Dott.ssa Marina Noviello Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Marina Noviello Psicologa Psicoterapeuta Psicologa e psicoterapeuta ad orientamento Gestalt e Analisi Transazionale

La Dottoressa offre consulenza e sostegno psicologico individuale, di coppia, con adolescenti e bambini, su tematiche relazionali, familiari, ansia, attacchi di panico, disturbi dell’alimentazione, deficit di autostima, elaborazioni di lutti, tematiche adolescenziali e dello sviluppo, dipendenze da sostanze o da nuove tecnologie. Il tipo di terapia proposta dalla dottoressa è una terapia centrata

sulla modalità di svolgimento di un’azione o della formulazione di un pensiero, per poter arrivare ad un cambiamento che sia stabile e spontaneo. La relazione terapeutica è lo spazio dove sperimentare al meglio la gestione delle proprie emozioni e dove ricercare i metodi migliori per risolvere i problemi, attraverso una migliore comprensione di se stessi e della propria interiorità. Durante il primo colloquio, la dott.ssa ascolterà il vissuto relativo al “qui ed ora” della persona che chiede la consulenza. Si parte da quella che è l’esperienza attuale e dalle difficoltà che la persona incontra, per poi far emergere i suoi bisogni e le sue aspettative riguardo al percorso psicoterapeutico.

DARE FORMA NUOVA A CIÓ CHE CI ABITA.Prima di provare a eliminare un comportamento che ci genera frustrazione, è fondamen...
28/04/2026

DARE FORMA NUOVA A CIÓ CHE CI ABITA.

Prima di provare a eliminare un comportamento che ci genera frustrazione, è fondamentale fermarsi ed esplorarne il significato più profondo. Ogni comportamento, anche quello che percepiamo come disfunzionale, è sostenuto da motivazioni e bisogni che spesso restano fuori dalla nostra consapevolezza.

In questo senso, diventa essenziale chiedersi: quale “vantaggio” mi offre questo comportamento? In che modo, anche se in maniera parziale o distorta, sta cercando di aiutarmi? Può trattarsi di una forma di protezione, di un tentativo di regolare emozioni difficili, di evitare un dolore più grande o di mantenere un equilibrio interno.

Quando queste motivazioni rimangono inconsapevoli, tendono a esprimersi attraverso agiti e continuano a orientare i nostri comportamenti senza che ce ne rendiamo conto. È proprio qui che si inserisce il lavoro terapeutico: non semplicemente eliminare ciò che non funziona, ma portare alla luce le dinamiche profonde che lo sostengono.

Per come lo intendo, perseguire il benessere significa anche questo: sviluppare consapevolezza rispetto ai meccanismi interni che ci abitano, dare un nome a ciò che agisce nell’ombra e creare uno spazio in cui queste parti possano essere comprese e integrate nel presente della persona.

Allo stesso tempo, la consapevolezza da sola non basta, il cambiamento avviene quando questa comprensione si traduce in azioni nuove e concrete nella vita quotidiana.

È nell’incontro tra consapevolezza e pratica che si apre la possibilità reale di trasformazione.

Finché continueremo a difendere un'immagine di chi crediamo di essere, continueremo ad allontanarci dall'esperienza viss...
01/04/2026

Finché continueremo a difendere un'immagine di chi crediamo di essere, continueremo ad allontanarci dall'esperienza vissuta di chi siamo veramente.

-Claudio Naranjo

(Arte: Elisa Talentino)

Gran parte della sofferenza umana deriva dalla perdita della fiducia basica nella vita.-Claudio Naranjo
17/03/2026

Gran parte della sofferenza umana deriva dalla perdita della fiducia basica nella vita.

-Claudio Naranjo

18/02/2026
Il mondo è pieno di persone che soffrono per gli effetti della loro stessa vita non vissuta. Diventano amareggiate, crit...
11/02/2026

Il mondo è pieno di persone che soffrono per gli effetti della loro stessa vita non vissuta.
Diventano amareggiate, critiche o rigide, non perché il mondo sia crudele con loro, ma perché hanno tradito le loro possibilità interiori.

-Carl Gustav Jung

(Arte: Rinko Kawauchi)

Di fronte all'Io-ideale, l'Io reale appare come un fallito, che viene coperto di autorimproveri. L'Io fa guerra a se ste...
03/02/2026

Di fronte all'Io-ideale, l'Io reale appare come un fallito, che viene coperto di autorimproveri.
L'Io fa guerra a se stesso.

[...]

La società della positività, che crede di essersi liberata da ogni costrizione estranea, si impiglia in autocostrizioni distruttive.
Così, le malattie psichiche come il burnout, tipica del XXI secolo, presentano tutte dei tratti auto aggressivi.
Si fa violenza a se stessi e ci si sfrutta.
Al posto della violenza causata da estranei subentra una violenza autogenerata, che è ben più fatale della prima, perché la vittima di questa violenza si crede libera.

-Byung-Chul Han, La società della stanchezza.

(Arte: Mark Rothko)

A nascere sono buoni tutti.Persino io sono nato!Ma poi bisogna divenire.Divenire.Crescere, aumentare, svilupparsi, ingro...
02/02/2026

A nascere sono buoni tutti.
Persino io sono nato!
Ma poi bisogna divenire.
Divenire.
Crescere, aumentare, svilupparsi,
ingrossare (senza gonfiare),
accettare mutamenti (ma non mutazioni),
maturare (senza avvizzire),
evolvere (e valutare),
progredire (senza rimbambire),
durare (senza vegetare),
invecchiare (senza troppo ringiovanire)
e morire senza protestare.

-Daniel Pennac

(Arte: Georgia O'Keeffe)

È un'illusione credere che quanto più si è attivi, tanto più si è liberi.-Byung-Chul Han, La società della stanchezza (A...
12/01/2026

È un'illusione credere che quanto più si è attivi, tanto più si è liberi.

-Byung-Chul Han, La società della stanchezza

(Arte: Guido Scarabottolo)

Introduttivo al programma SAT: NAPOLI 27-28 febbraio e 1 marzo.Un primo passo per conoscere se stessi ed orientarsi nell...
05/01/2026

Introduttivo al programma SAT: NAPOLI 27-28 febbraio e 1 marzo.
Un primo passo per conoscere se stessi ed orientarsi nella vita alla luce dell'enneagramma!

Per informazioni ⬇️

“Ho concepito il programma SAT perché le persone possano apprendere a lavorare su se stesse in un contesto di aiuto reciproco. É possibile conoscere se stessi, prendersi cura di sé e crescere in modi molto diversi, attraverso l’amore empatico, la devozione, l’attenzione, l’autenticità, l...

Non abbiate fretta. Non crediate che solo correndo si possa arrivare.In questo tempo che ci spinge al rumore, alla veloc...
31/12/2025

Non abbiate fretta.
Non crediate che solo correndo si possa arrivare.
In questo tempo che ci spinge al rumore, alla velocità, alla conquista, io vi invito a sostare.
A coltivare il dubbio, a praticare l’ascolto, a custodire il fragile.
È tempo di essere piccoli, non per rinunciare, ma per scegliere.
Piccoli per non dominare, ma per appartenere.
Non cercate la forza che impone, ma quella che sostiene.
La dolcezza non è resa, ma resistenza.
La lentezza non è pigrizia, ma profondità.
E la profondità, oggi più che mai, è rivoluzionaria.
Cercate l’indefinito, là dove le cose non sono subito chiare, nette, pronte a essere consumate.
È lì che abita la possibilità di un mondo condiviso, dove nessuno ha l’ultima parola e tutti possono dire qualcosa.

Abbiate il coraggio dell’autolimitazione, della sobrietà, della gratuità.
Non come sacrificio, ma come atto di liberazione.
Come un fiore che sboccia senza chiedere nulla in cambio.
E scegliete, sempre, la pace.
Non come assenza di guerra, ma come tessitura quotidiana di legami.
Non come tregua, ma come scelta di vita.
La nonviolenza non è debolezza, è la più alta forma di forza.
È dire no senza distruggere.
È resistere senza odiare.
È costruire ponti dove altri alzano muri. Rifiutate il riarmo, le spese folli in armi, le retoriche del nemico.
Non lasciate che la paura vi spinga ad armare il futuro.
Nessuna vera sicurezza nasce dall’intimidazione.
Nessun domani si costruisce con le bombe.
E se vi chiedono da che parte state, non abbiate paura di dire: dalla parte della vita che cresce lenta, fragile, profonda.
Dalla parte dell’umano. Dalla parte della pace.

Non abbiate paura della lentezza, né della solitudine che a volte accompagna chi cerca sentieri nuovi.
Non tutto si concluderà oggi, né domani.
Ma ogni gesto, ogni parola nonviolenta, ogni scelta sobria e giusta, è un seme.
E i semi, anche se non li vediamo subito germogliare, fanno il loro lavoro.
Abbiate cura. Degli altri, della terra, del tempo.
Abbiate cura di ciò che cresce piano.
E camminate. Non da soli, ma insieme.
Più lentamente, più profondamente, più dolcemente.

-Alexander Langer

(Arte: Elisa Talentino)

Chi non trova la connessione con la propria anima è condannato a inseguire la felicità senza mai raggiungerla. -Carl Gus...
08/12/2025

Chi non trova la connessione con la propria anima è condannato a inseguire la felicità senza mai raggiungerla.

-Carl Gustav Jung

Indirizzo

Via Martiri Della Libertà 13
San Giorgio A Cremano
80046

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00

Telefono

+393312147915

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