21/11/2025
Meglio camminare contando i passi o i minuti?
Il walking fa bene al cuore, consente di dimagrire, permette di abbassare la pressione e produce benefici in relazione al livello di colesterolo 'cattivo' e di glicemia.
La scienza da tempo accende i riflettori sull'attivitΓ fisica che Γ¨ alla portata di tutti o quasi, a prescindere dall'etΓ , e che puΓ² essere svolta in qualsiasi momento della giornata. Il programma base, promosso da numerosi studi, raccomanda 150 minuti di attivitΓ fisica a settimana. Chi non riesce ad allenarsi con regolaritΓ , puΓ² comunque puntare sulla camminata per ottenere benefici di rilievo. E puΓ² centrare l'obiettivo con programmi concentrati.
Il mega studio su oltre 33mila persone
Lo evidenziano i dati contenuti in uno studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine, basato su dati relativi a 33.560 persone - soprattutto over 60 - e raccolti da UK Biobank, il database alimentato dalla sanitΓ britannica. Biobank possiede informazioni mediche sui soggetti e spesso traccia le loro attivitΓ .
Un dato Γ¨ balzato agli occhi: i diversi effetti dell'attivitΓ sono stati riscontrati anche se le persone effettuavano piΓΉ o meno lo stesso numero totale di passi al giorno. L'elemento chiave, quindi, appare il tempo dedicato all'attivitΓ . Γ probabile che le camminate piΓΉ lunghe "abbiano attivato significativamente" e modificato in senso positivo i sistemi cardiovascolari e metabolici delle persone con maggiore efficacia rispetto alle camminate piΓΉ brevi, ipotizzano i ricercatori nello studio.
La postilla
Non si puΓ² parlare di rapporto causa-effetto: in sostanza, sarebbe azzardato affermare categoricamente le camminate piΓΉ lunghe producano inevitabilmente migliori risultati in termini di salute. Si puΓ², perΓ², arrivare ad un'associazione: le persone che camminano piΓΉ a lungo potrebbero anche essere piΓΉ interessate a un'alimentazione sana e ad altre buone abitudini che hanno un impatto pari o superiore al tempo dedicato al walking.