05/02/2026
Sto notando quanto l’emozione della vergogna possa condizionare le persone, spesso a livello inconscio .
Un suo effetto è proprio quello di voler sparire: una sensazione davvero sgradevole. Un altro è la paura di perdere il legame (esclusione, derisione), ma anche di perdere la stima che abbiamo di noi.
Ti è mai capitato?
A volte, addirittura, ci si vergogna di provare vergogna.
Tutto questo può portarci a modificare il comportamento, cercando di diventare più simili a ciò che pensiamo possa piacere agli altri, senza legittimare quello che siamo perché imperfetto.
Forse il nodo è questo: non cercare subito “la soluzione ”, ma iniziare ad accettare la vulnerabilità umana dell’imperfezione.
Non nel senso di “sono fatto/a così”, ma nel riconoscere che siamo organismi in movimento , in evoluzione.
Non è una colpa né un deficit non avere sempre la risposta, o non fare sempre tutto bene: è profondamente umano.
(Se ti va, questa settimana osserva: quando si attiva la vergogna, cosa ti spinge a fare? A nasconderti, compiacere, attaccare, controllare?)
Affettuosamente
Monica