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𝘚𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘊𝘯𝘢 𝘚𝘊𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘯𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘥𝘪𝘢𝘭𝘊 🌍 𝘥𝘊𝘭𝘭𝘢 𝘛𝘪𝘳𝘰𝘪𝘥𝘊 🊋 𝘊 𝘲𝘶𝘊𝘎𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘭 𝘧𝘰𝘀𝘶𝘎 𝘊̀ 𝘛𝘐𝘙𝘖𝘐𝘋𝘌 𝘊 𝘕𝘜𝘛𝘙𝘐𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌. 𝘕𝘊 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘀𝘰...
28/05/2026

𝘚𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘊𝘯𝘢 𝘚𝘊𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘯𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘥𝘪𝘢𝘭𝘊 🌍 𝘥𝘊𝘭𝘭𝘢 𝘛𝘪𝘳𝘰𝘪𝘥𝘊 🊋 𝘊 𝘲𝘶𝘊𝘎𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘭 𝘧𝘰𝘀𝘶𝘎 𝘊̀ 𝘛𝘐𝘙𝘖𝘐𝘋𝘌 𝘊 𝘕𝘜𝘛𝘙𝘐𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌. 𝘕𝘊 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘀𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘎𝘵𝘳𝘢 𝘋𝘰𝘵𝘵𝘰𝘳𝘊𝘎𝘎𝘢 𝘊𝘪𝘯𝘻𝘪𝘢 𝘋𝘪 𝘗𝘊𝘵𝘵𝘢, 𝘋𝘪𝘊𝘵𝘰𝘭𝘰𝘚𝘢 𝘊 𝘎𝘱𝘊𝘀𝘪𝘢𝘭𝘪𝘎𝘵𝘢 𝘪𝘯 𝘌𝘯𝘥𝘰𝘀𝘳𝘪𝘯𝘰𝘭𝘰𝘚𝘪𝘢.

𝗜𝗻𝗎𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝘀𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗺𝗜𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗰𝗌... 𝗲 𝘀𝗲 𝗳𝗌𝘀𝘀𝗲 “𝗰𝗌𝗹𝗜𝗮” 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗲?

Ti senti stanco, spossato e metti su chili di troppo senza fare grandi abusi a tavola? Hai controllato la tiroide? Parliamo di 𝗶𝗜𝗌𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗶𝘀𝗺𝗌 con la 𝗱𝗌𝘁𝘁.𝘀𝘀𝗮 𝗖𝗶𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗗𝗶 𝗣𝗲𝘁𝘁𝗮, dietologa e specialista in endocrinologia, fra i professionisti di Omnibus Salute.

𝗖𝗌𝗺𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗌𝗻𝘁𝗌 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗜𝗿𝗌𝗜𝗿𝗶𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗌𝗻𝗮 𝗜𝗌𝗰𝗌?

«I 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗌𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗜𝗌𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗶𝘀𝗺𝗌 sono variabili e dipendono da età di insorgenza, durata e gravità della patologia. Tra questi troviamo astenia, intolleranza al freddo, aumento di peso, difficoltà di concentrazione, secchezza della cute, rallentamento della frequenza cardiaca, stipsi, irregolarità del ciclo mestruale, tendenza alla depressione.»

𝗀𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗶 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗱𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗜𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗎𝗻𝗌𝘀𝗶?

«Nel sospetto di un ipotiroidismo, la diagnosi può essere confermata con gli 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗌𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗲𝗮 (𝗱𝗌𝘀𝗮𝗎𝗎𝗶𝗌 𝘁𝘀𝗵 𝗳𝘁𝟯 𝗳𝘁𝟰), con il 𝗱𝗌𝘀𝗮𝗎𝗎𝗶𝗌 𝗱𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗌𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗌𝗿𝗜𝗶 𝘀𝗜𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 se si sospetta una patologia autoimmune (AbTpo e AbTg) e con l’𝗲𝗰𝗌𝗎𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗲𝗮.»

𝗚𝗻𝗮 𝘃𝗌𝗹𝘁𝗮 𝗮𝗜𝗜𝘂𝗿𝗮𝘁𝗌 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗶𝗜𝗌𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗶𝘀𝗺𝗌, 𝗟𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗜𝗶𝗲?

«Il trattamento dell’ipotiroidismo prevede una 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗜𝗶𝗮 𝘀𝗌𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗰𝗌𝗻 𝗹𝗲𝘃𝗌𝘁𝗶𝗿𝗌𝘅𝗶𝗻𝗮 che, a dosaggio adeguato, consente di compensare la disfunzione tiroidea con miglioramento dei sintomi. La cura Ú adattata all’età del paziente e alla presenza di patologie concomitanti e molto spesso va proseguita per tutta la vita, con controlli periodici per verificarne l’adeguatezza.»

𝗟𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗌𝗶𝗱𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲: 𝗟𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗶 𝘀𝗶̀ 𝗲 𝗟𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗻𝗌?

«Tra i 𝗰𝗶𝗯𝗶 𝘀𝗶̀, ricordiamo quelli ricchi di iodio e di selenio. Per ciò che riguarda 𝗹𝗌 𝗶𝗌𝗱𝗶𝗌, la quantità raccomandata Ú di 150 µg al giorno. È contenuto nel sale iodato, nel pesce e nei frutti di mare, in alcuni tipi di pane e cereali. Tuttavia, l’assunzione di una quantità eccessiva di iodio può causare ipotiroidismo o ipertiroidismo, e vi sono prove che l’eccesso di iodio cronico possa indurre tiroidite autoimmune. In merito al selenio, le fonti alimentari più ricche sono i frutti di mare e le interiora.
Non esistono veri e propri cibi no, ma da usare con moderazione. Tra questi, le 𝘃𝗲𝗿𝗱𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗿𝘂𝗰𝗶𝗳𝗲𝗿𝗲 (cavolfiore, cavolo, broccoli, cavoletti di Bruexelles, ecc), poiché tendono a ridurre la quantità di iodio disponibile e possono favorire l’ingrossamento della ghiandola (gozzo tiroideo), e i 𝗜𝗿𝗌𝗱𝗌𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗌𝗶𝗮, perché contengono gli isoflavoni, che possono inibire la sintesi dell’ormone tiroideo. Tuttavia, se assunte con moderazione, verdure crucifere e soia possono essere tranquillamente consumate.»

Intervista di Giorgia Martino
Giornalista, Content Editor e Social Media Editor, esperta in argomenti di salute e benessere.



Per una visita comprensiva di ecografia tiroidea con la dott.ssa Di Petta contattaci al 📲 393.8048500 (anche whatsapp)

Un’edizione davvero EXTRA del Premio Omnibus Salute Donna 🎗Premio
26/05/2026

Un’edizione davvero EXTRA del Premio Omnibus Salute Donna 🎗

Premio

𝗛𝗮𝗻𝘁𝗮𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀: 𝗜𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗻𝗌𝘁𝗶𝘇𝗶𝗲 𝗡𝗢𝗡 𝗱𝗲𝘃𝗌𝗻𝗌 𝗳𝗮𝗿𝗰𝗶 𝗜𝗮𝘂𝗿𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗌 𝗿𝘂𝗺𝗌𝗿𝗲).Negli ultimi giorni si Ú parlato mo...
22/05/2026

𝗛𝗮𝗻𝘁𝗮𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀: 𝗜𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗻𝗌𝘁𝗶𝘇𝗶𝗲 𝗡𝗢𝗡 𝗱𝗲𝘃𝗌𝗻𝗌 𝗳𝗮𝗿𝗰𝗶 𝗜𝗮𝘂𝗿𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗌 𝗿𝘂𝗺𝗌𝗿𝗲).

Negli ultimi giorni si Ú parlato molto di 𝙝𝙖𝙣𝙩𝙖𝙫𝙞𝙧𝙪𝙚, soprattutto dopo un focolaio su una nave da crociera (la MV Hondius). Il titolo Ú bastato a creare allarme, ma la realtà Ú molto più semplice e molto meno spaventosa! 𝙇’𝙝𝙖𝙣𝙩𝙖𝙫𝙞𝙧𝙪𝙚 𝙣𝙀𝙣 𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙫𝙞𝙧𝙪𝙚 𝙣𝙪𝙀𝙫𝙀. È conosciuto da decenni ed Ú legato soprattutto ai roditori selvatici.

𝘟𝙝𝙚 𝙘𝙀𝙚’𝙚̀
Si tratta di una famiglia di virus che può causare una zoonosi (infezione trasmessa dagli animali all’uomo) responsabile di sindrome respiratoria o emorragica.

𝘟𝙀𝙢𝙚 𝙚𝙞 𝙩𝙧𝙖𝙚𝙢𝙚𝙩𝙩𝙚
Il contagio avviene quasi sempre in modo ambientale:
- inalazione di polveri contaminate da urine, feci o saliva di roditori infetti
- permanenza in ambienti chiusi infestati da topi
Non si trasmette normalmente tra persone. Le eccezioni sono rare e limitate ad alcuni ceppi (Andes) in condizioni molto specifiche (contatti stretti e prolungati).

𝙎𝙞𝙣𝙩𝙀𝙢𝙞
Nelle fasi iniziali:
- febbre
- dolori muscolari
- forte stanchezza
- sintomi simili all’influenza
Nei casi più gravi può colpire i polmoni e causare insufficienza respiratoria, ma si tratta di eventi rari.

𝘟𝙪𝙧𝙖
- Non esiste una terapia specifica
- Si utilizzano solo cure di supporto (ossigeno, terapia intensiva nei casi gravi)
- Non esiste un vaccino

𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙣𝙀𝙣 𝙙𝙚𝙫𝙚 𝙚𝙥𝙖𝙫𝙚𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚
- Il contagio tra persone Ú praticamente assente
- Non si diffonde nella popolazione generale
- Richiede esposizioni prolungate a roditori infetti
- In Europa i casi sono rari e ben monitorati dalle autorità sanitarie
- Anche i focolai segnalati vengono rapidamente contenuti

Dunque, 𝙣𝙀𝙣 𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙫𝙞𝙧𝙪𝙚 𝙘𝙝𝙚 “𝙚𝙞 𝙙𝙞𝙛𝙛𝙀𝙣𝙙𝙚 𝙛𝙖𝙘𝙞𝙡𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚” 𝙀 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙪𝙀̀ 𝙞𝙣𝙣𝙚𝙚𝙘𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙖𝙣𝙙𝙚𝙢𝙞𝙖 (come Ú avvenuto invece col COVID-19, in cui bastava un semplice contatto perché una persona contagiasse altri 2-3 individui).

La vicenda della nave da crociera Ú un evento reale ma circoscritto, gestito dalle autorità sanitarie, che monitorano eventuali focolai proprio per contenerli rapidamente.
Informarsi Ú giusto, allarmarsi no. L’hantavirus esiste, ma resta una malattia rara, legata a contesti specifici e con 𝙪𝙣 𝙧𝙞𝙚𝙘𝙝𝙞𝙀 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙚 𝙢𝙀𝙡𝙩𝙀 𝙗𝙖𝙚𝙚𝙀 per la popolazione.

Giorgia Martino

Manca solo una settimana al Premio Omnibus Salute Donna 2026 EXTRA 🎗Il riconoscimento per l’impegno umanitario andrà al...
16/05/2026

Manca solo una settimana al Premio Omnibus Salute Donna 2026 EXTRA 🎗

Il riconoscimento per l’impegno umanitario andrà alla dottoressa 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒏𝒂 𝑫𝒆 𝑫𝒐𝒎𝒊𝒏𝒊𝒄𝒊𝒔

Direttrice Regionale dell'UNICEF per l'Europa e l'Asia Centrale, rappresentante dell’UNICEF presso le Nazioni Unite a Ginevra e Coordinatrice speciale per la risposta alla crisi dei rifugiati e dei migranti in Europa.

🗓 23 maggio ore 10:00📍Palazzo della Provincia - Piazza Italia - Pescara.

Premio

𝘓𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢𝘷𝘊𝘳𝘢, 𝘰𝘭𝘵𝘳𝘊 𝘢𝘭𝘭𝘊 𝘣𝘊𝘭𝘭𝘊 𝘚𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘵𝘊, 𝘱𝘊𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘀𝘶𝘯𝘰 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘢𝘯𝘀𝘩𝘊 𝘧𝘢𝘎𝘵𝘪𝘥𝘪𝘰𝘎𝘊 𝘢𝘭𝘭𝘊𝘳𝘚𝘪𝘊.𝘖𝘚𝘚𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘪 𝗥𝗶𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗰𝗮:...
11/05/2026

𝘓𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢𝘷𝘊𝘳𝘢, 𝘰𝘭𝘵𝘳𝘊 𝘢𝘭𝘭𝘊 𝘣𝘊𝘭𝘭𝘊 𝘚𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘵𝘊, 𝘱𝘊𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘀𝘶𝘯𝘰 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘢𝘯𝘀𝘩𝘊 𝘧𝘢𝘎𝘵𝘪𝘥𝘪𝘰𝘎𝘊 𝘢𝘭𝘭𝘊𝘳𝘚𝘪𝘊.
𝘖𝘚𝘚𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘪

𝗥𝗶𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗰𝗮: 𝗟𝘂𝗲𝗎𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗜𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗶𝗹𝗶 (𝗲 𝗻𝗌𝗻 𝘀𝗌𝗹𝗌!)

Tempo di primavera, tempo di allergie. Tra le manifestazioni più tipiche, come non citare gli starnuti? È quello che avviene con la cosiddetta 𝗿𝗶𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗰𝗮. Abbiamo chiesto qualcosa in più alla dottoressa Annamaria Feliziani, specialista in Allergologia e fra i professionisti di Omnibus Salute.

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗌𝘀’𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗰𝗌𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

«È una patologia della mucosa nasale causata da un’infiammazione IgE mediata (ossia mediata dalle Immunoglobuline E), conseguente all’esposizione ad uno o più allergeni. Si manifesta con naso chiuso, prurito, starnuti a salve, naso che cola. Alla rinite allergica si possono associare anche:
▫ congiuntivite allergica, caratterizzata da prurito, rossore e lacrimazione oculare;
▫ asma bronchiale, che si può manifestare con fiato corto, tosse, respiro sibilante e oppressione toracica.
A seconda della durata dei sintomi, la rinite allergica può essere intermittente o persistente, così come può essere definita lieve, moderata o severa in base all’intensità della sua manifestazione.»

𝗀𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗎𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗲𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶?

«Principalmente quelli inalanti. Tra gli allergeni degli ambienti esterni abbiamo il polline di Graminacee, Parietaria, Olivo, Cipresso e spore fungine. I principali allergeni presenti tra le mura domestiche sono:
▫ acari della polvere
▫ spore di muffe
▫ pelo di animali domestici»
𝗀𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶 𝗜𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗮𝗎𝗻𝗌𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗰𝗮?

«Esame clinico del paziente, test allergometrici “ prick test”, e dosaggio delle IgE allergene-specifiche nel siero.»

𝗀𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗹𝗲 𝗜𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗜𝗮𝗹𝗶 𝗌𝗜𝘇𝗶𝗌𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗌 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗌𝗹𝗌𝗎𝗶𝗰𝗌?

«Il trattamento della rinite allergica prevede l’allontanamento dell'allergene (quando possibile), la terapia farmacologica (lavaggi nasali con soluzioni saline, steroidi topici nasali, antistaminici per via orale o nasale) oppure ancora il vaccino allergene specifico (Immunoterapia).»

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗌𝗻𝘀𝗶𝗎𝗹𝗶 𝘀𝗶 𝗜𝗌𝘀𝘀𝗌𝗻𝗌 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗜𝗲𝗿𝘀𝗌𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗌𝗳𝗳𝗿𝗌𝗻𝗌 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗻𝗌𝗰𝗌𝗻𝗎𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗰𝗮 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝗜𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗜𝗲𝗿 𝗎𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗶 𝗹𝗌𝗿𝗌 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗌𝗺𝗶?

«Oltre a seguire in maniera scrupolosa la terapia prescritta dall’Allergologo, ci sono una serie di consigli che i pazienti possono seguire:
▫ consultare i calendari pollini per conoscere i periodi di fioritura (www.pollinieallergia.net);
▫ non uscire nelle ore di maggior concentrazione pollinica (quelle più calde) o in giornate molto ventose;
▫ in auto, mantenere i finestrini chiusi e usare il climatizzatore con filtro antipolline HEPA;
▫ in bicicletta o in motorino, indossare mascherina e occhiali da sole;
▫ in casa, tenere le finestre chiuse il più possibile durante la giornata, ricambiando l'aria al mattino presto o alla sera tardi;
▫ non uscire subito dopo un temporale;
▫ nel periodo di fioritura del polline incriminato, occorre evitare l'esposizione a polveri, fumo o altre sostanze irritanti, poiché la mucosa delle vie aeree può reagire anche a stimoli aspecifici.»

Giorgia Martino

Giornalista, Content Editor e Social Media Editor, esperta in argomenti di salute e benessere.



Per una visita con la dott.ssa Feliziani contattaci al 📲 393.8048500 (anche whatsapp)

𝙲𝚘𝚗 𝚕’𝚊𝚛𝚛𝚒𝚟𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚋𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚝𝚊𝚐𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚘𝚝𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚌𝚊𝚙𝚒𝚝𝚊𝚛𝚌𝚒 𝚍𝚒 𝚒𝚗𝚌𝚘𝚛𝚛𝚎𝚛𝚎 𝚗𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚙𝚞𝚗𝚝𝚞𝚛𝚊 𝚍𝚒 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚌𝚑𝚎 𝚒𝚗𝚜𝚎𝚝𝚝𝚘. 𝙜𝚘𝚗 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚏𝚊𝚜𝚝𝚒...
11/05/2026

𝙲𝚘𝚗 𝚕’𝚊𝚛𝚛𝚒𝚟𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚋𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚝𝚊𝚐𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚘𝚝𝚛𝚎𝚋𝚋𝚎 𝚌𝚊𝚙𝚒𝚝𝚊𝚛𝚌𝚒 𝚍𝚒 𝚒𝚗𝚌𝚘𝚛𝚛𝚎𝚛𝚎 𝚗𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚙𝚞𝚗𝚝𝚞𝚛𝚊 𝚍𝚒 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚌𝚑𝚎 𝚒𝚗𝚜𝚎𝚝𝚝𝚘. 𝙜𝚘𝚗 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚏𝚊𝚜𝚝𝚒𝚍𝚒𝚘𝚜𝚎 𝚣𝚊𝚗𝚣𝚊𝚛𝚎 🊟 𝚖𝚊 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚍𝚒 𝚒𝚗𝚜𝚎𝚝𝚝𝚒 𝚙𝚎𝚛𝚒𝚌𝚘𝚕𝚘𝚜𝚒 🐝 𝚙𝚎𝚛 𝚌𝚑𝚒 𝚑𝚊 𝚙𝚊𝚛𝚝𝚒𝚌𝚘𝚕𝚊𝚛𝚒 𝚊𝚕𝚕𝚎𝚛𝚐𝚒𝚎. 𝚅𝚎𝚍𝚒𝚊𝚖𝚘 𝚌𝚘𝚜𝚊 𝚏𝚊𝚛𝚎 𝚒𝚗 𝚌𝚊𝚜𝚘 𝚍𝚒

ALLERGIE DA PUNTURE DI INSETTI

➡ Già solo la puntura di alcuni insetti può causare problemi, ma lo sviluppo di una allergia al loro veleno può essere molto più pericolosa. Infatti alcune persone, quando vengono punte dagli certi insetti, sviluppando reazioni allergiche di vario tipo e di diversa gravità.

➡ Si stima che in Italia ogni anno siano oltre cinque milioni le persone che vengono punte da imenotteri come api, vespe e calabroni, e di queste dall’1 all’8% sviluppa una reazione allergica più o meno grave.

➡ Le reazioni locali, sono la conseguenza della irritazione provocata dal veleno e si manifestano con arrossamento o gonfiore. Invece, le reazioni allergiche sono la conseguenza della reattività del sistema immunitario dell’individuo con formazione di anticorpi che il nostro organismo sviluppa come conseguenza dell’incontro con il veleno.

Queste reazioni allergiche si possono distinguere in locali-estese e generali-sistemiche.

▫Le reazioni locali-estese (che interessano fino al 25% delle persone allergiche) si manifestano, nella sede della puntura, con arrossamenti e gonfiore e con una durata della reazione che può superare le 24 ore.

▫Le reazioni generali-sistemiche (interessano dall’1% al 9% dei soggetti allergici) insorgono entro mezz’ora dalla puntura e possono manifestarsi con uno o più sintomi come orticaria, prurito diffuso, malessere, vertigini, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, mancanza del respiro, stordimento, confusione mentale. In alcuni casi si può arrivare a condizioni più gravi caratterizzate da abbassamento della pressione sanguigna e perdita di coscienza fino allo shock anafilattico.

❗Tutte le persone che, dopo una puntura, in pochi minuti manifestano uno o più sintomi sistemici oppure una reazione locale molto estesa della durata di almeno 24 ore devono recarsi al Pronto Soccorso per le cure del caso.

✅ Successivamente Ú bene rivolgersi allo specialista allergologo per una diagnosi, una terapia ed una profilassi appropriate. Lo specialista, a seconda dei casi, può prescrivere una terapia anti-istaminica o cortisonica, l’adrenalina auto-iniettabile eventualmente con associata l’immunoterapia specifica.

✅ L’autoiniettore di adrenalina Ú uno strumento medico “salvavita” che si può acquistare in farmacia e che consente di iniettare l’adrenalina in circa 10 secondi, in modo da limitare i sintomi delle reazioni allergiche più gravi, come lo shock anafilattico. Il paziente dovrà sempre portarlo con sé e sapere come e quando utilizzarlo.

✅ L’immunoterapia specifica Ú l’unica terapia risolutiva, in grado cioÚ di regolare la risposta immunitaria nei soggetti allergici, proteggendoli da successive reazioni nel lungo termine. Questo tipo di terapia Ú consigliato a bambini e adulti che hanno già avuto reazioni generali-sistemiche e che presentino test cutanei o sierologici positivi: ha un’efficacia protettiva superiore al 90%.

Per una visita allergologica contattaci al 📲 393.8048500 (anche whatsapp)

𝗡𝗌𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗌𝗹𝗌 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀: 𝗶 𝘀𝗲𝗎𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗌𝗿𝗌 𝘁𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗹𝗌𝗎𝗌𝗿𝗮𝗻𝗱𝗌.Se ti senti sempre stanco, anche dopo aver dormito... se fa...
04/05/2026

𝗡𝗌𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗌𝗹𝗌 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀: 𝗶 𝘀𝗲𝗎𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗌𝗿𝗌 𝘁𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗹𝗌𝗎𝗌𝗿𝗮𝗻𝗱𝗌.

Se ti senti sempre stanco, anche dopo aver dormito... se fai fatica a concentrarti e ogni attività sembra più pesante del solito... se ti senti distaccato, irritabile o svuotato... 𝙛𝙀𝙧𝙚𝙚 𝙣𝙀𝙣 𝙚̀ 𝙚𝙀𝙡𝙀 𝙚𝙩𝙧𝙚𝙚𝙚: 𝙥𝙀𝙩𝙧𝙚𝙗𝙗𝙚 𝙚𝙚𝙚𝙚𝙧𝙚 𝙗𝙪𝙧𝙣𝙀𝙪𝙩.

Il burnout Ú una condizione di 𝙚𝙚𝙖𝙪𝙧𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙀 𝙡𝙚𝙜𝙖𝙩𝙀 𝙖𝙡 𝙡𝙖𝙫𝙀𝙧𝙀, causata da uno 𝙚𝙩𝙧𝙚𝙚𝙚 𝙘𝙧𝙀𝙣𝙞𝙘𝙀 𝙣𝙀𝙣 𝙜𝙚𝙚𝙩𝙞𝙩𝙀. Non Ú semplice stanchezza: Ú uno stato più profondo che coinvolge mente e corpo. Si manifesta quando le richieste lavorative superano a lungo le risorse personali ed emotive.

Il burnout si manifesta con 𝙩𝙧𝙚 𝙚𝙚𝙜𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙥𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙖𝙡𝙞:
- esaurimento
- distacco mentale dal lavoro
- sensazione di non essere più efficaci.

Ma ci sono 𝙚𝙞𝙣𝙩𝙀𝙢𝙞 𝙘𝙀𝙣𝙘𝙧𝙚𝙩𝙞 che puoi riconoscere:
- Fisici: mal di testa, insonnia, tensioni muscolari, disturbi gastrointestinali, stanchezza persistente.
- Emotivi: ansia, irritabilità, tristezza, senso di frustrazione o vuoto.
- Cognitivi: difficoltà di concentrazione, memoria ridotta, pensieri negativi ricorrenti.
- Comportamentali: isolamento, calo della motivazione, assenze o difficoltà a “staccare” dal lavoro.

Ignorare questi segnali nel tempo può peggiorare la situazione.

C’Ú però un aspetto importante che spesso viene dimenticato: lo stress lavoro-correlato non Ú solo una questione personale, ma anche un 𝙩𝙚𝙢𝙖 𝙣𝙀𝙧𝙢𝙖𝙩𝙞𝙫𝙀. In Italia, il D.Lgs. 81/2008 obbliga i datori di lavoro a valutare e gestire il rischio da stress lavoro-correlato.

Questo significa che 𝙡’𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙚𝙫𝙚:
- analizzare i fattori di rischio (carichi eccessivi, scarsa chiarezza nei ruoli, mancanza di supporto);
- adottare misure preventive e correttive;
- monitorare nel tempo il benessere dei lavoratori.

La Circolare del Ministero del Lavoro del 18 novembre 2010 ha chiarito che questa valutazione Ú obbligatoria e parte integrante della tutela della salute.

𝙏𝙧𝙖𝙙𝙀𝙩𝙩𝙀: 𝙚𝙚 𝙚𝙩𝙖𝙞 𝙢𝙖𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙡𝙖𝙫𝙀𝙧𝙀, 𝙣𝙀𝙣 𝙚̀ “𝙚𝙀𝙡𝙀 𝙪𝙣 𝙥𝙧𝙀𝙗𝙡𝙚𝙢𝙖 𝙩𝙪𝙀”.
Se riconosci questi segnali, il primo passo Ú prenderli sul serio. Parlane, confrontati, e se necessario rivolgiti a un 𝙥𝙧𝙀𝙛𝙚𝙚𝙚𝙞𝙀𝙣𝙞𝙚𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙚𝙖𝙡𝙪𝙩𝙚.
Ma ricorda anche che 𝙞𝙡 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙚𝙚𝙚𝙧𝙚 𝙚𝙪𝙡 𝙡𝙖𝙫𝙀𝙧𝙀 𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙙𝙞𝙧𝙞𝙩𝙩𝙀, non un lusso, e per questo ci sono sindacati e avvocati del lavoro. Capire cosa ti sta succedendo Ú già un modo per iniziare a cambiare le cose.

Giorgia Martino



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𝗘̀ 𝗜𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮: 𝟱 𝗰𝗌𝗻𝘀𝗶𝗎𝗹𝗶 𝗜𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝘂𝗌𝗶 𝗌𝗰𝗰𝗵𝗶.La primavera Ú arrivata già da un po’, anche se il tempo a volte f...
01/05/2026

𝗘̀ 𝗜𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮: 𝟱 𝗰𝗌𝗻𝘀𝗶𝗎𝗹𝗶 𝗜𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝘂𝗌𝗶 𝗌𝗰𝗰𝗵𝗶.

La primavera Ú arrivata già da un po’, anche se il tempo a volte fa i capricci. Nonostante ciò, le giornate sono più lunghe e si passa più tempo all’aperto e al sole. Tuttavia, mentre ci godiamo questo meraviglioso risveglio, Ú importante non dimenticare la salute dei nostri occhi, messi a dura prova proprio in questo periodo.

▫ 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗿𝗎𝗶𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗎𝗎𝘂𝗮𝘁𝗌? 𝗜 𝘁𝘂𝗌𝗶 𝗌𝗰𝗰𝗵𝗶 𝘁𝗶 𝗜𝗮𝗿𝗹𝗮𝗻𝗌.

Prurito, arrossamento, lacrimazione e palpebre gonfie sono segnali tipici delle allergie primaverili. Il polline Ú il grande colpevole, e può rendere le giornate davvero fastidiose. Indossa occhiali da sole avvolgenti, chiudi le finestre nei giorni più critici e usa lacrime artificiali per liberare gli occhi dagli allergeni. E se serve, esistono 𝙘𝙀𝙡𝙡𝙞𝙧𝙞 𝙖𝙣𝙩𝙞𝙚𝙩𝙖𝙢𝙞𝙣𝙞𝙘𝙞 per un sollievo immediato.

▫ 𝗊𝗌𝗹𝗲 𝗜𝗶𝘂̀ 𝗳𝗌𝗿𝘁𝗲? 𝗣𝗿𝗌𝘁𝗲𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗲𝘅𝘁𝗿𝗮!

I raggi UV non colpiscono solo la pelle: anche gli occhi rischiano danni importanti, come nel caso della 𝙛𝙀𝙩𝙀𝙘𝙝𝙚𝙧𝙖𝙩𝙞𝙩𝙚 (una “scottatura” della cornea). Ma non solo: i raggi UV sono tra i fattori che aumentano le probabilità di 𝙚𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙖𝙩𝙖𝙧𝙖𝙩𝙩𝙖 𝙚 𝙢𝙖𝙘𝙪𝙡𝙀𝙥𝙖𝙩𝙞𝙖. La soluzione? Anche in questo caso, 𝙀𝙘𝙘𝙝𝙞𝙖𝙡𝙞 𝙙𝙖 𝙚𝙀𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙊𝙪𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀ con protezione UV totale.

▫ 𝗊𝗜𝗌𝗿𝘁 𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗶̀, 𝗺𝗮 𝗰𝗌𝗻 𝗹𝗮 𝗎𝗶𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗜𝗿𝗌𝘁𝗲𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲.

Che tu stia correndo al parco o giocando una partita di tennis, gli occhi vanno protetti da vento, polvere e luce intensa. Usa 𝙀𝙘𝙘𝙝𝙞𝙖𝙡𝙞 𝙥𝙧𝙀𝙩𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞 𝙚 𝙘𝙀𝙣 𝙡𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙥𝙀𝙡𝙖𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙩𝙚, che riducono l’abbagliamento causato dalla luce riflessa su acqua o asfalto.

▫ 𝗟𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗰𝗌𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗌 𝗲 𝗌𝗰𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶: 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗮𝘀𝘁𝗶𝗱𝗶𝗌!

In primavera, polline e vento possono seccare e irritare gli occhi, soprattutto se porti le lenti. Prova con 𝙡𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙜𝙞𝙀𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞𝙚𝙧𝙚 𝙪𝙚𝙖 𝙚 𝙜𝙚𝙩𝙩𝙖, 𝙘𝙀𝙡𝙡𝙞𝙧𝙞 𝙞𝙙𝙧𝙖𝙩𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙚 𝙥𝙖𝙪𝙚𝙚 𝙛𝙧𝙚𝙊𝙪𝙚𝙣𝙩𝙞 dagli schermi. E se il fastidio persiste? Una visita oculistica diventa necessaria.

▫ 𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗜𝘂𝗹𝗶𝘇𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 

Molti detergenti contengono sostanze irritanti per gli occhi: soprattutto in questo periodo, usa prodotti naturali, indossa occhiali protettivi e arieggia bene gli ambienti.

Spesso si pensa che in primavera occorra soprattutto difendere la pelle dal cambiamento di stagione, di temperatura e dall’esposizione al sole. Ma gli occhi non sono da dimenticare, anzi! Occorre proteggerli soprattutto in questo periodo. E ora che lo sai
 corri ai ripari!

Giorgia Martino


Nel 2022 abbiamo voluto iniziare un viaggio nel mondo della salute al femminile. Abbiamo inaugurato il Premio Omnibus Sa...
29/04/2026

Nel 2022 abbiamo voluto iniziare un viaggio nel mondo della salute al femminile. Abbiamo inaugurato il Premio Omnibus Salute Donna 🎗

Da allora il riconoscimento Ú andato a personalità femminili che si sono particolarmente distinte nella professione sanitaria, nella divulgazione scientifica, nel volontariato a favore delle donne e con particolare merito nella ricerca scientifica 💕

Simbolo del premio Ú la statuina creata in esclusiva per il Premio, ideata e modellata da Giancarla Eleuterio architetta e designer, prodotta in maiolica da Simonetti Ceramica Artistica di Castelli.

✹ Vieni a vederla da vicino, a scoprire il suo viaggio creativo: dal progetto alla materia, dal gesto dell’artigiano all’emozione che arriva a chi la osserva.

Non una semplice mostra, ma un incontro ravvicinato con l’anima del Premio Omnibus Salute Donna.

🗓Inaugurazione 2 maggio. Mostra aperta fino al 6 giugno 2026
📍 Museo dell’Artigianato Ceramico abruzzese - Pianella
🕒 Sabato 16–19 | Martedì e giovedì 15–18
📞 Info: 333.3517289 – 085.97301

Premio

Indirizzo

Piazza Dei Popoli, 10
San Giovanni Teatino
66020

Sito Web

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