13/03/2026
Riflessioni
Riscontro spesso l'idea che la salute è una questione di una "riparazione" da fare, questione di un rimedio da assumere per stare bene, che sia una pastiglia o un integratore.
È come dire prendo una cosa e sto bene, ma non tengo in considerazione ciò che mi ha condotto a stare così.
Questo è la conseguenza di una cultura che ha separato la parte spirituale dalla vita trasformando la vita in una questione di pura materia.
Una cultura che ha spogliato il cuore dal suo investimento spirituale trasformandolo in una semplice p***a.
Ma noi siamo molto più complessi della sola materia, siamo sì materia-il nostro corpo, ma abbiamo anche le emozioni, abbiamo un pensiero e dei modi di pensare, siamo lo spirito che soffia costantemente la vita dentro di noi e che si manifesta attraverso di noi, la Coscienza incarnata in un corpo fisico che ha come tramite le emozioni e i pensieri.
La salute non è solo questione di materia.
La salute dipende da come mangiamo, da come pensiamo, da come sentiamo e da come trasformiamo le nostre emozioni. Quando stiamo male quello che ci viene richiesto non è di prendere una pillola e basta, ci viene richiesto di fermarci, di lasciare andare le cose accumulate, di cambiare la propria visione di sé e di ciò che si sta vivendo.
Ci viene chiesto di fare pulizia ( fisica, emotiva, psicologica) dentro per raggiungere una nuova forma di sé.
Il malessere è un richiamo a sé, un richiamo a cambiare l'attuale versione di sé e adattarsi alle nuove richieste di vita.
Stare bene significa cambiare il proprio stile di vita. Significa prendere sul serio e decidere di scegliere quella parte di noi che vuole stare bene e che manifesta il disagio, e smetterla di considerare il disagio come origine del problema.