Dr.ssa Monica Mazzucato - Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Monica Mazzucato - Psicologa Psicoterapeuta Mi occupo di: prevenzione, diagnosi, sostegno, consulenza e psicoterapia individuale e/o di coppia.

In questi anni abbiamo riempito le aule di strumenti digitali, convinti che avrebbero rivoluzionato la didattica, salvo ...
08/04/2026

In questi anni abbiamo riempito le aule di strumenti digitali, convinti che avrebbero rivoluzionato la didattica, salvo scoprire che aiutano l’apprendimento solo in superficie, anzi hanno provocato lo sviluppo della cosiddetta «mente da cavalletta», incapace di attenzione e di tenuta, sempre alla ricerca della ricompensa, e una soglia della noia bassissima (soggetti del tutto manipolabili): bisogna quindi tornare alla scrittura a mano, alla calligrafia, alla lettura ad alta voce, all’ascolto attivo, all’attenzione mirata.

https://www.corriere.it/alessandro-d-avenia-ultimo-banco/26_marzo_30/che-cosa-aspettate-f446dca0-f52a-4b71-b118-830a462d9xlk.shtml

Nella mia esperienza di insegnante, ho visto con i miei occhi gli effetti che i cellulari e i social hanno avuto sui ragazzi. E' una mutazione antropologica. Bisogna agire ora | Alessandro D'Avenia

05/04/2026
Dovete avere almeno una donna nella vostra vita che.....vi dica "Una come te non la trovo più!" ..vi ricordi che siete d...
08/03/2026

Dovete avere almeno una donna nella vostra vita che...
..vi dica "Una come te non la trovo più!"
..vi ricordi che siete delle fate o delle streghe, delle creative, delle donne medicina, delle dee
..vi guardi come foste un miracolo, che non veda l'età del corpo, ma quella dell'anima, che vi dica "Grazie di esistere"
..quando vive una cosa bella pensi a voi, gioisca delle vostre gioie, pianga le vostre lacrime
..vi faccia ridere al centro di un dolore, che vi porti in mezzo alla pista a ballare
..sappia il vostro buon cuore anche in mezzo alle difficoltà, alle incomprensioni, al buio pesto
..annaffi la realizzazione dei vostri talenti instancabilmente, quotidianamente, divinamente, fino a vederli sbocciare
..si sieda accanto a voi nel silenzio
..vi offra regali che si sfogliano, o si mangiano, o sono fatti di ore insieme
..vi prenda le mani e vi custodisca, che vi ripeta mantra di bene nella sofferenza, che vi dica "'Ti voglio bene"

Dovete avere almeno una di queste donne, nella vostra vita.

Se non ne avete ancora una, uscite fuori a cercarla.

La sorellanza è un amore necessario.

21 gennaio: giornata mondiale degli abbracci Gli abbracci che hanno una durata di circa 20 secondi sono in grado di:- St...
21/01/2026

21 gennaio: giornata mondiale degli abbracci

Gli abbracci che hanno una durata di circa 20 secondi sono in grado di:

- Stimolare la circolazione sanguigna e aiutare il nostro corpo a eliminare le tensioni muscolari;

- Stimolare nell’ipotalamo la produzione di ossitocina (ormone dell’amore, che favorisce la diminuzione della pressione arteriosa, dà una sensazione di benessere interiore e permette di sentirci al sicuro e calmare ale nostre ansie e paure);

- Liberare serotonina (ormone del buonumore che genera una sensazione di felicità e sicurezza in se stessi ed aiuta a prevenire il rischio di depressione);

- Favorire la produzione di globuli bianchi che rafforzano il sistema immunitario;

- Favorire l’aumento della produzione di emoglobina e aumento conseguente del livello di ossigenazione del sangue e maggiore longevità delle cellule;

- Ridurre il livello di cortisolo (ormone dello stress responsabile degli stati di tensione e di ansia)

Leggendo la newsletter di un collega, ho fatto una riflessione dei piccoli obiettivi conquistati nell'anno precedente - ...
02/01/2026

Leggendo la newsletter di un collega, ho fatto una riflessione dei piccoli obiettivi conquistati nell'anno precedente - di cui non sto a raccontare - ma se non mi fossi fermata a fare questa analisi, probabilmente non mi sarei nemmeno resa conto dei piccoli traguardi raggiunti.

Per me è stato importante fare un bilancio dei successi, per poterli celebrare e per rendermi conto delle piccole criticità, per poter aggiustare il tiro, imparare dagli errori e per potermi migliorare nel futuro prossimo.

Quando qualcosa finisce, come in questo caso il 2025, l'unica cosa che possiamo fare è onorarlo, apprezzarlo e lasciarlo andare (anche con i suoi momenti di tristezza e di dolore, che quasi sicuramente ci saranno stati per tutti) affinché il nuovo trovi spazio con nuovi progetti, nuove idee, nuova voglia di fare.

E tu? A livello personale, lavorativo, cosa di buono o meno hai realizzato in questo anno passato?

Se hai voglia di condividerlo, scrivilo nei commenti ⬇️

Buon anno!
01/01/2026

Buon anno!

Un vecchio post ritrovato per caso:Un ingegnere fu chiamato a riparare un computer.Sedutosi di fronte allo schermo, prem...
21/12/2025

Un vecchio post ritrovato per caso:

Un ingegnere fu chiamato a riparare un computer.
Sedutosi di fronte allo schermo, premuti alcuni tasti, annuì, mormorò qualcosa tra sé e lo spense.
Prese un piccolo cacciavite dalla tasca e girò a metà a una piccola vite. Poi accese di nuovo il computer e scoprì che funzionava perfettamente.
Il proprietario della società fu felice e si offrì di pagare il conto sul posto.
- "Quanto le devo?" - chiese
- "In totale mille euro"
- "Mille euro?! Mille euro per un paio di minuti di lavoro?! Mille euro, semplicemente per aver girato una piccola vite?! Io so che questo super computer costa molto ed è importante per il nostro lavoro, ma... mille euro è un importo pazzesco! Pagherò solo se mi invia una fattura dettagliata che giustifichi perfettamente questa cifra!"
Il tecnico informatico annuì e se ne andò.
La mattina seguente, il Presidente ricevette la fattura, lesse attentamente, scosse la testa e procedette a pagare, senza indugio.
La fattura riportava:
Servizi offerti:
- Serrare una vite: Euro 1
- Sapere quale vite serrare: Euro 999
Questa storia è dedicata ai professionisti che ogni giorno affrontano il disprezzo di coloro che per la loro stessa ignoranza non riescono a capire il valore della conoscenza professionale.
Morale: Si vince per quel che si sa, non per quel che si fa.

Riflessione interessante rispetto alla percezione e gestione del tempo degli adulti e dei giovani ragazzi di oggi.Stare ...
10/12/2025

Riflessione interessante rispetto alla percezione e gestione del tempo degli adulti e dei giovani ragazzi di oggi.
Stare nel qui e ora, vivere il presente, avere momenti di pausa e di noia sono elementi importanti e fondamentali per qualsiasi generazione.

Nel mondo veloce dei giovani manca il tempo per ascoltarsi: Galimberti spiega perché tornare alla riflessione è l’unico modo per ritrovare davvero se stessi...

Stare  nel QUI e ORAgodersi i momenti belli, positivi e passare dentro al dolore. Per superarlo e per tornare a vivere. ...
13/11/2025

Stare

nel QUI e ORA

godersi i momenti belli, positivi e passare dentro al dolore.

Per superarlo e per tornare a vivere.

Cresciuti e diversi da come eravamo prima

come stai?

sto che a volte mi sembra di crollare
ma poi mi accorgo che sto solo fiorendo al contrario
mettendo radici nei giorni difficili

sto che vorrei scappare lontano
ma ogni volta che parto
mi ritrovo dentro me stesso
e allora resto, anche se tremo

mi prendo a braccetto con le mie paure
le porto a fare un giro
gli offro un gelato, parliamo di sogni
poi ci diciamo che andrà tutto bene
anche se non lo sappiamo davvero

mi mancano persone
che non fanno più parte del mio adesso
ma che hanno costruito un po’ del mio cuore
mentre non lo sapevano

mi sto disimparando dal piacere a tutti
sto imparando a non chiedere scusa per la mia luce
anche quando dà fastidio ai ciechi di speranza

ho smesso di rispondere a chi mi toglie la pace
perché ho scoperto che la pace
è una coperta che va tenuta stretta
quando arriva il vento

a volte mi sento un casino
ma è un casino con vista mare
e dentro ci crescono promesse e disastri
che sanno di vita

sto imparando a camminare piano
senza contare i passi
per accorgermi dei dettagli che salvano
di quella bellezza piccola
che sparisce quando sei di corsa

ringrazio ogni notte che non mi ha fatto dormire
perché mi ha insegnato a parlare con i miei mostri
e a conoscere il buio che a volte
mi respira dentro

non cerco più chi mi capisce
cerco chi mi sente
anche quando non dico niente

se mi chiedi come sto
ti dico che sto guarendo piano
dalle volte in cui non mi sono scelto
e che ogni tanto
mi riesce pure di essere felice
senza un motivo preciso

e che c’è un punto esatto
tra il dolore e la meraviglia
dove sto imparando a restare

COS’È L’ANSIA?L’ansia è una risposta emotiva che cerca di tenerci lontani da una minaccia, agisce in funzione del nostro...
06/11/2025

COS’È L’ANSIA?

L’ansia è una risposta emotiva che cerca di tenerci lontani da una minaccia, agisce in funzione del nostro bene, si attiva quando una situazione viene immaginata anticipatamente come pericolosa e, di conseguenza, l’organismo si prepara ad una risposta di attacco o fuga, come bagaglio del mondo biologico e animale.

Derivando dall’emozione primaria della paura, presenta fenomeni neurovegetativi e reazioni simili a quelle legate alla paura: aumento della frequenza del respiro, accelerazione del battito cardiaco, sudorazione, tensione muscolare; l’azione si arresta, l’ambiente viene costantemente monitorato al fine di elaborare i piani di fuga o evitare le situazioni minacciose.

L’ansia può essere adattiva o non adattiva e non è un fenomeno da eliminare in ogni caso. Può costituire un’importante risorsa, come condizione fisiologica, efficace in molti momenti della vita per proteggerci dai rischi, mantenere lo stato di allerta e migliorare le prestazioni (ad es. sotto esame o prima di una gara).

Quando l’ansia diventa eccessiva, ingiustificata o sproporzionata, genera confusione, difficilmente si traduce in piani di azione espliciti o funzionali; il più delle volte si hanno infatti azioni sregolate o blocco dell’azione. Si trasforma in disturbo d’ansia, dando origine a tutta una serie di sintomi e condotte di evitamento, che possono complicare la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le più comuni situazioni.

Si parla invece di angoscia quando l’ansia, la paura e i correlati fisiologici annessi, non hanno un oggetto chiaro e riconoscibile: si sta male, si ha paura, perfino panico, un peso allo stomaco o difficoltà a respirare, ma senza sapersi spiegare il motivo. In realtà tali sintomi sono sempre riconducibili a qualcosa di presente nel contesto di vita o nei ricordi della persona. Può essere che sia la conseguenza di un trauma e quindi il nesso sia esplicito, ad esempio, una persona che ha l'ansia di guidare in autostrada in seguito ad incidente. Tuttavia, può non esserci sempre un apparente evento scatenante e la persona può aver imparato ad avere paura nel corso del tempo.

Possiamo dunque definire l'ansia come una risposta emotiva riconducibile alla paura. Il nostro cervello ha avuto paura in una certa circostanza e quella paura si va a riattivare in circostanze che ricordano quella situazione; tuttavia, la minaccia non è immediatamente presente. L'oggetto della minaccia può essere più o meno consapevole.

L’ansia può inoltre manifestarsi in forma somatizzata, attraverso sintomi e segnali di tipo vegetativo o muscolo-scheletrico: senso di soffocamento, di costrizione toracica, di fame d’aria, palpitazioni e tachicardia, morsa o cappa alla testa, di tappi alle orecchie, senso di confusione, vertigine, sbandamento, vuoto mentale; disturbi gastrici, intestinali, tensioni muscolari, stanchezza, insonnia, sintomi di conversione o ipocondria.

La tendenza a sviluppare sintomi ansiosi è determinata sia da fattori di predisposizione genetica e temperamentale, sia da aspetti legati alla storia di vita.

Alcune persone possono manifestare ansia riconducibile all'insicurezza; persone spesso molto timide che temono il giudizio, caratterizzate da un blocco dell'azione per la paura di sbagliare. L'errore è la minaccia, perché implica un giudizio verso di sé.

L'ansia da prestazione ha a che fare con la propria parte vulnerabile e insicura che si concentra sugli effetti (ovviamente catastrofici) conseguenti al proprio insuccesso.

Le fobie semplici sono quelle che non si legano a eventi specifici (ad esempio la fobia dei serpenti o dei ragni).

Le fobie di processo sono quelle che derivano da un qualche concatenamento di eventi, paura che la persona può aver appreso nel corso della sua storia familiare. Il cervello non fa distinzioni: se riconosce il non avere via d'uscita come un segnale di minaccia, attiverà l'ansia ogni volta che sentirà di desiderare una via di fuga senza però trovarla...

L’ansia secondaria è la conseguenza dell'aver represso un'altra emozione che, in genere, è paura o più spesso rabbia o tristezza.
Il sintomo, spesso, non è il reale problema, è secondario; altro non è che la risultante finale di un insieme di significati soggettivamente attribuiti dalla persona... e sono questi significati a cui la terapia cerca di dare un senso.

EMOZIONI Le   non si possono scegliere, a volte arrivano e ci portano via, ma sta a noi decidere se farci sommergere opp...
30/10/2025

EMOZIONI

Le non si possono scegliere, a volte arrivano e ci portano via, ma sta a noi decidere se farci sommergere oppure imparare a utilizzarle a nostro favore e trasformarle in energia, forza, ispirazione, capacità di comunicare con gli altri e nostro punto di forza.

Non dobbiamo reprimere ciò che sentiamo o temere l'intensità delle nostre emozioni. Dobbiamo imparare ad ascoltarle, accoglierle, lasciare che ci insegnino qualcosa.

La paura ci serve per proteggerci; la rabbia ci serve per imparare a farci le nostre ragioni e realizzare che i nostri bisogni non sono stati accolti, per esempio. Quindi è possibile che talvolta dietro l'agitazione si nasconda la gioia, dietro la paura si nasconda il desiderio di crescere, dietro la stanchezza ci sia il bisogno di fermarsi e respirare...

Quando arriva un'emozione possiamo respirare profondamente, sentirla nel nostro corpo e chiederci: "cosa sto provando adesso?". Il primo passo è imparare a riconoscere l'emozione che stiamo vivendo per poi poterla trasformare in un seme di forze e bellezza.

Lucio Battisti – Emozioni (Still Video)Ascolta tutta la musica di Lucio Battisti: https://lnk.to/luciobattistiAscolta “Emozioni” su: Spotify: https://open.sp...

Indirizzo

Via Casale, 143
San Mauro Torinese
10099

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:30
Martedì 14:45 - 19:30
Mercoledì 08:45 - 19:30
Giovedì 08:45 - 19:30
Venerdì 14:45 - 19:30

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