03/01/2026
https://www.instagram.com/p/DTDiHfliAmK/?igsh=MXhsN24ycDdyYTNrZw==
Foto miste di alcuni piatti negli ultimi giorni.
E una riflessione.
Senza pretesa di completezza (non guardate mai porzioni, non fotografo tutto, ci sono anche i dolci, gli extra, i bis, la frutta ecc.).
La fortuna di poter mangiare, di poter mangiare sano, di poter mangiare con gioia.
Di avere verdure dell'orto da portare in tavola.
Persone con cui condividere pasti e soprattutto momenti.
Questo mese è il
L'occasione giusta per provare a mangiare più vegetale se ancora non lo fate.
Del tutto vegetale, se si riesce. Ma anche finché si riesce va bene ed è molto meglio di una mentalità tutto o niente.
La scelta vegana non è una dieta. L'antispecismo non è una dieta.
Ma una dieta sana e sostenibile deve essere fattibile e piacevole per mantenerla. Può essere un punto di partenza per avvicinarsi a scelte etiche a 360 gradi.
E tutto serve: serve chi fa informazione e politica, ma serve anche chi fa ricette alla portata di tuttə e chi spiega come farlo in modo salutare.
Nessuna di queste cose è in contrapposizione.
E aggiungo una considerazione: i rifugi (cui va il mio volontariato e il mio cuore) non sono "la soluzione" a lungo termine alla sofferenza animale.
Se quello che vogliamo davvero è arrivare a una riduzione sempre più importante del numero di animali allevati e sfruttati, alla diffusione sempre più capillare della possibilità di vivere evitando per quanto possibile e praticabile la sofferenza e lo sfruttamento (di animali umani e non) occorre puntare su ogni fronte disponibile e tenere a mente l'intersezionalità delle lotte.
Il rifugio è un simbolo, una toppa per forza di cose limitata (e che non è sostenibile aumentare a dismisura). Un luogo di cura e esempio.
Chi fa ricette, chi arriva alle aziende, chi porta l'informazione al pubblico, chi fa politica, chi fa il suo pezzettino, chi fa quel che riesce (senza usare quello che non riesce a fare come scusa per non fare nulla).
Il mio invito è contribuire ciascunə "per quanto possibile e praticabile", secondo le proprie capacità e predisposizioni, uniamoci e condividiamo.
Che il mondo fa paura.
Proviamo almeno a togliere un pezzo di sofferenza.