31/03/2026
Un orgoglio nazionale.
C’è un Sud che non si arrende e continua a produrre eccellenza. Lo dimostra il professor Paolo Ascierto, riconosciuto come il miglior oncologo al mondo per il melanoma. Il prestigioso sito americano Expertscape lo colloca al primo posto su oltre 65.000 esperti globali per produzione scientifica, certificando un primato costruito con ricerca, risultati e innovazione.
Questo successo nasce a Napoli, nell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, oggi tra i principali centri oncologici internazionali. A confermarlo è la classifica della rivista Newsweek, che inserisce stabilmente il Pascale tra i primi 50 ospedali oncologici al mondo, al 47° posto nel 2025. Un risultato enorme, considerando le minori risorse e i continui squilibri nei finanziamenti pubblici a favore del Nord.
Durante la prima fase del Covid-19, Ascierto fu anche protagonista nella sperimentazione del Tocilizumab, ottenendo risultati positivi sui pazienti. Tuttavia, il suo lavoro fu al centro di polemiche mediatiche: in particolare, il collega Massimo Galli ridimensionò pubblicamente il contributo napoletano, attribuendolo ad esperienze cinesi e bergamasche.
Nonostante meno fondi e visibilità, il Sud dimostra di poter eccellere a livello mondiale. Qui si curano pazienti da tutta Italia e si sviluppa ricerca di altissimo livello. Ascierto e il Pascale sono la prova concreta che, nonostante le ingiustizie territoriali, il Sud ha in potenziale enorme.