Dott.ssa Beatrice Ottaviani - Psicologa

Dott.ssa Beatrice Ottaviani - Psicologa Psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana n°8568
Metodo EMDR
Ricevo adulti, adole

Terapia EMDR "Lasciare il passato nel passato" Dalla scorsa settimana sono abilitata all'utilizzo del metodo EMDR. Ho pa...
10/10/2021

Terapia EMDR

"Lasciare il passato nel passato"

Dalla scorsa settimana sono abilitata all'utilizzo del metodo EMDR.

Ho partecipato ad un'esperienza formativa molto intensa, provando in prima persona un metodo terapeutico molto efficace.

Il cuore della teoria riguarda il fatto che le persone possiedono una capacità innata di adattarsi alle avversità, elaborare gli eventi difficili della vita, guarendo da un passato che può essere più o meno doloroso.

Dopo il lavoro con EMDR le persone ricordano ancora l'evento traumatico o stressante ma sentono che fa veramente parte del passato, l'esperienza vissuta viene trasformata in una forma più adattiva e funzionale.

Elogio alla tristezza La tristezza è un sentimento nobile: ci dà modo di fermarci per riflettere sui nostri limiti, sui ...
19/09/2021

Elogio alla tristezza

La tristezza è un sentimento nobile:

ci dà modo di fermarci per riflettere sui nostri limiti, sui nostri errori, portandoci a correggerli;

ci dà il tempo necessario per stare con il dolore, al fine di superarlo;

ci aiuta ad imparare a ridimensionare grandiosità ed egoismo, che ci allontanano dal nostro mondo interiore e da rapporti veri e autentici con gli altri.

Quello che si fa nella stanza di terapia ha molto a che vedere con la conquista della libertà. I "mandati familiari" son...
12/09/2021

Quello che si fa nella stanza di terapia ha molto a che vedere con la conquista della libertà.

I "mandati familiari" sono quello che facciamo o pensiamo inconsapevolmente perche' la nostra famiglia di origine ritiene che sia giusto così.

Conoscerli e prenderne consapevolezza può cambiare il nostro modo di pensare.

Si tratta di convenzioni, automatismi, aspettative, paure e ansie.

I mandati possono riguardare qualsiasi aspetto della nostra vita. Dalla scelta del partner, a come ci relazioniamo con gli altri, al lavoro che scegliamo, al rapporto che instauriamo con il denaro.

È un lavoro sulla propria storia che si rivela un regalo perche' toglie pesi inutili e ci rimette in contatto con i nostri reali bisogni.

Ci permette di essere liberi da questi limiti.

Il dialogo clinico si muove oscillando tra domande, affermazioni e silenzi. Le domande mentre esplorano raccolgono e ins...
01/09/2021

Il dialogo clinico si muove oscillando tra domande, affermazioni e silenzi.

Le domande mentre esplorano raccolgono e insieme introducono informazioni, facilitano pensieri e aprono implicitamente a nuove connessioni su prospettive poco o mai considerate, a diverse letture del problema, a narrazioni impreviste.

Sulla coppia e gli amici La coppia è una relazione che ha bisogno di altre relazioni per non impodere. La coppia che sod...
14/03/2021

Sulla coppia e gli amici

La coppia è una relazione che ha bisogno di altre relazioni per non impodere. La coppia che soddisfa al suo interno tutti i suoi bisogni è un mito: gli amici arricchiscono la persona e la coppia, sono una fonte di sostegno fondamentale in momenti di cambiamento nella vita o di tensione nella coppia.

La sfida è saper regolare la giusta distanza dagli altri, cioè salvaguardare i confini della relazione pur mantenendo uno scambio con l'esterno. L' armonia di coppia è in pericolo quando siamo troppo coinvolti nelle proprie vicende familiari, nelle proprie amicizie o nel proprio lavoro ma allo stesso modo se la coppia è isolata in se stessa.

Quali sono quindi i compiti della coppia? Mettere in comune le proprie relazioni, costruendo una rete condivisa di familiari, amici, colleghi ma ben venga anche il mantenere una parte di rete amicale non condivisa, più legata al genere e alla storia individuale.


Perdonare non è dimenticare. Non è condonare la trasgressione o assolvere dalle responsabilità. Perdonare è sciogliere i...
21/02/2021

Perdonare non è dimenticare. Non è condonare la trasgressione o assolvere dalle responsabilità.

Perdonare è sciogliere il risentimento. È abbandonare rabbia e rancore e sentire leggerezza e pace. È un atto di amore verso sè stessi e l'altro.

Da parte di chi ha trasgredito occorre il sincero riconoscimento del danno e la genuina richiesta di perdono.

Anche nella persona offesa devono essere presenti alcune condizioni: l'avere rispetto per l'altra persona,
la capacità di riconoscere le motivazioni dietro l'atto,
la capacità di capire e tollerare le contraddizioni e l'ambivalenza nelle emozioni, la capacità di accettare i propri e altrui limiti.

Perdonare è per chi è forte e consapevole.

Il perdono non può avvenire subito, il perdono avviene attraverso un processo interiore.


Sul conflitto Il conflitto è una dimensione di cui non si può fare a meno: nasce dall'incontro/scontro con la diversità ...
07/02/2021

Sul conflitto

Il conflitto è una dimensione di cui non si può fare a meno: nasce dall'incontro/scontro con la diversità dell'altro che porta opinioni, bisogni e attese diverse dalle nostre.

Bisogna però fare un'importante distinzione!

Un conflitto distruttivo è caratterizzato dall' escalation, ovvero da un' espansione del conflitto, questo conduce ad un graduale aumento delle tensioni, del risentimento e delle recriminazioni reciproche.

Un conflitto costruttivo invece è caratterizzato da una de-escalation, ovvero dal suo progressivo esaurimento, cioè da un processo di progressiva riduzione degli aspetti più negativi.

Alla luce di questo, come gestire il conflitto?

• Evitare generalizzazioni: "Non mi aiuti MAI", "Sei SEMPRE il/la solit*"
• Circoscrivere l'argomento della discussione: piano piano si esaurirà da sola
• Non rivangare il passato
• Compiere gesti di accomodamento nei confronti dell'altro: reagire a comportamenti distruttivi in modo costruttivo, inibendo l'impulso a reagire negativamente (non è spontaneo e richiede molto sforzo da parte di chi mette in pratica questo atteggiamento), spostando l'interesse da sè (e dall'ottenere la "vittoria" nella discussione) all'interesse per la relazione, riuscendo a guardare oltre il comportamento del partner e compiendo considerazioni per il benessere della relazione più a lungo termine.


Ogni neonato desidera essere tenuto in braccio: gli da un confine nello spazio e lo aiuta a percepire i propri limiti fi...
27/01/2021

Ogni neonato desidera essere tenuto in braccio: gli da un confine nello spazio e lo aiuta a percepire i propri limiti fisici; inoltre gli fa percepire calore e sostegno, che soddisfano il suo bisogno di protezione.

Col passare del tempo il bambino inizierà l'esplorazione del mondo, a partire dalla base sicura che l'adulto avrà rappresentato per lui.

Con i suoi tempi, senza poter stabilire a priori età precise, il piccolo guadagnerà la sua indipendenza.

Quando si sentirà pronto e il suo bisogno di sicurezza sarà appagato infatti si staccherà dal seno, mangerà da solo, dormirà sereno nel proprio letto, camminerà e correrà felice.

L'indipendenza si acquisisce a partire dalla dipendenza.


"Vorrei essere una madre completamente diversa dalla mia: così come lei è stata distante, dura e anaffettiva, io vorrei ...
23/01/2021

"Vorrei essere una madre completamente diversa dalla mia: così come lei è stata distante, dura e anaffettiva, io vorrei essere sempre presente, affettuosa, non lasciare mai soli i miei figli, informarmi e parlare di tutto quello che li riguarda".

Una relazione genitoriale vissuta con dolore da figli si può inconsapevolmente perpetuare mettendo in atto l'esatto l'opposto quando diventiamo genitori. Per riparare al nostro vissuto di figli infatti si può correre il rischio di eccedere nel diventare appiccicosi, invasivi e ipercontrollanti per riparare la sensazione di essere stati lasciati a sè stessi.

Così facendo tuttavia anche i nostri figli potranno sentirsi non visti o non amati.

Ricostruire e capire la storia dei nostri genitori, rendersi conto che anche loro hanno fatto il meglio che in quelle circostanze sono riusciti a fare, dare per persa e non combattere più la battaglia di volerli diversi da come sono, o sono stati.
Riconoscere ed essere grati per i doni che abbiamo ricevuto, che in genere sono di più rispetto alle ferite, può aiutare a chiudere i conti con il passato e avanzare più leggeri verso il futuro.

Tratto dal bellissimo di Alba Marcoli - "La rabbia delle mamme"


Sta arrivando un fratellino! Come possiamo coinvolgere nostro figlio? È una buona cosa che siano i genitori a dare l'ann...
21/01/2021

Sta arrivando un fratellino!

Come possiamo coinvolgere nostro figlio?

È una buona cosa che siano i genitori a dare l'annuncio dell'arrivo del fratellino, una buona prassi è farlo dopo il primo trimestre.
Nostro figlio avrà così tutto il tempo per prepararsi mentalmente a questo arrivo.
Nel frattempo possiamo leggere librini che parlino di nuovi arrivati, riguardare video e foto di quando anche loro erano piccoli spiegandogli che adesso per il fratellino si farà tutto quello che è stato fatto per loro.
È normale se emergeranno sentimenti ambivalenti, l'amore di mamma e papà, che fino ad adesso è stato tutto per loro, sarà rivolto anche verso il nuovo arrivato.
Per questo motivo sarà importante ritagliarsi dei momenti in cui l'attenzione è tutta rivolta al grande, come leggere la favola della buonanotte o disegnare insieme.
Possiamo poi coinvolgere il grande nell'accudimento del nuovo arrivato, sia permettendogli di coccolare il piccolino sia affidandogli piccole mansioni, come prendere il pannolino o la crema, e rafforzare così il ruolo di fratello maggiore.

In poche parole, bisogna farli sentire inclusi, per tutto il tempo.


Quando due partner si incontrano, si incontrano anche le loro storie familiari, con i diversi modi di approcciarsi alla ...
16/01/2021

Quando due partner si incontrano, si incontrano anche le loro storie familiari, con i diversi modi di approcciarsi alla vita e alla società.

Questa eredità si manifesta in modo più visibile, ad esempio come si festeggia il Natale o come si accoglie una nuova vita, ma anche in modo meno visibile e più profondo, ad esempio come si allevano i figli, quali sono i compiti di un uomo e di una donna all'interno della famiglia, l'atteggiamento verso il denaro, la politica, la religione e così via.

Quando si forma la coppia questo patrimonio si incontra, si confronta, a volte si scontra.

Può succedere che uno dei partner tenti di imporre le proprie abitudini all'altro, pensando che siano quelle giuste. Un passo fondamentale invece all'interno della coppia è quello di integrare le differenti modalità, creando un modello nuovo, che soddisfi ed appartenga ad entrambi.


Indirizzo

Via Piave 78
San Giovanni Valdarno
52027

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