12/01/2026
VERITÀ SCOMODA
Molti genitori amano profondamente i figli.
Ma l’amore, da solo, non garantisce protezione.
Proteggere davvero un figlio, in alcuni casi, non significa accudire, comprendere, giustificare.
Significa rompere.
Rompere equilibri.
Rompere alleanze.
Rompere narrazioni rassicuranti.
Quando la protezione implica:
• separarsi
• affrontare il conflitto
• assumersi responsabilità dolorose
• cambiare radicalmente vita
molti adulti si fermano.
L’amore non è in discussione ma non hanno struttura psichica sufficiente per reggere il prezzo della scelta.
‼️In psicoanalisi questo punto è cruciale:
l’amore non coincide con la funzione protettiva.
Esistono genitori affettivamente coinvolti, presenti, emotivamente legati,
che però non riescono a svolgere la funzione di limite.
E il limite è ciò che salva.
Mettere in discussione un sistema familiare costa moltissimo.
Costa più dell’amore stesso.
Costa:
• perdere un equilibrio, anche se patologico
• essere odiati o rifiutati
• sostenere il conflitto senza garanzie
• rinunciare all’immagine di “brava persona”
• smettere di raccontarsi una storia che rende tutto sopportabile
⚠️Per molte persone, questo costo è intollerabile.
La psiche allora sceglie la via che consente di sopravvivere:
nega, minimizza, razionalizza, difende l’indifendibile.
É puro istinto di autoconservazione.
Non c’è maturità in questo. Non c’è evoluzione perché l’evoluzione richiede sempre una moneta di scambio e si paga con tutto quello che ho scritto.
Qui emerge una verità difficile da accettare:
non tutti gli adulti sono in grado di essere genitori strutturanti,
anche se amano i figli con tutto il cuore.
Perché proteggere davvero significa, a volte, smettere di appartenere.
E l’appartenenza, per molte persone, vale più della verità.
Si ha ancora bisogno del clan, del gruppo, del branco anche se è tossico, dogmatico, disfunzionale, patologico.
Non è avvenuto un processo di individuazione.
Si scappa dalla famiglia d’origine per crearne un’altra ugualmente malata.
Come disse una mia ex paziente “ho soltanto cambiato carceriere”
E la verità scomoda è che l’amore senza struttura consola, tiene a bada la colpa, evita il conflitto, ma non salva.
La protezione richiede una cosa precisa:
❤️🩹la capacità di tollerare la perdita pur di interrompere il danno.
E non tutti gli esseri umani hanno questa forza.
Riconoscerlo fa male.
Ma è uno dei passaggi più maturi che una mente adulta possa compiere.
ClaudiaCrispolti