05/09/2023
La terapia psicoanalitica è un trattamento molto particolare, non comparabile a un trattamento medico. Una cura medica in genere segue un progresso misurabile, graduale fino alla definitiva guarigione. Il trattamento psicoanalitico non batte questa via. È piuttosto una traversata della memoria, un racconto che riporta alle origini. Ma quali sono le origini? Quel che abitualmente si chiama “trauma” non sempre corrisponde a un fatto concretamente accaduto, un fatto accidentale che avrebbe potuto succedere oppure no. Il trauma in fondo è il punto d’origine, ma un punto che non sta su una linea diacronica. È una sorta di punto-fuori-linea, come lo definiva Lacan, che non si raggiunge in una progressione lineare. Per questo un trattamento psicoanalitico a volte accelera e le cose precipitano, a volte stagna e sembra di ripetere sempre le stesse strade già battute. Poi ad un tratto il panorama si illumina per sparire subito il momento dopo. Quando il trattamento funziona? Quando percepite questo dinamismo, queste oscillazioni, queste variazioni che sono il segnale dei movimenti dell’inconscio. L’importante è capire che l’inconscio non è qualcosa di nascosto in un sacco e che si tratta semplicemente di ti**re fuori. È piuttosto un punto evanescente: se è in
movimento, vuol dire che il trattamento sta funzionando.