Dott.ssa Michela Arru

Dott.ssa Michela Arru Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

Sebbene l'autolesionismo sia talvolta visto come un passo verso il suicidio, spesso non ha alcuna relazione con un inten...
18/03/2026

Sebbene l'autolesionismo sia talvolta visto come un passo verso il suicidio, spesso non ha alcuna relazione con un intento suicidario. Procurarsi dei tagli sulle braccia o sulle gambe è un modo per gestire delle emozioni percepite come intense e insopportabili.

E' una strategia di coping disadattiva che sposta l’attenzione dal dolore emotivo al dolore fisico, vissuto come più tollerabile.

Il nuovo articolo sul mio blog ti aiuterà a capire quale sia il significato e l’intento dietro questi comportamenti, come esser di aiuto e le strategie terapeutiche più efficaci per prevenire la messa in atto di gesti autolesivi.

Non sai come consultare il mio blog? cerca su Google: "Blog Arru Torino". Ti uscirà la pagina dedicata! Buona lettura.



Sempre più spesso arrivano in terapia ragazze e ragazzi che si procurano dei tagli sulle braccia per gestire le emozioni dolorose. Cerchiamo di capire quale sia il significato e l’intento dietro questi comportamenti. I tagli e gli altri comportamenti di autolesionismo Secondo i criteri standard, ...

Come esseri umani, non abbiamo il controllo su tutti gli eventi e sul fatto di provare o non provare emozioni. Le emozio...
04/03/2026

Come esseri umani, non abbiamo il controllo su tutti gli eventi e sul fatto di provare o non provare emozioni. Le emozioni vengono naturalmente provate in risposta e ciò che accade fuori e dentro di noi e come noi lo interpretiamo (pensieri).

Possiamo però gestire il modo in cui rispondiamo alle nostre emozioni ed è questa la caratteristica di chi è, o diventa, "emotivamente efficace".
Questo concetto è stato espresso dal neurologo e psichiatra Viktor Frankl.

L'efficacia della nostra risposta emotiva alle emozioni difficili dipende dalla capacità d'individuare questo "momento di scelta", che è quel momento in cui ci rendiamo conto che ci siamo emotivamente attivati e possiamo SCEGLIERE come reagire.

Questo è uno "spazio sacro", un tempo tra stimolo e risposta che spesso ci dimentichiamo di avere. Con le tecniche della Terapia dell'Efficacia Emotiva (che combina tecniche della Terapia dell'Accettazione - ACT - e quelle della Terapia Dialettico Comportamentale - DBT -) è possibile rendersi conto di questo spazio ed imparare meglio a gestirlo.

Se vuoi saperne di più, scrivimi un'email a arru.michela@gmail.com.

“E’ solo un animale, non farne una tragedia!”, “Ne puoi comprare sempre un altro, non è mica un uomo/una donna!”. Sembra...
11/02/2026

“E’ solo un animale, non farne una tragedia!”, “Ne puoi comprare sempre un altro, non è mica un uomo/una donna!”. Sembra incredibile, ma alcune persone si sono sentite dire queste frasi quando hanno perso il proprio animale da compagnia.

Sia esso un cane, un gatto, un coniglio o qualsiasi altro animale domestico, la sua perdita può essere altrettanto angosciante, se non addirittura più, della perdita di una persona cara.

Quali fattori influenzano l'elaborazione del lutto e come fare per affrontarlo? Ne parlo nel nuovo articolo sul mio BLOG!

https://www.arrumichela.it/affrontare-la-perdita-di-un-animale-domestico/

“E’ solo un animale, non farne una tragedia!”, “Ne puoi comprare sempre un altro, non è mica un uomo/una donna!”. Sembra incredibile, ma alcune persone si sono sentite dire queste frasi quando hanno perso il proprio animale da compagnia. Affrontare la perdita di un animale domestico può ...

In psicologia, l'espressione "un occhio al passato e uno al futuro" descrive la capacità di integrare le esperienze viss...
26/01/2026

In psicologia, l'espressione "un occhio al passato e uno al futuro" descrive la capacità di integrare le esperienze vissute (passato) con le aspirazioni e pianificazioni (futuro), per agire in modo consapevole nel presente.

Alcune persone però vivono con una sorta di "torcicollo emotivo", cioè procedono nel presente rimanendo girate verso il passato. Questo atteggiamento le espone a sintomi depressivi; altre ancora sono continuamente proiettate verso il futuro, nella speranza di controllare e prevenire ciò che potrà accadere. Anche questo modo di fare ha delle controindicazioni, perchè fa sperimentare ansia.

La psicoterapia spesso lavora su questo equilibrio, aiutando a rielaborare la storia personale per prendere decisioni migliori oggi, guardando al futuro con più libertà, ma ricordando di vivere nel presente.

Le tecniche di Mindfulness e di propriocezione tipiche della Psicologia Sensomotoria sono le più utili a quest'ultimo scopo, mentre EMDR e Schema Therapy sono le migliori per lavorare sul passato. E per il futuro? L'ACT (Acceptance and Commitment Therapy) aiuta ad avere una consapevolezza dei propri valori e ad orientare le proprie azioni in funzione di quelli.

Scegli un terapeuta che abbia una formazione in tutte queste tecniche. Potrà identificare il percorso più congeniale al tuo caso.

Se vuoi saperne di più, visita il mio sito: www.arrumichela.it o scrivimi a: arru.michela@gmail.com.

Sebbene nulla nella tua vita possa durare in eterno, è molto probabile che ognuno di noi desideri che la propria relazio...
14/01/2026

Sebbene nulla nella tua vita possa durare in eterno, è molto probabile che ognuno di noi desideri che la propria relazione più intima lo faccia.

Purtroppo, come forse ognuno saprà per esperienza personale, le relazioni a volte si interrompono. Spesso non ci sono segnali d'allarme, ma a volte sì.
La domanda è: sei in grado di accorgertene?

Leggi il nuovo articolo sul mio BLOG!👈

https://www.arrumichela.it/come-capire-quando-una-relazione-sta-finendo/

Sebbene nulla nella tua vita possa durare in eterno, è molto probabile che ognuno di noi desideri che la propria relazione più intima lo faccia. Man mano che i partner vanno avanti negli anni, si potrebbe dare per scontato che staranno insieme, come si dice, per sempre. Purtroppo, come forse ognun...

Considera l'inizio dell'anno come se fosse un viaggio verso la migliore versione di te stesso e immagina fra 10 anni di ...
01/01/2026

Considera l'inizio dell'anno come se fosse un viaggio verso la migliore versione di te stesso e immagina fra 10 anni di guardarti indietro a questo momento.

Cosa vorresti vederti fare?
Quali sono i più piccoli comportamenti in direzione di quella migliore versione?
Puoi iniziare, proprio da oggi, ad incamminarti su quella strada?

Pensaci, e considera cose che riguardino in primis TE. Se ti concentri sul cambiamento altrui, per far star bene te stessa/o, ti togli potere e motivazione. Non puoi controllare ciò che è fuori dal tuo controllo. Puoi solo agire su te stessa/o.

Buon viaggio in questo nuovo anno!

Tanti tanti tanti auguri di Buon Natale a tutti!Un augurio sincero di buone feste in pace e serenità.                   ...
25/12/2025

Tanti tanti tanti auguri di Buon Natale a tutti!
Un augurio sincero di buone feste in pace e serenità.

La storia della rana bollita spiega un principio importante, ossia la tendenza umana ad adeguarsi alle situazioni anche ...
17/12/2025

La storia della rana bollita spiega un principio importante, ossia la tendenza umana ad adeguarsi alle situazioni anche quando non sono funzionali al suo benessere per paura di cambiare.

Uscendo dalla metafora, la rana rappresenta chiunque si trovi a vivere in una condizione (interna, psicologica, o esterna) sempre più pesante da sopportare, senza reagire, finchè è troppo tardi. Questa storia ci ricorda anche quanto sia importante sviluppare consapevolezza rispetto ai segnali di allarme del nostro corpo o della nostra mente.

Leggi il nuovo articolo sul mio BLOG!



Questa storia famosissima, detta anche il “Principio della rana bollita” di Noam Chomsky, spiega un principio importante che bisogna tenere sempre a mente, ossia la tendenza umana ad adeguarsi alle situazioni anche quando non sono funzionali al suo benessere. La storia narra questo: Immagina un ...

La “legge dello strumento” o “legge del martello”, dello psicologo statunitense Abraham Maslow, evidenzia un pregiudizio...
12/11/2025

La “legge dello strumento” o “legge del martello”, dello psicologo statunitense Abraham Maslow, evidenzia un pregiudizio cognitivo o Bias cognitivo (errore di ragionamento) molto frequente: l’eccessivo affidamento allo stesso pensiero e comportamento per affrontare una situazione.

Le legge del martello presuppone quindi che se sei abituato a vedere le situazioni da una determinata prospettiva, sarai predisposto a interpretare tutto secondo quella prospettiva, anche se non è la più funzionale.

Questo vale per ogni ragionamento e ogni comportamento che ne consegue:
se ho imparato a vedere gli altri come inaffidabili, tenderò a comportarmi in modo da contare solo su me stesso; se tendo ad escludere drasticamente dalla mia vita tutte le persone da cui ritengo di aver subito un torto, non sarò in grado di confrontarmi con loro, magari modificare la mia prospettiva e riconsolidare la relazione; se tendo a vedere solo pericoli nella realtà che mi circonda, persisterò ad avere solo quella visione selettiva, ad entrare in ansia e ad evitare le situazioni che la suscitano.

E tu per tu per quale non-chiodo stai usando lo stesso martello?

Approfondisci l'argomento sul nuovo articolo pubblicato nel mio blog!



La “legge dello strumento” o “legge del martello” dello psicologo statunitense Abraham Maslow evidenzia un pregiudizio cognitivo o Bias cognitivo (errore di ragionamento) molto frequente: l’eccessivo affidamento allo stesso pensiero e comportamento per affrontare una situazione. Maslow scr...

Quante volte ti sei sentita/o non abbastanza? Abbastanza bella/o, intelligente, interessante, brava/o, divertente, capac...
31/10/2025

Quante volte ti sei sentita/o non abbastanza? Abbastanza bella/o, intelligente, interessante, brava/o, divertente, capace o all'altezza della situazione? E quante volte hai concluso dicendo "sono diversa/o", "non vado bene", "sono io sbagliata/o", "sono io il problema"?

Se sei tra quelle persone che lo ha pensato, beh! Sei in grande compagnia. E' così facile prendersela con se stessi, notare i propri errori e tutte le cose che avresti dovuto o voluto fare.
A volte ci si sente proprio come un pezzo del puzzle che non riesci ad incastrare, come un'operazione matematica che nessuno può risolvere. E questo fa immensamente male.

Purtroppo è un meccanismo della mente: se mi addosso le colpe, se mi dico che sono io il problema, allora la situazione ha dei contorni definiti, è sotto un ipotetico controllo. Se io fossi migliore, più..............allora..............

E così finisci per non pensare a tutte le cose a cui sei sopravvissuta/o, a tutti quei momenti in cui hai scelto di continuare a lottare, anche se sarebbe stato molto più facile mollare.

Quindi, nel caso avessi bisogno di sentirtelo dire oggi, questo è il momento per ricordarti che STAI FACENDO DEL TUO MEGLIO. E questo è già abbastanza.

(Tratto dalla serata di presentazione del libro "Vorrei dire una parola" di Rita Beggese ).

Studiare anche di domenica..il mio lavoro è così: un continuo aggiornamento per offrire le tecniche più efficaci disponi...
26/10/2025

Studiare anche di domenica..il mio lavoro è così: un continuo aggiornamento per offrire le tecniche più efficaci disponibili.

Se è vero che la sofferenza fa parte della vita, viverla sulla propria pelle non è mai piacevole.

Chiunque merita di essere felice..o di tornare ad esserlo!

Alcune volte ci sentiamo troppo pieni di emozioni, altre volte completamente svuotati. Ma come si fa a descrivere una se...
14/10/2025

Alcune volte ci sentiamo troppo pieni di emozioni, altre volte completamente svuotati. Ma come si fa a descrivere una sensazione in cui qualcosa non c’è?
Per quanto sia difficile definirla, in molti l'abbiamo sperimentata in svariati momenti della nostra vita, per es. dopo la perdita di una persona cara, la fine di una relazione importante o nell'insuccesso lavorativo.

A volte il vuoto è una sensazione tipica di alcune patologie psicologiche. E a te, è mai successo di provarla? se ti va, scrivimelo nei commenti. In questo nuovo articolo sul mio blog parliamo anche di come affrontarla.

Buona lettura!



Alcune volte ci sentiamo troppo pieni di emozioni, altre volte completamente svuotati. Ma come si fa a descrivere una sensazione in cui qualcosa non c’è? La sensazione di vuoto Il vuoto interiore può essere descritto generalmente come la difficoltà a sperimentare le emozioni. Sono i giorni in c...

Indirizzo

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Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
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