20/10/2020
"Il maltrattamento di animali da minorenni non si estingue con la maturità. In altre parole relativamente al soggetto violento il focus non è l’atto in sé ma la combinazione di quell’atto con la qualità della risposta ambientale.
Se la qualità della risposta ambientale (agenzie educative, istituzioni giudiziarie, società civile) sarà competente, quindi in grado di interpretare scientificamente la crudeltà su animali come atto da condannare di per sé (aumento delle pene), sintomo di una situazione esistenziale patogena (specifico indicatore di pregiudizio su minore), fenomeno predittivo di contemporanee e/o future altre condotte antisociali o criminali (specifico indicatore di pericolosità sociale), la condotta violenta potrà essere trattata in modo da regredire, estinguersi o comunque essere efficacemente contenuta.
Se la qualità della risposta ambientale sarà incompetente banalizzando, ridicolizzando, negando, rimuovendo, giustificando, normalizzando, la condotta violenta su animali riceverà un rinforzo e andrà in escalation (vandalismo, piromania, aggressioni alle persone, borseggi, estorsioni, rapina a mano armata, rapimento, violenza sessuale, assalto omicidio"
MINIORI CHE MALTRATTANO ANIMALI – CONDOTTA SINTOMO DI PREGIUDIZIO SU MINORE E PERICOLOSITA’ SOCIALE 2 Giugno 2020 Inserito da: link-italia Categoria: Crimine Violento, Rassegna Stampa, Nessun commento MINORI CHE MALTRATTANO ANIMALI CONDOTTA SINTOMO DI PREGIUDIZIO SU MINORE E PERICOLOSITA’ SOCI...