12/03/2025
Si chiamano abbagliamenti sensoriali tutti quegli stimoli che incidono, in modo negativo, sull'adattamento fisiologico alla nascita del neonato.
Si chiama abbagliamento visivo, quello dato da luci forti, che non permette al bimbo di aprirli per focalizzarsi sul primo sguardo con la madre.
Si chiama abbagliamento uditivo, quello dato dal caos o dalle parole in più di chi sta attorno, tutto ciò che ovatta la voce dei genitori.
Si chiama abbagliamento termico, quello per cui invece che stare pelle a pelle con la madre o il padre sta da un'altra parte, tipo appeso all'aria e al freddo.
Si chiama abbagliamento postulare, tutto ciò che lo porta ad estroflettere la schiena, posizione inversa a quella fisiologica tenuta per nove mesi nella pancia della mamma, rannicchiata.
Si chiama abbagliamento olfattivo, quello che espone il neonato ad odori estranei, acuti, tutti gli odori che non sono della pelle della mamma.
Si chiamano abbagliamenti e portano il neonato a stare in allerta in un momento in cui dovrebbe invece stare completamente concentrato su di se per stabilizzare (a cordone INTEGRO) l'adattamento alla vita fuori dall'utero.
I primi istanti sono fondamentali, si chiama imprinting.
E NO, non è una cosa romantica, si chiama scienza.
Il pelle a pelle non è un'immagine strappalacrime ma è un processo biologico fortemente propedeutico all'adattamento ottimale di madre e bimbo alla nascita.
Si chiamano ormoni.
Si chiama fisiologia.
Si chiama rispetto.
E quindi NO, a me questa foto non piace.
Continuo a vederla postata ovunque.
Non mi comunica speranza.
Tutt'altro.