Psicologia Clinica e dello Sport - Alessandra Mosca

Psicologia Clinica e dello Sport - Alessandra Mosca Divulgazione psicologica e neuropsicologica.
•Psicologa dello sport
•Psicoterapeuta
(1)

28/03/2026

Christian Bobin, Autoritratto al radiatore, AnimaMundi, Otranto, 2012, p.82.

“Sforzarsi senza tregua di pensare a chi ci sta davanti,prestargli un’attenzione reale, costante, non dimenticarsi un
secondo che colui o colei con cui parli viene da un altro luogo, che i suoi gusti, le sue idee e i suoi gesti sono stati
plasmati da una lunga storia, popolata di molte cose e di molte persone che tu non conoscerai mai. Ricordati in
continuazione che colui o colei che guardi non ti deve nulla, non è una parte del tuo mondo,non c’è nessuno nel tuo
mondo, neppure tu. Questo esercizio mentale – che mobilita il pensiero e anche l’immaginazione – è un po’ duro, ma ti
conduce al più grande godimento che ci sia: amare colui o colei che ti sta davanti, amarlo per quello che è, un enigma –
e non per quello che credi, per quello che temi, per quello che speri, per quello che ti aspetti, per quello che cerchi, per
quello che vuoi.”

Grazie Moreno e Sara

15/03/2026

L'evento XXV Congresso Nazionale presso Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) segnalato dall'Associazione Italiana Psicologia dello Sport e dell’esercizio inizia il 22-05-2026. Partecipa anche tu a XXV Congresso Nazionale

Grata per l’opportunità di portare la Mindfulness su un palco nazionale. 🧘‍♂️ Abbiamo esplorato insieme il potere della ...
11/02/2026

Grata per l’opportunità di portare la Mindfulness su un palco nazionale. 🧘‍♂️
Abbiamo esplorato insieme il potere della consapevolezza, fermandoci ad ascoltare il presente e ritrovando la concentrazione attraverso il respiro. Grazie a chi ha scelto di condividere questo momento di connessione profonda.

30/01/2026

Secondo uno studio dell'American Psychological Association, molte donne sentono di dover spiegare ai loro partner le basi: essere ascoltate, ricevere empatia e sentirsi validate. Assumersi la gestione dei sentimenti e della comunicazione nella relazione è ciò che gli psicologi chiamano “lavoro emotivo”.
Questo squilibrio può causare esaurimento, frustrazione e risentimento. “A volte sento che il mio partner non ascolta né cerca di capire”, ha confessato una partecipante. Gli esperti sottolineano che l'intelligenza emotiva e la responsabilità affettiva non sono innate, ma abilità che si imparano. Se solo una persona si assume questo carico, la relazione si deteriora.

30/01/2026

Autobiografia in cinque capitoli

Capitolo primo.
Cammino lungo una strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
Ci casco dentro. Sono perduto, non posso farci nulla,
non è colpa mia.
Ci metto una vita per uscirne.

Capitolo secondo.
Cammino lungo la stessa strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
Faccio finta che non ci sia. Ci casco dentro.
Non posso credere di essere ancora nello stesso posto.
Ma non è colpa mia.
Mi ci vuole un sacco di tempo per uscirne.

Capitolo terzo.
Cammino lungo la stessa strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
La vedo benissimo. Ci casco dentro di nuovo; è un’abitudine. Ma i miei occhi sono aperti:
so dove sono. È colpa mia.
Ne esco immediatamente.

Capitolo quarto.
Cammino lungo la stessa strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
Ci cammino intorno.

Capitolo quinto.
Me ne vado per un’altra strada.

Portia Nelson

09/01/2026

🪅Con la gioia di avere raggiunto il numero massimo di partecipanti consentito ( e chi si occupa di psicopedagogia applicata allo sport sa quanto sia difficile coinvolgere i tecnici a causa dei loro tanti impegni ) abbiamo iniziato ieri sera il percorso dei 14 incontri del CERVELLO SPORTIVO.
Gli obiettivi dichiarati sono principalmente 3:
⭕️dare ai 30 partecipanti stimoli che sviluppino un confronto fatto anche di punti di vista diversi e una riflessione approfondita e partecipata sull’educazione attraverso lo sport e sul ruolo degli operatori sportivi in questo momento storico;
⭕️fornire informazioni basate sull’evidenza scientifica, strumenti e strategie per svolgere il proprio compito di allenatori in modo più efficace e più attento alla crescita umana e sportiva dei ragazzi e delle ragazze;
⭕️mettere le basi nel territorio di San Benedetto del Tronto e dintorni per la creazione di una comunità sportiva multidisciplinare fatta di operatori che, sentendosi parte di una comunità educante, si parlino, si scambino contributi e creino possibilità di collaborazione.

🌍 Ci auguriamo che questo progetto trovi continuità e possa ispirare altri progetti simili in ogni territorio perché lo sport è una delle strade per soddisfare i reali bisogni della popolazione giovanile e dunque per la realizzazione di un mondo migliore.

25/12/2025

Se entrambi i genitori sono emotivamente assenti, anche se con modalità differenti, l’esperienza del bambino diventa particolarmente complessa. Infatti non esiste un luogo relazionale in cui sentirsi davvero al sicuro, né esiste una figura di accudimento capace di offrire uno specchio emotivo stabile in cui il bambino si possa riconoscere. Se una madre può apparire emotivamente chiusa, depressa o assorbita dal proprio dolore, e un padre distante, critico o semplicemente non coinvolto, il bambino cresce cercando di adattarsi a segnali contraddittori, senza mai capire quale versione di sé possa essere accolta. .
Secondo la prospettiva di Gabor Maté, il bisogno primario dell’essere umano è la connessione. Quando questa connessione manca su più fronti, il bambino non solo sperimenta l’assenza di affetto, ma impara progressivamente a disconnettersi dalle proprie emozioni. Sentire diventa inutile o addirittura pericoloso, perché non conduce a vicinanza né a conforto. Così, per sopravvivere, il bambino smette di ascoltarsi, reprime il dolore e interiorizza l’idea che i propri bisogni non abbiano spazio. Non potendo rinunciare all’amore dei genitori, rinuncia invece a parti di sé.
Da adulto, chi ha vissuto questa doppia assenza emotiva può oscillare tra un forte desiderio di intimità e una paura altrettanto intensa di essere visto davvero. Le relazioni diventano il luogo in cui si riattiva il bisogno di riconoscimento, ma anche il timore del rifiuto. Spesso emergono sentimenti di vergogna, inadeguatezza o un senso di vuoto, accompagnati dall'idea che l’amore sia condizionato.
Non significa colpevolizzare i genitori, che a loro volta hanno ferite irrisolte, ma avere consapevolezza di queste dinamiche permette a quel bambino, oggi adulto, di conoscere la verità della propria esperienza. Il trauma non nasce solo da ciò che è accaduto, ma soprattutto dall’assenza di qualcuno che aiutasse a dare un senso a ciò che accadeva. È proprio attraverso questa consapevolezza che diventa possibile costruire relazioni più autentiche, non fondate sull’adattamento o sulla paura di perdere l’altro, ma sulla possibilità di una connessione.

Commenta: MEDITAZIONE 🧘‍♀️ festeggiamo con un dono i miei 10 anni di attività in Psicologia Dello Sport
15/12/2025

Commenta: MEDITAZIONE 🧘‍♀️
festeggiamo con un dono i miei 10 anni di attività in Psicologia Dello Sport

Non siamo giusti o sbagliati o meno bravi o più bravi di altri. Siamo in costante   attraverso il processo di  .Che tu p...
14/12/2025

Non siamo giusti o sbagliati o meno bravi o più bravi di altri. Siamo in costante attraverso il processo di .

Che tu possa fare un bel , i tuoi pensieri e perdonarti ✨🙏🏻 🧠







12/12/2025

SETTORE GIOVANILE ⚽

⚪🔵, le parole di Fabio Massaroni 🎙, responsabile della Scuola Calcio

Incontro tanti ragazzi e ragazze, tanti adulti con un dialogo interno molto severo. Poi oscavando nella loro storia pers...
10/12/2025

Incontro tanti ragazzi e ragazze, tanti adulti con un dialogo interno molto severo. Poi oscavando nella loro storia personale familiare, rintracciamo quel critico che ora è interno all’esterno. Attraverso critiche ricevute o attraverso figure di riferimento molto critiche e perfezioniste con se stesse.

Praticare gentilezza non vuol dire non essere severi o non far rispettare le regole. Sono due ambiti diversi.






Ci siamo evoluti per produrre pensiero, ma tutto ciò a volte ha un effetto boomerang sulla nostra serenità, perdendo cap...
03/11/2025

Ci siamo evoluti per produrre pensiero, ma tutto ciò a volte ha un effetto boomerang sulla nostra serenità, perdendo capacità di rimanere sul presente.








Indirizzo

San Benedetto Del Tronto

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

+393336347111

Sito Web

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La mia formazione, la mia mission

Ho conseguito la Laurea in “Scienze del comportamento e delle relazioni interpersonali e sociali presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi in psicologia clinica della salute sulle “Possibili connessioni tra alimentazione e cancerogenesi”, successivamente presso l’Università di Urbino Carlo Bo, ho ottenuto la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica con una tesi dal titolo: “Il disturbo somatico funzionale: un approccio psicodinamico attraverso la teoria dell’attaccamento e della mentalizzazione”.

Durante l’anno del tirocinio formativo, svolto presso il Centro Regionale di Psicologia dello Sport, di cui successivamente sono diventata socia e docente, e anche dopo l’iscrizione all’albo, ho frequentato seminari e master in psicologia dello Sport.

E’ iniziata poi la gavetta nel mondo della psicologia dello Sport che negli anni mi ha portata a lavorare in numerose realtà sportive del territorio.

La formazione personale non si è mai fermata, prosegue e mi auguro possa proseguire durante l’into arco della mia vita.