21/11/2025
Fra i genitori emotivamente immaturi ci sono i genitori "emotivi". Questa tipologia racchiude i genitori più infantili di tutti. Danno l'impressione di dover essere accuditi e gestiti con grande attenzione. Basta un nonnulla per turbarli, e se ciò avviene l'intera famiglia deve affannarsi per consolarli. Se hanno un crollo trascinano con sè anche i figli, a cui tocca vivere tutta l'intensità della loro disperazione, rabbia o animosità. Non c'è da stupirsi se chi vive con loro senta di dover sempre camminare in punta di piedi. Il tratto più prevedibile è l'instabilità emotiva. Nei casi più gravi l'emotività incontrollata può sfociare in tentativi di suicidio o aggressioni fisiche. Le minacce di suicidio sono particolarmente terrificanti per i bambini, per cui il fardello di sentirsi responsabili per la vita dei genitori senza sapere cosa fare è insopportabile.
A prescindere dal loro grado di autocontrollo, questi genitori sono governati dalle emozioni. Vedono il mondo in bianco e nero, sono molto poco elastici, serbano rancore e usano stratagemmi emotivi per controllare gli altri. La volatilità del loro umore e la reattività li rendono infallibili e minacciosi. Nonostante loro si considerino innocui, di norma si vedono come delle vittime, la vita di tutta la famiglia dipende da come si sentono. Forse sono in grado di controllarsi e di attenersi al ruolo stabilito all'esterno del nucleo familiare, ma nelle relazioni domestiche danno sfogo alla loro impulsività, soprattutto se non sono lucidi.
Molti figli di questi genitori imparano a sottomettersi ai desideri altrui. Poichè sono cresciuti anticipando le tempeste emotive che si scatenavano in casa, prestano estrema attenzione ai sentimenti e all'umore degli altri, non di rado a proprio discapito.
Lindsay C. Gibson