22/11/2025
🌀Tempo fa un allenatore di tennis mi disse: “Qui la psicologa non ci serve, grazie, stiamo tutti bene!”
🌀Ultimamente sono venuta a conoscenza del pensiero di un noto allenatore di serie A: “Perché dovrei prendere uno psicologo in squadra se non ci sono problemi?”
🌀La risposta a questa domanda è semplice:
- lo psicologo in ambito sportivo non serve solo per risolvere problemi ma anche per prevenirli. Inoltre serve per supportare e far evolvere le persone e le loro performance e per contribuire a creare ambienti dove le persone possano stare e lavorare meglio.
🧠La tendenza ad aspettare che un problema diventi pienamente percepibile o peggio che esploda rende gli interventi risolutori necessari più lunghi e più difficoltosi creando di conseguenza il bisogno più di un mago che di uno psicologo.
🌀Non voler prevenire le inevitabili criticità e pretendere poi interventi efficaci e immediati quando si presentano ha più a che fare con la fantasia che con la realtà ed è per questo che la figura dello psicologo sportivo vive ancora prevalentemente tra due poli, quello (quando le cose vanno bene) in cui viene percepito come scomodo e inutile e quello (quando le cose vanno male) in cui viene improvvisamente investito di poteri magici e sovrannaturali.
🧠Prendersi cura di un contesto sportivo e delle persone che lo abitano è un obiettivo a lungo termine che richiede equilibrio e visione e che può essere raggiunto solo con l’impiego di professionisti del settore psicologico.