17/12/2025
•13.12.2025•
Quando ho iniziato questo percorso, non sapevo esattamente cosa significasse diventare terapeuta, essere terapeuta.
Essere è tante cose.
C'è la teoria, tanta teoria, ci sono le tecniche, c'è la relazione e ci sono io che non sono solo terapeuta, ma sono anche persona e la persona del terapeuta è ciò che non mi aspettavo di incontrare lungo questo cammino.
Ho sempre guardato l'altro, prendendomene cura nella vita e nel lavoro che ho scelto di fare, ma io non c'ero. Mi perdevo, non mi vedevo.
Non è stato facile incontrarsi, ho fatto a botte con tante parti di me soprattutto quelle che avevano miseramente fallito nel tentativo di salvare tutti.
Oggi lo so, oggi so che non posso guarire tutti, ma posso essere utile a farlo, stando al fianco di chi vuole guarire. È in questo passaggio che ho imparato il concetto di responsabilità, dove finisce la mia e dove inizia quella dell'altro. Ho imparato a stare in relazione e non a prendermi carico della relazione. Ho imparato a stare nel dolore senza dover correre immediatamente ai ripari.
Ecco, questo è essere: un processo continuo di cambiamento e di metamorfosi nella relazione con l'altro.
Per questo e per tante altre mille cose, ringrazio i miei pazienti. Ogni giorno, insegnate più voi a me che io a voi. Ringrazio i miei colleghi che, in questo percorso, mi hanno vista nel profondo e mi hanno rimandato, in più forme, che sono amabile.
Ringrazio la mia didatta che mi ha dato tutto il suo sapere e il suo essere terapeuta.
Infine, ringrazio me per tutta la fatica che ho fatto e che farò, per il buon lavoro fatto e quello che devo ancora fare, per quella che sono e diventerò. Grazie 🌷
Seminario autogestito dagli Allievi del IV anno del Corso di specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale.
L' eredità del segreto familiare tra protezione e danno. Aspetti teorici e clinici. (Giulia Catania, Glenda Corsaro, Francesco Galli', Giulia Lanza, Carla Raciti, Jacqueline Rindone, Elisa Saccullo, Jennifer Vannucci)