22/02/2021
Nel fantastico, ma anche enigmatico, testo del brano "No Quarter" dei Led Zeppelin si parla di un "sentiero dove non va nessuno".
Tante volte mi sono chiesto cosa fosse e dove portasse.
Ho chiuso gli occhi, provando ad immaginare trasportato dalla descrizione degli scenari presenti nella narrazione, e ho trovato una strana, ma significativa analogia con un aspetto della nostra vita: le scelte.
Può capitare che sia complicato farne, soprattutto se riguardano aspetti importanti, come ad esempio i cambiamenti.
Cosa succede quando ci troviamo di fronte una scelta?
Appaiono scenari, opzioni, alternative, ma anche emozioni, dubbi, timori.
Una scelta è qualcosa su cui vorremmo poter accendere la luce, ma non è sempre facile.
C'è una via comune, che accontenta tutto e tutti, più o meno.
Percorrendola non avrai problemi con il giudizio e l'opinione degli altri anzi, se ti andrà bene riceverai anche riconoscimenti.
"Chi me lo fa fare a rischiare?", ti dici, "ho già abbastanza e dovrei accontentarmi", "me lo dicono tutti".
Ma il dubbio resta: è la cosa giusta per me?
Poi c'è la via alternativa, quella che ti risuona, affascina, attrae.
Quella in cui senti che potresti trovare vera e piena soddisfazione ma che, essendo apparentemente rischiosa, audace, anticonformista e sprezzata da tutti, porta con sé ostacoli che vanno al di là della semplice decisione, perché implicano un confronto sincero e vicino, proprio con noi stessi.
La via alternativa, quella non vista perché invisibile a molti, non considerata perché poco solida, temuta perché incerta.
È lì però, lungo quel "sentiero dove non va nessuno", che potrebbero nascondersi la tua realizzazione, il tuo benessere, la tua felicità.