Fiorentino Dr. Basilio Psicologo - Psicoterapeuta

Fiorentino Dr. Basilio Psicologo - Psicoterapeuta Il dr. Basilio Fiorentino è psicologo e psicoterapeuta e riceve presso il suo studio a San Giovanni Rotondo in Corso Roma 85. Tratta anche la psicooncologia.

Lo psicologo esegue psicoterapia individuale, di coppia e di gruppo. Basilio Fiorentino è iscritto all'albo psicologi della Regione Puglia al n. 505, specialista in psicodiagnostica di personalità (MMPI2) e proiettiva (Rorschach),TAT,CAT,Wartegg,Navarro,test grafici. Esegue inoltre valutazioni del QI attraverso la somministrazione dei test cognitivi quali la WPPSI, la WISC4,la WAIS-R etc
Presso lo studio, vengono trattati con professionalità i disturbi d’ansia,i disturbi del comportamento alimentare e gli attacchi di panico, nonché depressioni,fobie e le problematiche relative all’adolescenza,del bullismo e del cyberbullismo. Si occupa,inoltre,di problematiche relative all'adozione nazionale e internazionale. Lo psicologo di San Giovanni Rotondo svolge docenze in psicologia generale e di gruppo e in psicopatologia ad orientamento analitico. I percorsi terapeutici che tratta riguardano il counseling, le psicoterapie brevi,le terapie corporee, le terapie dì rilassamento, il training autogeno di primo e secondo livello, la psicoterapia psicosomatica e l’ipnosi per contrastare le dipendenze da tabagismo e disturbi alimentari (ipnosi regressiva e simbolica).

06/11/2023

Il premio per Soci e figli di Soci che si siano particolarmente distinti nei percorsi scolastici

02/11/2023

Vivere nella propria dimensione

Credo che ognuno debba vivere nella propria dimensione che ,per quanto sia strana o illusoriamente foriera di proprie verità ,costituisce l’impianto mentale su cui le proprie difese inconsce costruiscono le certezze e i fondamenti del proprio vivere.
Non serve sforzarsi o accanirsi su chi ha una propria visione della vita per fare in modo di produrre riflessioni, magari, facendogli vedere con altri occhiali ,
che il mondo può essere visto e vissuto in altro modo.
Si può vivere tranquillamente dei propri convincimenti su cui amorevolmente ci arrocchiamo e ci adagiamo ed essere felici in quanto portatori di chissà quali grandi concetti e poi magari proiettiamo tutto
sulla sfortuna di essere incompresi, insomma sul mondo esterno che non ci comprende...ma è essa stessa ,questa convinzione,ad indossare i panni dell’illusione .
Si può addirittura trasformare un /una altro/a malato /a psichico/a in un eroe e ,con le giuste parole e col giusto seguito, farlo diventare o erigerlo a leader d’opinione o a chissà cos’altro ancora .
Con le giuste parole, subdolamente violente ,si possono costruire ideologie in cui tutto è spostato fuori da se’.
Tutto può diventate falsificazione sociale.
Seguendo questa logica paranoidea si sono create le illusioni pericolose che hanno condotto, parafrasando Fornari,
al declino dei valori fondanti la civiltà europea
In breve ,Fornari ,sostiene che la violenza si sviluppa nelle relazioni fusionali dove non ci può essere confronto ne' tantomeno contrasto .
Relazioni fusionali che si alimentano in famiglie ipercuranti e soffocanti
che non permettono il contrasto ne’ il dialogo e annientando ciò che è fuori da se', con pulsioni distruttive.
Questa è la logica dei clan ,delle famiglie incistate nel proprio delirio ,secondo Fornari,che conduce a violenza .
Se pensiamo ai kamikaze e alla loro logica che li sostiene potremmo dire che il grande psicoanalista fu profetico.
Non più, -“mors tua vita mea “- ma - “mors tua mors mea “- oppure -"io ti devo distruggere anche a costo di distruggere me stesso"-.
Ciò vale a volte anche in nome dell’arte invasa dalla politica che ,per esempio può strumentalizzare l’arte stessa per fini elettorali
o per gettare discredito su chi ama l’arte in quanto produttrice di bellezza...la grande bellezza che rischia di essere soffocata da politici da strapazzo che tentano di soffocare con frasi e concetti violenti che allontanano dal conflitto e dal dialogo,
creando eroi-fantocci utili al proprio tornaconto personale e quindi ,logiche di appartenenza fusionali regressive dove c’è un capro espiatorio da abbattere,
un nemico da abbattere ,in nome di un sacrificio da fare o in nome di una paranoia totalizzante.
Occorre conoscerle bene queste logiche
per evitare “cantonate “mentali
Importanti e falsificazioni sociali prima di dare letture superficiali di realtà più inquietanti e fuorvianti che rimandano
a problematiche psichiche
ed interiori più importanti.
Restare nella propria dimensione?
Si ,ma fino ad un certo punto, fino al punto in cui si resta arroccati ai propri credo e pregiudizi va bene,
oltre,
se vuoi distruggere l’altro, no.
La violenza e’ distruttiva , il conflitto costruisce.
E su questo tema e sulle confusioni semantiche tra guerra e conflitto si potrebbe aprire un altro importante capitolo.

02/11/2023
06/07/2023

Il ragazzo che voleva capire:

Io credo che un sintomo psichico,che crea tensione,Instabilità emotiva nel se’ del paziente e nell’ ambito familiare in cui vive,non va sempre bloccato farmacologicamente,pur riconoscendo l’utilità assoluta dello psicofarmaco in fase acuta:
coccolare il sintomo,cioè ascoltarlo,con l’ascolto empatico intendo,”mettersi nelle scarpe dell’altro”per poi depotenziarlo ,rinforzando la propria immagine corporea attraverso tecniche di rilassamento,spostando l’attenzione da un pezzo di psicosi della psiche riscontrata nel/nella paziente,a parti del corpo che facciamo diventare più forti attraverso un immaginario indotto a valorizzarle,invece,può dar luogo a drastici cambiamenti comportamentali ,in cui un paziente non fugge più dalle sue paure di rompere uno pseudoequilibrio di coppia, che nel frattempo distrugge infanzie con regole di manica larga in cui convivono fusionalmente due,tre o quattro famiglie ,ma crea importanti cambiamenti comportamentali e un riordino di un assetto familiare allargato e invischiante.
Il paziente viene invitato ,durante le sedute a tirar fuori un po’ di rabbia e a riprendersi con determinazione e assertività i suoi spazi fisici e mentali,
senza fuggire in sostanze illusorie,delimitando limiti meno
fluidi e più certi all’interno del suo nucleo familiare,con i giusti divieti,i giusti momenti dedicati al gioco e le giuste ricompense da distribuire ai propri figli.
Riconosce a se stesso la propria autostima il proprio se’ e delimita l’altro da se’.
In tal modo il paziente salva di riflesso da certa patologia moglie e figlio/a,mette in sicurezza la propria vita psichica che andava alla deriva,aumenta lo spazio di auto riflessione e probabilmente allontana il suo sistema valoriale
dal nichilismo che può uccidere i nostri giovani.
Ma che cos’è il nichilismo?
L’assoluta morte dei valori in cui crediamo,un compagno del dio denaro .
Esercitiamo i nostri figli ai legami affettivi e al
confronto.
Cominciamo a diventare” nuovi “genitori

Dr Lio Fiorentinopsicoterapeuta ad orientamento analitico

Lo sguardo della vita Lo sguardo della vita correva svelto in cerca di conferme, e Tu vivevi li ,nel sole di un attimo c...
25/05/2023

Lo sguardo della vita

Lo sguardo della vita
correva svelto
in cerca di conferme,
e
Tu vivevi li ,
nel sole di un attimo che indugia nei
tuoi pensieri che
volavano
in vuoti e pieni di notturne
fantasie.

Non sapevo di te,
castana foglia di quel bosco
solo e grande dov’io
vivevo sospeso bagnandomi
d inebriante pioggia f***a
che cadeva su di me
e sui rami ,
non ti conobbi
nei tempi lontani
come presenza che sfuggivi
Che dolce sognante solitudine
mi portava allo sguardo tuo
che oggi ritrovo
tra foto postate dal web

E ora gioco a fare le corse
nel tempo passato
e li ti riporto
e tu ,dolcissima catena
a me ti abbandoni
vergine scalza ninfa
di uno sciabordante mare .

Lio fiorentino poesiando nel bosco
E guardando il mare

Premio “eccellenza poetica”per la liricaIn videopoesia “potesse mai cessare”conferito al poeta Lio Fiorentino,ottava edi...
25/05/2023

Premio “eccellenza poetica”
per la lirica
In videopoesia
“potesse mai cessare”
conferito
al poeta Lio Fiorentino,ottava edizione concorso internazionale di poesia “Padre Pio,il santo del nostro tempo “domenica 21 maggio 2023,
Duomo di Salerno,presieduto dalla scrittrice e
giornalista Rita Occidente Lupo.
Un grazie di cuore alla giuria per il prestigioso riconoscimento.

30/04/2023

"Nessuno può tornare indietro e incominciare un nuovo inizio, ma chiunque può partire oggi e creare un nuovo finale."
(Karl Barth)

30/04/2023

Vi ricordate questi versi: la «donzelletta vien dalla campagna?»

Il Sabato del Villaggio è una delle poesie più belle di Leopardi, e c’è un perché se ancora oggi milioni di ragazzi in tutto il mondo la leggono, la studiano, ne parlano. Ecco, immaginatevi un giovane solitario seduto in una vecchissima biblioteca accanto a una finestra; quella finestrella si affaccia sulla piazza del castello. Da lì questo giovane preso da uno «studio matto e disperatissimo» sente la gente di Recanati che fa festa, sente i canti, la musica, i balli.

A un certo punto appare una ragazza, bella, giovane, piena di speranze che reca in mano un «mazzolin di rose e di viole». È un’immagine molto poetica, non è vero? Però Leopardi vi costringe a prestare attenzione a un’altra figura, una «vecchierella» che se ne sta in disparte con un sorriso un po’ triste sulle labbra mentre ripensa alla sua giovinezza.

Ecco, provate a prendere in mano una fotografia di quando avevate sedici anni. Pensate a tutto ciò che avete vissuto da allora… e adesso pensate agli anni che avete. Sembra passato un attimo, non è vero? Ecco cosa vi sta mostrando Leopardi! Che la vita è breve, spaventosamente breve! Vi sembra un pensiero triste? Ma vorrei che capiste che non lo è!

Dopo aver letto Leopardi ho capito che non voglio più perdere tempo per le sciocchezze. Non voglio sprecarlo dando ascolto a quelli che «pretendono di sapere tutto ed è l’unica cosa che sanno». Con quelli che si vantano delle cose che hanno perché l’unica cosa che hanno sono delle «cose». Con quelli che disprezzano la cultura, perché tanto «leggere è inutile e non serve a nulla».Ma soprattutto non voglio perdere il mio tempo con quelli che non hanno «tempo» per chiederti come stai. Nell’era degli uomini macchina ci hanno persuaso che il «tempo è denaro» e ogni giorno, ogni ora, ogni minuto deve generare profitto, però a me Leopardi ha insegnato tutt’altro: che la ricchezza più grande è il tempo per vivere e immaginare. E ricordarlo, mi fa bene all’anima.

G. Middei, anche se voi mi conoscete come Professor X Cari amici è da poco uscita la nuova ristampa del mio romanzo Clodio, se vi piacciono la storia e la filosofia, potete leggerne un estratto gratuito a questo link: https://www.amazon.it/Clodio-G-Middei/dp/8832055848

22/01/2023

Luigi Pirandello

Ritorno
La via.

Casa romita in mezzo la natía
campagna, aerea qui, su l'altipiano
d'azzurre argille, a cui sommesso invia
fervor di spume il mare aspro africano,

te sempre vedo, sempre, da lontano,
se penso al punto in cui la vita mia
s'aprí piccola al mondo immenso e vano :
da qui -- dico --da qui presi la via.

Da questo sentieruolo tra gli olivi,
di mentastro, di salvie profumato,
m'incamminai pe 'l mondo, ignaro e franco.

E tanto e tanto, o fiorellini schivi
tra l' erma siepe, tanto ho camminato
per ricondurmi a voi, deluso e stanco.

Indirizzo

Corso Roma 85
San Giovanni Rotondo
71013

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 19:30
Mercoledì 15:30 - 19:30
Venerdì 16:00 - 19:00

Telefono

+393288458479

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fiorentino Dr. Basilio Psicologo - Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Fiorentino Dr. Basilio Psicologo - Psicoterapeuta:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare