via Guglielmo Da Ravenna 1
Salerno
84100

Sito Web

http://t.me/dottSpirito

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott Emmanuela Spirito pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott Emmanuela Spirito:

Condividi