Dott.ssa Samantha Bellini Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Samantha Bellini Psicologa Psicoterapeuta Psicologa - Psicoterapeuta Sistemico Relazionale per l'individuo, la coppia e la famiglia. O. Sant'Andrea di Roma. Ricevo a San Cipriano Picentino, loc.

Psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale per l'individuo, la coppia e la famiglia ed esperta in Psicologia Giuridica e Perizia Psicologica. Necessario per me è porre l’attenzione sui sistemi relazionali in cui la persona è inserita, consapevole che spesso la sofferenza sorge dall’incapacità di lasciare andare vecchi schemi relazionali che non si conciliano più con le circostanze attuali. Attraverso la relazione terapeutica, per la persona, la coppia o la famiglia, sarà possibile sperimentare nuove e più funzionali possibilità di entrare in relazione, di comunicare, attivare o sviluppare le proprie risorse celate dal malessere, nuovi modi di vedersi e vedere l’altro, nuovi progetti di vita. La psicoterapia può rappresentare allo stesso tempo l’occasione per dare un senso al sintomo e di percorrere una crescita interiore per vivere in modo più libero e creativo. Mi sono formata presso La Sapienza Università degli Studi di Roma e successivamente specializzata presso l'Istituto di Psicoterapia Relazionale di Napoli. Ho collaborato a fini formativi e di ricerca scientifica con il Servizio per la Prevenzione del Suicidio operante presso l'A. Oltre all'attività privata collaboro ad un progetto di sostegno alle donne e minori vittime di violenza. Campigliano, in via Antonio Amato, e a Salerno in via VI Settembre.

🎶 Se mi rilasso, collasso?Al di là della musica, queste parole mi hanno sempre restituito con grande precisione un vissu...
23/01/2026

🎶 Se mi rilasso, collasso?

Al di là della musica, queste parole mi hanno sempre restituito con grande precisione un vissuto che emerge spesso nel lavoro clinico.

Capita spesso che i pazienti vivano, giustamente, lo spazio della terapia come un momento in cui doversi e potersi fermare, ma capita anche che quel fermarsi sia accompagnato da una sensazione di collasso interno, di perdita di tenuta. Questo perché il movimento continuo, il “fare”, non è solo un’abitudine: è probabilmente diventata una strategia di regolazione e di difesa. Restare attivi serve a non sentire, a non entrare in contatto con stati emotivi percepiti come troppo intensi o disorganizzanti.

In questi casi, il rilassamento non è vissuto come riparativo, ma come minaccioso. Fermarsi espone al rischio di vuoto, di disintegrazione, di contatto con parti di sé che non hanno ancora trovato parole o contenimento.

Il lavoro terapeutico non consiste nel chiedere alla persona di fermarsi, ma nel costruire gradualmente uno spazio interno sufficientemente sicuro. Uno spazio in cui la sosta diventi tollerabile e, col tempo, trasformativa.

Perché il “collasso” temuto, a volte, non è una caduta, ma un segnale che chiede ascolto e integrazione.

Opera di Käthe Kollwitz, Crouching female n**e

👶 Chi impariamo a essere prima ancora di sapere chi siamo davvero?Fin dalle prime relazioni di accudimento, molti di noi...
16/01/2026

👶 Chi impariamo a essere prima ancora di sapere chi siamo davvero?

Fin dalle prime relazioni di accudimento, molti di noi apprendono – spesso in modo implicito – che l’amore e il riconoscimento passano attraverso ruoli ben precisi: essere il bravo, il forte, quello che non delude.
Donald Winnicott ha definito questo adattamento il Falso Sé: una strategia che protegge il legame, ma che può allontanarci dai nostri bisogni autentici.
Quando queste aspettative diventano rigide, possono emergere nel tempo ansia, senso di colpa, perfezionismo o una sottile sensazione di vivere una vita che non sentiamo davvero nostra. Non sempre c’è un trauma evidente: a volte c’è solo un copione che non risuona più.

💬 La psicoterapia offre uno spazio sicuro per riconoscere questi mandati interiorizzati, comprenderne l’origine e avviare un processo di differenziazione e autenticità. Non è un fallimento dell’adattamento, ma un atto di cura verso sé stessi.

👉 Nel nuovo articolo del blog approfondisco il tema delle aspettative familiari, del Falso Sé e del lavoro terapeutico come percorso di riappropriazione dell’identità.

Aspettative familiari e costruzione dell’identità Le aspettative familiari iniziano a operare molto precocemente, spesso prima che il bambino sviluppi una rappresentazione consapevole e stabile di sé. All’interno delle prime relazioni di accudimento, il riconoscimento affettivo può essere imp...

Un biscotto di zenzero dimenticato in forno può sembrare solo un errore.Troppo scuro, troppo diverso da come “dovrebbe” ...
24/12/2025

Un biscotto di zenzero dimenticato in forno può sembrare solo un errore.
Troppo scuro, troppo diverso da come “dovrebbe” essere.

Eppure, basta uno strato di zucchero a velo perché diventi qualcos’altro:
un pupazzo di neve con cui giocare,
una presenza che i bambini accolgono senza chiedere spiegazioni.

A volte non è il cambiamento a fare la differenza,
ma lo sguardo.
Quello che sa includere anche ciò che è imperfetto,
quello che non scarta,
quello che sceglie la relazione invece del giudizio.

Che questo sia un augurio:
imparare ad accoglierci anche nelle parti che non ci piacciono,
riconoscere valore nella diversità,
sentirci abbastanza, anche quando ci sentiamo “bruciacchiati”.

Buone feste.
Che siano gentili, dentro e fuori. 🤍

Isa_bel Art Samantha Bellini Bimed - Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo

“Ci sono storie che iniziano in ritardo…
Ma finiscono per restare più a lungo”.

Tanti Auguri di Buone Feste da Guforobot e Tartagnam, i supereroi di Bimed.

💁‍♂️BONUS PSICOLOGO 2025: PUBBLICATE LE GRADUATORIE DEFINITIVE DEI BENEFICIARIhttps://www.inps.it/content/dam/inps-site/...
06/12/2025

💁‍♂️BONUS PSICOLOGO 2025:
PUBBLICATE LE GRADUATORIE DEFINITIVE DEI BENEFICIARI

https://www.inps.it/content/dam/inps-site/it/scorporati/comunicati-stampa/2025/12/Allegati/3951_CS_bonuspsicologo_512.pdf

Chi mi conosce sa quanto spesso, in terapia, mi lasci ispirare dai cantautori: la loro voce riesce a dare forma a ciò ch...
03/12/2025

Chi mi conosce sa quanto spesso, in terapia, mi lasci ispirare dai cantautori: la loro voce riesce a dare forma a ciò che spesso fatichiamo a dire, a toccare le crepe in cui la voce si spezza e la verità si nasconde. Oggi va così... le parole coraggiose di S., l'innocenza già grande della piccola M. e i silenzi indifesi di S., hanno fatto risuonare in me lo stesso punto fragile della canzone "Invisibili" di Cristiano de André: ciò che ci viene portato via senza che ce ne accorgiamo — la nostra voce, la nostra bellezza, il nostro senso — e ciò che accade quando, finalmente, vediamo.

Le loro storie, così diverse, si sono incontrate nel tema dell’invisibilità:
quella che nasce quando impariamo troppo presto a non disturbare;
quando diventiamo “bravi” a nascondere il dolore;
quando ci ritroviamo a seguire convinzioni che non abbiamo davvero scelto;
quando inseguiamo aspettative che ci allontanano da noi stessi;
quando le nostre parole si perdono tra le voci assordanti degli altri;
quando ci convinciamo che mostrarsi sia un rischio.

E così iniziamo a camminare nel mondo mettendo in luce solo ciò che pensiamo sia accettabile… lasciando nell’ombra proprio ciò che avrebbe più bisogno di essere visto da noi stessi.

In terapia succede qualcosa di speciale:
un dettaglio, un ricordo, una frase detta quasi per caso, la strofa di una canzone, diventa la fenditura da cui passa la luce e poi sempre più luce fino a sciogliere le narrazioni ricevute, quelle che ci pesano addosso da anni, fino a prendere forma una domanda semplice ma rivoluzionaria: “Cosa voglio davvero credere io?”

E allora l’invisibile inizia a cambiare forma, come nella canzone: “Ma òua che ghe vedemmu, dumàn tüttu u cangiàa”.
Perché quando vediamo davvero, qualcosa — inevitabilmente — si muove.

✨ Cosa può accadere quando l’invisibile diventa visibile?

Ritroviamo una voce che credevamo perduta.

Scopriamo che ciò che temevamo non è così spaventoso se guardato insieme.

Recuperiamo parti di noi rimaste indietro, senza più un senso, e gli restituiamo casa.

Impariamo a scegliere cosa mostrare non per compiacere, ma per sentirci interi.

Ci accorgiamo che non eravamo soli, solo nascosti.

Ogni giorno S., M. e S. scelgono di fare un piccolo passo fuori dall’invisibilità, un gesto sottile ma potente.
E come accade spesso in terapia, sono loro, con il loro coraggio silenzioso, a ricordarmi che basta iniziare a vedere perché, davvero, “domani tutto cambi”.

Buon ascolto 💞

"Stu ténpu Ch'u s'è pigiòu a beléssa e u nòstru cantu Pe ripurtane inderée sénsa ciü un sensu Ma òua che se vedemmu Dumàn tüttu u cangiàa E u tenpù Ch'u s'è ...

14/09/2025

💻Sono online le novità per accedere al 2025.
Sarà possibile presentare domanda, dal 15 settembre al 14 novembre 2025, esclusivamente in via telematica accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia” e selezionando “Contributo sessioni psicoterapia domande 2025”.

Per accedere al beneficio, al momento della domanda, è necessario essere residenti in Italia e disporre di un ISEE ordinario o corrente, in corso di validità, non superiore a 50.000 euro.

Il Bonus Psicologo prevede un contributo fino a 50 euro per seduta, differenziato in base all’ISEE:
📌massimo 1.500 euro per ISEE inferiore a 15.000 euro;
📌massimo 1.000 euro per ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro;
📌massimo 500 euro per ISEE tra 30.000 e 50.000 euro.
⚠️I beneficiari che non effettueranno almeno una seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda perderanno il beneficio

👉 Tutte le informazioni: https://rb.gy/9s1iqb

📅 A partire dal 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟐𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 sarà possibile presentare domanda per il 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨, il contributo economico...
22/07/2025

📅 A partire dal 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟐𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 sarà possibile presentare domanda per il 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨, il contributo economico erogato dall’INPS con il sostegno del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi, per supportare cittadini e famiglie nel sostenere i costi della psicoterapia.

📄Le domande potranno essere presentate 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝟐𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 attraverso il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Al termine del periodo di invio, l’INPS pubblicherà una graduatoria regionale basata sull’ISEE e sull’ordine di arrivo delle domande.

🔐 I beneficiari riceveranno un codice univoco da utilizzare presso psicoterapeuti iscritti all’Albo, che abbiano aderito all’iniziativa tramite il CNOP.

ℹ️Per consultare l’elenco dei professionisti aderenti e restare aggiornato consulta www.psy.it o il sito ufficiale INPS.

Indirizzo

San Cipriano Picentino
84099

Sito Web

https://studiopsicologicobellini.it/

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