02/04/2026
Oggi sfatiamo un altro mito!
La DIETA ALCALINA combatte i tumori?
Partiamo dall'inizio...
Il PH è la misura del grado di acidità di una determinata soluzione. La scala di PH va da 0 a 14 dove 0 rappresenta il massimo grado di acidità, 14 il massimo grado di basicità e 7 una condizione di neutralità. Il nostro sangue ha un PH di circa 7,4.
La dieta alcalina propone il consumo di alimenti alcalini così da "alcalinizzare il sangue", renderlo in altre parole più basico: questo non ha alcun fondamento scientifico perchè il nostro corpo è dotato di sistemi tamponi che hanno lo scopo di mantenere costante il PH del sangue: qualunque cibo io introduca, anche se alcalino, viene o reso neutro o acidificato dai succhi gastrici. Se il valore di Ph del nostro sangue si abbassasse ad un valore inferiore a 7,4 avremmo una condizione di "acidosi metabolica" o viceversa se aumentasse a valori superiori di "alcalosi metabolica" che può portare alla morte. Il valore di PH che possiamo vedere mutato è quello delle urine proprio per effetto dei sistemi tampone: si tratta di una variazione momentanea e transitoria finalizzata a mantenere il PH del sangue stabile. Nessun cibo può acidificare o alcalinizzare il nostro sangue: immaginate il rischio?
I sostenitori di tale dieta citano studi che mostrano una qualche efficacia ma sono basati su correlazioni che non hanno un nesso di causa ed effetto. Al massimo in benefici sono dati da un minor consumo di grassi e un maggior consumo di alimenti vegetali ma niente a che vedere con il PH del sangue.
Inoltre nessuna dieta di per sè cura un tumore, l'alimentazione può avere un ruolo fondamentale nella prevenzione primaria o come approccio coadiuvante per massimizzare l'efficacia delle terapie antitumorali e gestire gli effetti collaterali.